sabato 29 maggio 2010

Pizzette di ricotta

Arrieccoci!!
Il caldo è fnalmente arrivato, la primavera pure, i fiorellini sbocciati...stiamo solo aspettando un bel sole deciso ed è fatta!!! Per fortuna il forno è ancora decisamente accendibile...quindi, non c'è che dire....VOGLIO QUESTA TEMPERATURA E QUESTO CLIMA TUTTO L'ANNOOOOOOO!!!
C'è chi si lamenta già...ma come si fa? E' perfetto, si sta bene.....sarà che io sono la persona più freddolosa della terra (non ne conosco qualcuno più freddoloso di me....persino ale [vi ho mai detto che lui è l'uomo più freddoloso della terra?] è meno freddoloso di me e ho detto tutto. Tra l'altro mia mamma dice che secondo lei non ho sangue nelle vene, e che per riscaldarmi dovrei stendere sui massi al sole effetto lucertola....sarà, infatti già lo faccio...il primo masso assolato di solito è il mio!!) ma finalmente devo dire che cannottierina e maglietta e se sta na favolaaaaaa!!!!
Oggi avevo voglia di arricchire il pranzo con qualcosa di sfizioso.....
TADADADAN-DA-DAN-DADADAN-TATADAN-TA-TA
- Ecco a lei signora....
- No George....no George....ma che ce devo fa' co' ste palline d'oro?
- Ma signora....sono i suoi desideratissimi Ferr... Roch....
- Ah George....ma butta sti cosi che nun ce servano a niente....mo ce penso io a te......
Ecco qualcosa di veramente sfizioso......
TADADADAN-DA-DAN-DADADAN-TATADAN-TA-TA
- Ecco signora...
- George sparisci.....

Bene scusate tutti il breve intermezzo di George....in realtà non è cattivo, sono io che sono cresciuta nell'era della pubblicità (purtroppo...)

E quindi ....passando ai fatti seri:

LE PIZZETTE DI RICOTTA


GLI INGREDIENTI:

- 200 Gr. di Farina Bianca 00
- 160 Gr. di Ricotta Biologica di pecora
- 40 Gr. di Burro
- Un pizzico di sale

Per condire:
- Un po' di sugo già preparato (basilico, origano, olio e sale)*
- Dadini di mozzarella

[*E diamo a Cesare quel che è di Cesare, perchè questo sughetto buonissimo è stato fatto dalla mamma di Ale, avanzato da pasqua...ragazzi questa è la cucina strong che resiste alle intemperie....]

Mischiare la farina con il burro che deve essere sbriciolato ben benino. Poi aggiungere la ricotta e amalgamarla con una forchetta e successivamente a mano. Fare una bella e liscia palletta, avvolgerla nella pellicola e poi lasciarla riposare in frigo per almeno una ventina di minuti.
Tirare fuori e stendere la pasta con il matterello fino allo spessore di un centimetro. Con un coppapasta ricavare i dischetti sui quali poi stendere il sughettino rosso. Mettere in forno (già a temperatura) a 200° per 10 minuti poi tirare fuori ed aggiungere qualche tocchetto di mozzarella. Reinfornare per altri 10 minuti.
Attenzione a resistere e cercare di non mangiare tutte le pizzette in una sola volta e cioè appena fuori dal forno!!!


Ale ne ha fatta fuori una (la prima di una lunga serie...menomale che qualcuna l'avevo piazzata dall'altra parte del tavolo e lui non ci arrivava....se no manco quelle riuscivo ad assaggiare) e mi ha detto: - Oh però! Sembrano proprio quelle comprate....!!-
Mah!
Secondo me sono più buone!!! Provate anche voi e vediamo!!!
Alla prossima!!!

giovedì 27 maggio 2010

Marmellata di ciliegie

Carissimi, oggi ricettina di stagione!!!
E difatti, come non dedicare un bel post ad uno dei miei fruttini preferiti, che proprio di questi tempi matura e comincia a dare soddisfazione a noi golosoni? E si sono proprio loro....sono arrivate le ciliegieeeeee!!
Le prime le ho comprate dal mitico Antonio (il mio verdumaio biologico di fiducia, che vende sono quello che la sua terra produce e solo i prodotti di stagione). Ogni tanto mi fa....- A' Cecì ma le fragole da mo' che so' uscite.....- oppure -Antonio, potresti darmi questa qui? - e lui mi risponde - A' Cecì la canasta...CANASTA....no questa qui....-
E davvero formidabile!
E proprio lui mi ha teso il primo cestello di ciliegie di quest'anno. Ed io, dopo averne spiluccata qualcuna ho deciso che sarebbero state perfette per la mia prima marmellatina di primavera.
Quindi, ecco a voi....

LA MARMELLATA DI CILIEGIE (appena maturate!!!)


GLI INGREDIENTI (per un piccolo vasetto):

- 185 Gr. di Ciliegie Biologiche (peso da già lavate, asciugate e denocciolate)
- 60 Gr. di Zucchero Bianco Semolato
- Il succo di un limone
- 2 Cucchiai rasi di Maizena

Pulire le ciliegie da eventuali impurità, lavarle bene e denocciolarle. Metterle in un piattino ed immergerle nel succo di limone. Lasciarle macerare un pochino (una mezz'oretta circa).
Nel frattempo portare a ebollizione poca acqua (quel tanto che basta a ricoprire le ciliegie). Buttare le ciliegie nell'acqua bollente e fare lessare per circa 10-15 minuti e comunque fino a quando vi sembrerà che si spappolino facilmente. Poi, togliere dal fuoco e passarle nel mixer o (come ho fatto io) nel frullatore e frullarle fino a densità desiderata.
Rimettere il passato di ciliegie sul fuoco ed aggiungere lo zucchero mescolando benissimo con un cucchiio di legno fino a che lo zucchero si sciolga e si integri perfettamente. Aggiungere (fate un po' ad occhio a seconda della densità che vorrete ottenere) 1-2 cucchiai di maizena passata per un colino e girare sempre col cucchiaio.
Mescolare fino alla consistenza voluta. Poi, fare la prova piattino: mettere un po' di polpa calda su di un piattino e posizionarlo verticolarmente. Quando la marmellata non scivola più allora è fatta.....
Per creare il sottovuoto io uso la tecnica del barattolo rovesciato: mettere la marmellata USTIONANTE nel barattolino di vetro, chiudere bene e poi rovesciare il barattolo. Avvolgere in un panno e lasciar raffreddare un giorno intero. Quando lo girerete il sottovuoto sarà creato (spingere sul tappo per conferma...).


Queste erano le ciliegie novelle di Antonio (il mio ormai famoso verdumaio fantastico!!!!) e quindi il risultato era già assicurato. Ma vi assicuro che la marmellata così fatta è semplice, buona e leggera, anche perchè c'è davvero pochissimo zucchero. Inoltre...spalmatela sul pane, su di una fetta biscottata oppure su un biscotto....DA URLOOOOOOOO!!!! Devo dire che questo sistema (che è quello della mia nonnina Gioconda meravigliosa) è davvero semplice e per preparare un vasetto per queste poche quantità richiede davvero pochissimo tempo (2 orette al massimo), a dispetto delle giornate passate a girare marmellate varie fatte con sistemi più impegnativi....

Bene...ora potete ....
SPALMAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!

martedì 25 maggio 2010

Plumcake agrumi e pera

Oggi poche chiacchiere...si va di corsaaaaa... Strano.....direte voi!
E già già. sembra sempre che il tempo non basti mai e quello che serva siano 85 ore al giorno per fare tutto un pochino per volta con calma e tranquillità. Che poi il problema delle persone che si danno da fare è che semmai ci fosse, per qualche remota, strana ed inusuale ragione, un briciolino di tempo libero....TACCHETE.... ecco che ci si fa venire in mente qualcos'altro che sarebbe possibile fare....e quindi ....avanti così all'infinito sobbarcati di sempre più lavori e lavoretti, alcuni piacevoli e altri meno.
Bene. L'altro giorno per un secondo ho detto...bene ora posso anche riposarmi. Poi, questione di millesimi di secondi, mi giro e voilà....vedo lo stampino da plumcake....- Ecco! - mi dico - faccio un bel plumcake per la colazione di Ale e per il suo buon risveglio....
Tempo finito. Mi metto a pasticciare e quindi, in definitiva, tutto di nuovo di corsa.
Tempo totale del riposo: 4'' e 53''' (4 sono i secondi non i minuti!!!!!!!)
Bene! Adesso lo posto, così almeno soddisfo i golosoni come me che si trovano dall'altra parte dello schermo!!

Ecco a voi (direttamente dal libro meraviglioso Muffin e Dolcetti....ovviamente la ricetta è stata variata dalla sottoscritta - si lo so non ce la faccio, è più forte di me...sono allergica alla copiatura pari pari - e quindi non è quella originale, che non prevede le pere e la maizena e utilizza più zucchero)....

PLUMCAKE AGRUMI E PERA


GLI INGREDIENTI (per uno stampo piccolo):
- 1 Uovo
- 70 Gr. di Zucchero Bianco Semolato
- 55 Gr. di Olio di semi
- 100 Gr. di Farina 00
- 25 Gr. di Maizena
- 30 Gr. di latte
- Il succo di un limone/arancia (circa 30 Gr.)
- La scorza grattugiata di 1 limone e 1 arancia
- 1/2 bustina di Lievito Istantaneo
- 1 Piccola pera

Montare bene l'uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice e spumoso. Aggiungere il succo di limone, il latte e l'olio e continuare a sbattere bene con le fruste. A questo punto integrare al composto le farine passate per un colino e continuare a sbattere con le fruste. Aggiungere infine le scorzette di agrume e poi anche il lievito. Riempire lo stampo da plumcake, precedentemente coperto di carta da forno. Aggiungere la pera, precedentemente tagliata a striscioline sottili ed infilata abilmente nell'impasto. Infornare a 180° per 20 minuti e poi altri 20 minuti a 160°. Quando vi sembrerà ben dorato fare la prova stecchino e tirare fuori.

Vi assicuro che è straumido e strabuono e si conserva anche per diversi giorni (se siete proprio bravi bravi a resistere....).
Alla prossima e buon pomeriggio a tutti!!!!

domenica 23 maggio 2010

Cuor di Mela integrali

L'estate è arrivata...e l'inverno se ne vaaaaa-aaaaa-aaaa!!
E Cecilietta è strafeliceeeee-eeeeee-eee!
E soprattutto, stamattina,il risveglio è stato magico e follemente piacevole grazie ai gridolini delle bellissime rondinelle, arrivate già da un mesetto a questa parte, ma costrette a nascondersi e ripararsi dal freddo e dalla pioggia. Beh...finalmente tra ieri e oggi sono uscite allo scoperto, cacciando le grida odiose, fastidiose, sporche ed antipatiche di quei monnezzai di gabbiani puzzolenti e schifosi...E già...perchè chi abita dalle parti del mare  vede un gabbiano... tutto bianco, bello, possente, con la sua infinita apertura alare meravigliosa... e già tutti i sentimenti infiniti della nostalgia e del romantico fanno capolino tra le sopracciglia. Invece, chi abita in una grande città (e a Roma soprattutto), lo sa...il gabbiano è MONNEZZAIO. Sporco, molesto, ingombrante, rumoroso e irrimediabilmente stupido. La mattina cominciano a gridare svegliandoti in modo brusco e più che essere al mare sembra di risvegliarsi in discarica...
Invece, oggi...meraviglia della meraviglie...i gridolini, spensierati, gioiosi, armoniosi e abilmente vibrati...proprio come il ricordo che mi riaffiora a questo magico suono. E' sempre lo stesso. Da anni ormai il pensiero che mi si evoca resta immutabile. Di questo periodo infatti, ai primi gridolini, subito mi reimmergo nell'atmosfera delle mie scuole elementari, quando di questi giorni, ci si apprestava a finire la scuola e già la felicità spingeva e, impaziente, si agitava sotto la pelle pronta per esplodere alla conclusione delle lezioni. Con il sottofondo delle rondinelle papà mi accompagnava a scuola evitando abilmente di saltare la tappa fissa ed obbligata da Gino. Gino mi preparava il mio fantastico MEZZO panino con il salame Milano, rigorosamente e ineliminabilmente ultra profumato, che alle 7.30 di mattina già te ne saresti sparati fuori almeno cinque (per fortuna all'epoca non ero ancora un'inguaribile golosa, irrimediabilmente perduta nell'abisso del peccato mangereccio,  e quindi la mia metà mi era più che sufficiente). Poi mano nella mano (io con il mio mezzo panino nella cartella che al primo quaderno di matematica tirato fuori alle 8.10 già svampava un odore che neanche ve lo posso dire...) ci favevamo insieme quei 50 mt. che ci separavano dalla scuola. Io tutta tinta di blu, manco fossi un puffo, e lui vestito da papà, come sempre. Bacino e si partita già bene la giornata...

Grazie rondinelle che ogni anno mi fate sapere che tutto questo c'è.


A questo punto (le rondinelle continuano...ed io altro che magico panino...stamattina biscottini...olé!)...ecco a voi...

CUORI DI MELA INTEGRALI
(Mulin... Bian... ...TIE'....)

















GLI INGREDIENTI:

- 100 Gr. di Farina Integrale di Farro
- 50 Gr. di Farina Integrale di Grano Tenero
- 50 Gr. di Farina 00
- 60 Gr. di Zucchero Bianco Semolato
- 80 Gr. di Burro
- Il succo di un limone

Per il ripeno:
- Mele cotogne in pezzi conservate nel mosto cotto
(Questa è una specialità che prepara l'azienda agricola biologica La corte dei sapori che produce dalle mie parti nella provincia di Foggia). Se non avete questo ripieno così speciale (...mi dispiace per voi...hihihihi!!) potete usare demplicemente dei pezzetti di mela messi a macerare in succo di limone/arancia ed un po' di zucchero.

Preparare come al solito la brisée dolce e lasciare in frigo (palla impellicolata) per almeno 30 minuti. Tirare fuori e fare dei dischetti sottili 2-3 mm. Su metà dei dischetti posizionare i pezzetti di mela cotogna bagnati di mosto cotto (o di altro frutto che avete scelto, bagnato di succo di agrume). Poi bagnare il contorno del disco con dell'acqua e applicarvi sopra l'altro dischetto. Incollarlo bene e siggillare ben benino i bordi.
Infornare a 180° (forno già caldo) per 18-20 minuti circa e comunque fino a doratura dei biscottini.
Tirare fuori e SPARARLI FUORI TUTTI!!!......Basta ...oggi senza remoreeeeeee!

















PS: Mentre tirate fuori le prime sfornate, vi consiglio questo esercizio ginnico...farà bene a voi e al prossimo che vi sopporta...hihihi!
1. Piegare il braccio sinistro a 90° ed alzarlo fino a che il gomito raggiunga l'altezza della spalla. Mano sinistra chiusa a pugno.
2. Fare la stessa cosa con il braccio destro, ma tenere la mano aperta.
3. In un unico gesto veloce e sicuro dare dare una bella pacca schioccante con la mano destra al braccio sinistro all'altezza della piegatura di 90° del gomito, facendo, possibilmente, un bel rumore deciso.
4. Pronunciare quste parole: - A' MULIN... BIAN... TIE'!

















 Un abbraccio a tutti e buona domenica!!
A presto.

giovedì 20 maggio 2010

Magico rotolo di verdure

Stamattina posto una ricetta meravigliosa. Semplice, leggera, genuina e simpatica. Dato che a pappare noi siamo in due, sabato avevo deciso di ridurre (come faccio di solito, non so se avete notato...) le dosi degli ingredienti rispetto alla ricetta originale. Invece alla fine ho usato tutti gli ingredienti così come previsto da Spighetta (grandiosa Spigh...!) ed ho fatto bene, perchè il risultato finale rende meglio man mano che passa il tempo e dopo 2 giorni raggiunge a dir poco la perfezione! Difatti la conservazione (io l'ho lasciato a temperatura ambiente chiuso tra un vassoio e la pellicola) rende più completi ed intensi i sapori. E così ad ogni boccone il piacere si acuisce sempre di più. Fino ad ora questo prodotto culinario è quello che, a mio avviso, meglio ha reso l'idea del miglioramento in conservazione.

Spighetta è la grandissima blogger di Laspigadigrano, blog che ho conosciuto qualche settimana fa e che non ho più mollato. E' un blog davvero interessante e piacevole, sia per quanto riguarda la cucina, ma anche per un sacco di altre cose tutte rigorosamente naturali, biologiche, attente all'ecosostenibilità, e così via. Mi è piaciuto davvero molto. Se vi capita fateci un salto.
Oh...dunque, proprio partendo dalla Spiga, sabato ho copiato questa fantastica ricettuzza che a noi è strapiaciuta (ovviamente con le mie solite variazioni immancabili - a Cecilié ma proprio non ce la fai a copiarne una pari pari?):

MAGICO ROTOLO DI VERDURE
[Dal meraviglioso blog Laspigadigrano (link)]
















 GLI INGREDIENTI:

Per la pasta di pizza:
- 150 Gr. di Farina Integrale di Grano Tenero
- 100 Gr. di Farina Manitoba
- 100 Gr. di Farina Integrale di Segale
- 180 Gr. di Acqua tiepida
- 1/2 Cubetto di Lievito di Birra
- Un pizzico di sale
- Un cucchiaino di miele
- Un pizzico di zucchero
- 3 Cucchiai di olio

Per il ripieno:
- Un mazzetto di bietine
- Una cipolla
- 3 Carotine
- Sedano, prezzemolo e aglio
- Sale e brodo in polvere

Per finire:
- Un uovo per spennellare
- Semini di sesamo
- Semini di finocchio

Innanzi tutto preparare la pasta con il solito metodo dei lievitati. Lasciare 10 minuti circa il mezzo cubetto di lievito di birra nell'acqua tiepida con zucchero e miele (tazza coperta mi raccomando). Poi aggiungerlo alle farine ben mischiate in una ciotola. Aggiungere anche l'olio e l'altra acqua (nella quale avevo fatto precedentemente sciogliere il sale). Impastare benissimo per 10-15 minuti e mettere a lievitare un 2 orette.
Nel frattempo preparare le verdurine a vostra scelta. Io ho lessato le biete e poi le ho strizzate e fatte raffreddare. Ho soffritto la cipolla e le carote, con aglio sminuzzato, prezzemolo e sedano. Una volta freddo ho aggiunto il soffrittino alle biete ed ho mischiato tutto.
Tirare fuori la pasta lievitata fino al raddoppio e reimpastare per altri 10 minuti. Poi con l'aiuto di un matterello stenderla per benino fino a mezzo centimentro circa di spessore. Coprire la pasta stesa con le verdurine ed arrotolare dal lato lungo. Sigillare l'ultima parte della pasta ripiegata su se stessa e spennellare con un uovo sbattuto. A questo punto io ho decorato con semini di sesamo e semini di finocchio (che si incollano bene benino sull'uovo). Mettere a lievitare fino al raddoppio (un'altra oretta o due).
Infornare a 180° per una quarantina di minuti circa (forno già a temperatura).
















Mi raccomando: lasciar raffreddare bene prima di fare il primo assaggio (non siate ingordi se ce la fate...io per esempio non ce l'ho fatta, ma a posteriori ve lo consiglio!) e soprattutto....SE CE LA FATE...fatelo avanzare perchè nei 2 giorni successivi....
E' PIU' BUONOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
















PS: Conservare ben sigillato (io ho usato un vassoio di ceramica coperto con la pellicola) a temperatura esterna. Io non lo metterei in frigo, perchè a mio avviso si congelano i sapori!

Un bacione a tutti e soprattutto....grazie Spighetta!!!!

martedì 18 maggio 2010

Orzetto al verde

Carissimi tutti!
Oggi vi scrivo utilizzando un nuovo, bellissimo, entusiasmante, funzionale e velocissimo sistema operativo!! E già...già...già... Il mio INTELLIGENTISSIMO boyfriend ne ha studiata una che è una bomba!! Difatti, data l'età ormai avanzata dei nostri due pc e l'utilizzo bulimico che entrambi ne facciamo, presto si sarebbe reso necessario un cambio di strumentazione, che però avrebbe comportato (di questi tempi difficili ed insidiosi...che tutti battezzano come fantomatico periodo di crisi...bah) un esborso non indifferente per entrambi. I pc erano davvero lenti e quindi bisognava fare qualcosa. Ed ecco il genio che propone un cambio non tanto hard quando soft...e allora abbandoniamo il nostro fortunato amico B.G. per un sistema operativo decisamente più veloce, snello e funzionale e che, soprattutto, ci consente un perfetto utilizzo dei nostri amichetti pc che, nonostante vecchiotti, ancora funzionano alla perfezione. - Si passa a Linux!! - mi fa. Ed io (che so di che cosa si tratta, ma quanto ad utilizzarlo...) - Ahhhhhhh (aspirato...) - Forza forza che si va! -
Nella notte lui aveva già fatto tutto al suo pc. Scaricato, installato, risolto problemi, connesso ad internet...e quant'altro. Poi toccava a me... Ahia! 
Insomma il pomerigio è passato tra: - Ale...ma qui... - e poi - Non va! - e ancora - ma questo lo sposto qui? - e a volte - Lo sto distruggendo? - e infine - Mi sa che è morto... -
Però tra un sospiro e uno sbuffo alla fine posso dire che... ce l'abbiamo fatta!! Anche il mio pc Gino (ve l'avevo detto che si chiama così?) è trasformato...evviva!!!!

E così è stato. Passaggio fatto! Ed è tutto più bello, più veloce. Firefox per la navigazione è qualcosa di eccellente, e non vi dico come si vedono meglio le foto. Puoi aprire 25 pagine di blog contemporaneamente (solitamente con il sistema operativo vecchio quando aprivo 2 blog insieme ci potevo rimanere ore ad aspettare che tutto funzionasse e seguisse i miei comandi), puoi lavorare sulle foto con un programma apposito, identicamente strutturato come photoshop, tutto è più raggiungibile e immediato. Poche funzioni, quelle necessarie, ma che funzionano PERFETTAMENTE.
Insomma, tutto free e meraviglioso.
Detto questo, oggi vi posto il primo post partendo da una costruzione linuxiana...hihihihi!
E quello che vi posto è un piattino s.t.r.e.p.i.t.o.s.o. che ho preparato domenica a pranzo e a me è piaciuto tantissimo. E' tutto verde (...e con in mezzo le zucchine!!!), sano, leggero, appagante. Insomma...
PROVATELO!

ORZETTO AL VERDE
















GLI INGREDIENTI (per 2 persone):
- 100 Gr. circa di orzo perlato Bio
- 1 Zucchina media
- Un mazzettino di fagiolini
- Una scatoletta piccola di pisellini fini
- Cipolla, sedano e prezzemolo
- Olio EVO
- Peperoncino
- Sale e polvere di brodo

In una padella a fondo alto (di quelle per i risotti) soffriggere la cipolla tagliata a striscioline sottili, insieme a 2 peperoncini piccoli, sedano e prezzemolo. Aggiungere la zucchina tagliata a piccoli dadini e i fagiolini anch'essi tagliati a pezzettini. Dopo pochi minuti aggiungere l'orzo e un po' di acqua. Mescolare bene. Chiudere con un coperchio e lasciare andare. Continuare la cottura per una ventina di minuti durante i quali spesso bisognerà:
- mescolare bene
- aggiungere la polvere di brodo
- aggiungere un po' di acqua (fate ad occhio)
- salare a piacere
- 5 minuti prima del termine aggiungere anche i pisellini
- qualche minuto prima della fine aggiungere un pugnetto di parmigiano grattugiato
Mettere nelle bellissime ciotoline di terracotta (ma anche un bel piattino va bene uguale!) e pappare...ustioni permettendo!!
Ve lo consiglio proprio. A me è strapiaciuto!

PS: Per i divoratori di pomodorini secchi, evitare di aggiungerli all'orzetto al verde, perchè (lo so che sono sempre e comunque buoni...) in realtà non ci azzeccato molto con il piattino in questione. Ale ha voluto tentare a tutti i costi (ve ne ho già parlato del problema della sua pomodorinoseccosottolio-dipendenza?) ma non ha fatto una faccia entusiasta dopo... Quindi, sofffrite un po', aspettate la fine dell'orzetto e poi vi spalmate il vostro pomodorino secco sul pane e lo ingurgitate (ed evitate spiacevoli episodi di crisi d'astinenza da pomodorino...)
Alla prossima!!!

sabato 15 maggio 2010

Biscotti con farina di mais

Ciao a tutti!! Oggi siamo in pieno autunno (e già non so se ve ne siete accorti ma almeno qui da noi è tornato l'autunno). Da una parte sono contenta perchè così posso continuare ad usare il mio amico forno, che se già facesse caldo, sarebbe in santo riposo (sigh!), però c'è da dire che ....non se ne può proprio più....vogliamo l'estate, il caldo, le rondinelle ed i fiorellini sgargianti!!!!!
Oggi sono passata dal fioraio egiziano qui sotto casa perchè volevo prendere qualche fiorellino da mettere sul balcone....e invece niente....anche i fiorellini colorati sembrano tristemente grigi con questo tempo!!!....voglio la primaveraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Ma insomma perchè devo essere privata della mia stagione preferita?? Uffi uffi ... e poi lo so che quando queste nuvolaccie decideranno di sparire arriverà il caldo tutto insieme con la conseguenza che io non potrò più accendere il mio fedele forno!Concedetemi lo sfogo....sighsighsigh!
Vabbè!
Per consolarmi oggi ho decioso di preparare dei biscottini che avevo in mente da tempo. Siccome in dispensa avevo un pacchetto di farina di mais da polenta (quella spessa bramata, non la fioretto) e a parte la polenta (va bene il grigio e la pioggia...ma non esageriamo con le rivendicazioni autunnali...) non sapevo che farci. Ho cercato ovunque ma questo tipo di farina non piace a nessuno, a parte alla polenta. Difatti, pare che non ci puoi fare nient'altro. Così mi sono intestardita ed ho deciso...ci faccio lo stesso i biscotti...OH! Almeno ci provo...sennò sta farina va sprecata!
E questo è il riuscito risultato:

CROCCANTISSIMI BISCOTTINI CON FARINA DI MAIS


GLI INGREDIENTI:
- 150 Gr. di Farina di Mais bramata (non fioretto per intenderci)
- 150 Gr. di Farina 00
- 20 Gr. di Fecola di patate
- 90 Gr. di Zucchero Bianco Semolato
- 90 Gr. di Burro
- Un po' di succo di limone
- 1 Uovo
- Un pizzico di sale
- Altra Farina 00 per la spianatoia (q.b.)

In una ciotola mecolare bene le 3 farine. Aggiungere lo zucchero e mescolare in modo da rendere il tutto omogeneo. Aggiungere il burro a tocchetti e leggermente ammorbidito. Impastare bene. Poi aggiungere l'uovo ed il pizzico di sale e continuare a impastare, aiutandosi con una forchetta. Sarà sufficiente qualche goccia di limone e già si potrà realizzare la palla (si forma quasi subito perchè l'impasto è molto umido). Aggiungere farina 00 quanto l'impasto ne richiede. Avvolgere in una pellicola e lasciare in frigo per almeno 45 minuti.
Tirare fuori e realizzare i biscottini. Io, questa volta li ho fatti molto rustici: semplici palline schiacciate leggermente con una forchetta.
Infornare a 180° per una ventina di minuti circa e comunque fino a doratura.
Tirare fuori e, una volta raffreddati,spolverizzare con zucchero a velo.

Sono davvero buonissimi!!! Poco zuccherati come piacciono a me e molto caserecci!!!
Al prossimo biscottino!

mercoledì 12 maggio 2010

Mitiche fave e cicoria!!

Signori e signore finalmente ecco arrivato il piattino più di stagione che avessi mai potuto creare questo fine settimana:
Le mitiche fave e cicoriaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
Il mio pacco biologico buonissimo e specialissimo questa settimana mi ha portato delle fave freschissime e bellissime e quindi come non approfittare e preparare un meraviglioso piatto di fave e cicoria? Difatti, appena ho aperto la bustina ed ho intravisto i baccellini delle fave un -Oooooooooooooooooooohhhhhh infinito si è dilungato in cucina e la molla della creatività culinaria è scattata!!
Quindi, come non procurarsi un mazzetto di cicorie e realizzare uno splendido piatto di

FAVE E CICORIA


GLI INGREDIENTI:

- Un mazzetto di cicoria
- Una ciotolina di fave fresche (di questa stagione!)
- Olio
- Cipolla e aglio
- Peperoncino
- Sedano e prezzemolo
- Sale e polvere di dado vegetale

Lasciare a mollo le fave sbucciate del baccello per un'oretta circa. Nel frattempo preparare un soffrittino con la cipolla, il sedano e il prezzemolo. Metterci dentro le fave e coprirle con l'acqua. Chiudere con un coperchio e lasciare andare per almeno un'oretta e mezza e comunque fino a quando le fave non cominciano a spappolarsi. Controllarle di tanto in tanto e aggiungere un pochino d'acqua se necessario. Salarle e condirle con un po' di polvere di dado (a piacere).
Intanto, soffriggere le cicorie in un po' d'olio condito con aglio e peperoncino.
Passare le fave nel mixer e renderle a passato e poi rimettere il composto di fave sul fuoco a fiamma bassissima. Continuare a mescolare fino a consistenza voluta.
Quando le cicorie saranno pronte e tenere, metterle in metà piatto e riempire poi l'altra metà con il passato di fave.
Mettere a tavola e gustare il vostro fantastico piattino più di stagione che ci sia!!!!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì 7 maggio 2010

Muffins di farina di riso

Ahhhhhhhhhhh ma allora è un vizio????? Arieccola co 'sti muffins!!
E sisissi....a me me piaciono tropppppoooooooo!
Simpatici, gustosi, piccoli, e cicciotti...sono loro ... sono i ...

MUFFINS DI FARINA DI RISO


Nuova variante e nuova merenda per noi! Devo dire che risultano essere un po' più asciutti di quelli normali, ma sono estremamente sofficiosi e puffosi. Inzuppati nel tazzone di latte è la loro fine più degna! Mi sono piaciuti anche accostati al sapore dell'arancia che lascia quel retrogusto di agrume che sta benissimo col sapore della farina di riso. Proprio oggi parlavo con la mia mamma a proposito di questa straordinaria marmellata che ci ha regalato la nonna quest'anno. Realizzata con le mitiche arancie del giardino, dalle quali la nonna riesce a tirar fuori di tutto, liquori, marmellate, dolcetti, condimenti a pesce, carne e chi più ne ha più ne metta. Non mi meraviglierei un giorno di vederla arrivare con un sapone o una sedia fatta con le mitiche arancie del giardino...
Beh...questa marmellata è la più tosta che abbia mai visto in vita mia e si è rivelata perfetta per essere aggiuta a tocchetti in ciambelloni, muffins, plumcake, etc... in quanto viene assorbita nell'impasto ma non si disperde e rimane nella sua forma originaria a pezzettone.

GLI INGREDIENTI (per 13 muffins cicciotti):
- 125 Gr. di Jogurt Bianco dolce
- 190 Gr. di Farina di Riso
- 75 Gr. di Farina 00
- 110 Gr. di Zucchero (a me piacciono poco dolci, se voi preferite aumentate fino a 140 Gr.)
- 2 Uova
- Un vasetto (lo stesso dello Jogurt, svuotato) di olio di semi
- Un lievito vanigliato istantaneo
- Una vanillina
- Un pugnetto di mandorle tritate grossolanamente
- Marmellata di arance molto compatta (o quadratini di cioccolato)

Al solito sbattere ben benino le uova con lo zucchero e poi piano piano unire lo yogurt e l'olio di semi. Integrare all'impasto le farine mischiate ed il lievito e la vanillina, tutto passato per un colino. Infine, continuare a miscelare con una frusta e poi, una volta che l'impsato sarà più denso, con un cucchiaio di legno. Aggiungere le mandorle tritate e continuare a mischiare dal basso verso l'alto per non fare sgonfiare tutto. Mettere l'impasto negli stampini precedentemente imburrati ed infarinati. Riempire per 3/4 le formine e poi infornare a 180° per 20 minuti circa.
E sfornare per la merendaaaa!

mercoledì 5 maggio 2010

Eccezionale Plumcake allo yogurt

Eccomi qui di nuovo con i dolcetti e per di più finger food!!! E già già.
Ho trascurato il blogghettino zucchiniano per una settimana (arghhhhhhh) lo so, ma sono stata presa da troppe cose tutte assieme....sigh...spero di recuperare in questi giorni!!!
Da qualche settimana avevo in deposito questa fantastica ricettina presente su numerosi food blog ma che non avevo ancora mai provato! L'ho trovata, in particolare, sul mitico blog muffinscookiesealtripasticci, sempre strapieno di idee e cosine straordinarie da preparare. L'ho fatto e ne sono totalmente impazzita perchè, voi non lo sapete, ma Alessandro odia i ciambelloni di quelli -così definiti dalle mie parti pugliesi- 'NGHIUMMO ossia così asciutti che ti si piantano nell'esofago e ci muoiono là. E non li smuovi più. Avoja poi a bere, a mangiare una cosa umida, bicarbonato, idraulico liquido....niente. Te lo devi tené! E alessandrino non ha tutti i torti. Quindi, quando cucino qualcosa con l'aspetto da ciambellone ho sempre il terrore della sindroma da bloccoallesofago. Questa volta, nonostante le paure, ho tentato ed il risultato è straordinario...no che dico...eccezionale!!!! Ciambella gustosissima, umidissima, saporitissima, poco dolce e con sapori particolari come piace a me.

PLUMCAKE ALLO YOGURT


Ecco gli ingredienti, ovviamente come al solito modificati in base ai miei gusti.

GLI INGREDIENTI (dosi per un piccolo plumcake):
- 90 Gr. di Farina 00
- 60 Gr. di Zucchero Semolato
- 125 Gr. di Yogurt (gusto a piacere, io ho usato mirtilli)
- 1 Uovo
- 1/2 Bustina di Lievito Vanigliato Istantaneo
- 25 Gr. di Burro

Per arricchire:
- Qualche mandorla spellata intera
- Qualche cucchiaino di marmellata molto dura (io ho usato arancie della nonnina)
- Zucchero di canna per spolverare

Montare bene l'uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice e spumoso. Aggiungere il burro fuso ed intiepidito a temperatura ambiente. Aggiungere il vasetto di yogurt e continuare a sbattere con le fruste. A questo punto integrare il composto della farine passata per un colino e continuare a mischiare a mano con una frusta. Aggiungere anche il lievito. Riempire lo stampo da plumcake, precedentemente coperto di carta da forno. Decorare a piacere inserendo nell'impasto le mandorle, la marmellata a pezzetti e spolverare con lo zucchero di canna.Infornare per 40 minuti a 180°.
Dopo la prova stecchino tirare fuori e pappare!!!
Da urloooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!

Ciao e alla prossima!