sabato 12 dicembre 2009

Muffins di mele e mandorle

Questa sera vi posto la ricetta di questi bellissimi, sofficissimi e buonissimi muffins che ho preparato sabato scorso e che ho metà regalato a mia mamma ed ai suoi amici per le loro colazioni romane e metà pappato insieme al mio ragazzo nel weekend!
Vi assicuro che sono di una squisitezza senza confronti e sono anche davvero bellissimi da guardare, infatti, saranno oggetto di regalini natalizi (opportunamente impacchettati ed infiocchettati) per alcuni miei amici e colleghi (insieme ad altre squisitezze come Nesquiciok, Cantucci di Marble, etc...)!
Insomma, vi presento i miei:

MERAVIGLIOSI MUFFINS DI MANDORLE E MELE





La base di partenza sono gli ormai collaudatissimi Muffins di Ermione86, che io trovo eccezionali, e che a mio avviso sono i VERI muffins!! Io da questa eccezionale ricettina parto per variarla ogni volta a mio gusto e piacimento!

GLI INGREDIENTI (per 15 muffins super gonfi):
250 Gr. di Farina 00
100 Gr. di Frumina
125 Gr. di Jogurt alla vaniglia
130 Gr. di Zucchero
2 Uova
1 Pizzico di sale
60 Gr. di Olio di semi
1 bustina di lievito per dolci
3 Pugnetti di Mandorle tritate grossolanamente
1 Mela Grattuggiata
Qualche goccia di cioccolato (se volete e ve lo consiglio) per decorare

Il procedimento è sempre lo stesso. Con uno sbattitore agire miscelando le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale, fino a rendere il composto spumoso. Piano piano, senza far smontare il tutto, aggiungere lo Jogurt e continuare a miscelare. A questo punto aggiungere le due farine, mischiate bene tra loro e comprese del lievito, setacciandole nel composto con un colino. Dato che a questo punto il composto sarà più denso, sarebbe preferibile continuare a mischiare a mano con una frusta. Aggiungere le mandorle tritate (lasciarsene una manciatina) e la mela grattuggiata. Riempire con questo composto la placca con gli stampini (precedentemente imburrati ed infarinati) per 3/4 delle formine. Sopra i muffins fare una spolverata di mandorle tritate (quelle avanzate) e, se volete, su alcuni potete spolverare delle gocce di cioccolato (io l'ho fatto...mmmmhmh). Infornare a 180° (forno già a temperatura) per 20-25 minuti.
Guardate quanto sono cicciotti...





E questo è lo straordinario interno...mmmmh!





Che acquolina...e che sofficità!Ma non vi sembrano eccezionali così gonfi e tronfi? Io li adoro ed il mio ragazzo li aspira come fosse aria...non vi dico a che velocità li finiamo tutti...

domenica 6 dicembre 2009

Una zucchina ... è sempre primavera!!

Eccomi di ritorno da...
PIU' LIBRI PIU' LIBERI!!
E già...ho riempito il mio sacchetto di libri, senza naturalmente riuscire ad acquistare quelli prefissati da destinare ai miei piccoli cuginetti... vabbé... rimedierò presto!
Nel frattempo, però... mia mamma mi ha fatto notare (in una visione lampo tra milioni e milioni di testi, non so come abbia fatto) un piccolo e rosellino libro che con dignità e convinzione si ergeva sugli altri ad uno dei vari banchetti della fiera.
Ma come potevo non acquistarlo?
Eccolo qui...
Non poteva certo mancare nel mio Mondo Zucchino...




Primavera o inverno: quando si raccolgono i carciofi? E le rape?
E qual è la stagione di melanzane, zucche, fave, taccole e albicocche?
E con i cardi che piatto si può preparare?
Sapere qual è il tempo giusto in cui maturano frutti ed ortaggi consente di portare in tavola i sapori migliori dell'anno, risparmiando.
Una guida pratica per riconoscere le stagioni e cucinare piatti gustosi con i sapori veri della campagna. E, per ogni prodotto, il suggerimento di almeno una ricetta di base.

L'autrice:
Roberta Ferraris, oltre a scrivere libri e a illustrarli, conduce con sapienza una cascina nelle Langhe.
Casa editrice:
Terre di mezzo.

Non vedo l'ora di iniziarlo!!
Buon Più Libri a tutti!

Palline croccanti di polenta con cuore fondente

La settimana scorsa, nel mio delirio da recupero dei post non creati per mancanza di tempo (vi ho afflitto con 4 e più post...perdonatemi...hi hi!!), mi sono scordata di postare una simpaticissima ricetta, inspirata all'idea di una cuochina che frequenta cookaround.com, di cui non ricordo il nome (ma che verificherò presto).
Devo dire che la preparazione è un po' lunga, soprattutto per la prima parte, ma poi, il risultato dà talmente tanta soddisfazione che tutto il tempo impiegato viene ripagato del tutto ed anzi lo si sente davvero investito bene... Una delle cose che mi ha colpito di più è che la ciotolina contente tutte queste meravigliose e croccrantine pallette a tavola fa davvero molta gioia...e non solo, attira l'attenzione e la curiosità assaggereccia in un modo incredibile.
Signori e signore, ecco a voi...

LE CROCCANTI PALLINE DI POLENTA CON CUORE FONDENTE




E già...
Quando sento polenta già comincia una frenetica attività di salivazione. Le mie papille gustative già si sfregano le mani, l'esofago comincia a dilettarsi in un'improvvisata danza del ventre e lo stomaco si stiracchia e fa una veloce corsetta, così tanto giusto per intanto riscaldarsi.
La polenta per me da sempre significa la mia fantastica nonna Gioia, importata pugliese, ma udinese doc!! Quindi, non si scappa, la sua polenta è quella vera, originale, ufficiale NORDICA...insomma, quella sul tagliere di legno ed affettata con il filo...per intenderci. E poi quei deliziosi sughetti, fatti cadere e scendere amorevolmente sulle fettone di polenta (rigorosamente 2 a piatto...salvo poi concedere un acclamato bis).

Insomma, queste palline ci hanno davvero entusiasmato, sia vedendole a tavola (erano proprio simpatiche e colorate) sia assaggiandole. E dopo la prima, un po' con entusiasmo, un po' con amarezza (erano presenti in un numero finito) ci siamo accorti che...creavano dipendenza. Infatti, la prima pallina doveva essere solo di blocco della fame, nell'attesa che il minestrone bollente nei nostri piatti si definisse ad una temperatura tale da poter essere gustato. Ma invece, dopo aver ingoiato la prima, è preso a me ed a Ale una irrefrenabile voglia di averne delle altre, mangiarle, una dopo l'altra, neanche fossero ciliegie, o cioccolatini o altro del genere. Insomma, il minestrone nei piatti era ancora bollente e le palline erano tutte finite...

Quindi, mi sento in dovere di mettervi in guardia...queste palline potrebbero causare difficili momenti di dipendenza assoluta dalle stesse.
Però, allo stesso tempo, ve le consiglio davvero!!

Insomma, GLI INGREDIENTI:

Per la polenta:
1/2 Litro di acqua
125 Gr. di Farina di Mais Bramata

Per le palline:
Polenta un po' raffreddata
Tocchetti di formaggio stagionato (io ho usato Auricchio)

Preparare la polenta col metodo classico e girare per un'oretta circa fino a consistenza giusta. Versare l'impasto su di un tagliere di legno e far raffreddare un pochino.
Poi prendere un cucchiaio di polenta per volta e, con le mani bagnate, fare delle palline della grandezza desiderata, avendo cura i posizionare un tocchetto di formaggio al centro di ognuna.
Distribuire le palline su di una placca da forno e fare un giro di olio su tutte ed una spolverata di sale, pepe e rosmarino.
Infornare la placca con tutte le palline ne forno caldo a 180° per una ventina di minuti circa, o comunque fino a doratura.




Sono straeccezionali, e vi consiglio di provare...ma attenti all'effetto dipendenzadapallina!


sabato 5 dicembre 2009

Primi pacchettini regalo!

Ecco!! Con l'arrivo di dicembre, si iniziaaa!
Oggi ho confezionato i primi...

DOLCI PACCHETTINI-REGALO DI NATALE





L'occasione è stata delle più felici, perchè la mia mamma con i suoi amici quest'anno hanno deciso di organizzare il loro solito raduno dell'immacolata proprio qui da me a Roma...ed io sono strafelice, perchè così me li godo un po' tutti quanti insieme. Difatti, era da settembre che non li vedevo tutti quanti e questa è davvero un'occasione eccezionale!!
Bisogna dirlo, che meraviglia di generazione...si sta tutti insieme per il piacere di farlo e basta. E si parla e si racconta, e si ride e si piange, nel senso vero, quello che solo il '68 è stato in grado di comprendere ed impregnare di valore. La condivisione, la partecipazione, il voler fare assieme. E tutto questo c'è ancora. C'è e si accresce di valore esponenzialmente e continuamente.
Che gioia vederli tutti insieme. Basta un battito di ciglia e ti accorgi che nell'aria c'è qualcosa di diverso. Basta una semplice occhiata e comprendi che stiamo parlando di un altro mondo. Stare insieme a loro ti consente di ricevere tutto questo di riflesso e non si può far altro che goderne un pochino, come un topino che raccoglie le briciole sotto il tavolo di un banchetto.
Bastano pochi cenni d'intesa e partono i racconti. Allora, l'immaginazione viene sguinzagliata a tutto spiano e ci si lascia guidare dalle parole, come un'Alice nel paese delle meraviglie. E' ovvio, poi che non tutto, nella realtà e nel passato, si sia presentato come splendente, ma i ricordi lo sono assolutamente, ed è assolutamente fondamentale coglierli per quello che il tempo ha strutturato come tali. L'armonia, il calore, il significato. Ogni cosa racchiude un senso. Ogni cosa sprigiona un valore, uno specifico, quello reale.

Siete proprio belli, bellissimi...e lo sarete per sempre, tutti.
Questa è, quindi, l'occasione, e dato che la sede di cotanto splendente raduno è la mia città, ho scelto di testare le mia capacità impacchettifere di quest'anno (tra poco saranno messe a dura prova) creando dei gadgets...uno per ogni amico!! Come potevo non realizzare dei piccoli doni con le mie manine? Quale occasione migliore?
Devo dire che stamattina mi sono messa (prima della verza)...ed ho creato dei pacchettini davvero simpaticissimi...e poi tutti insieme fanno un effetto...

Insomma...ecco cosa ho realizzato:
La base è stata quella dei miei Nesquiciok, decorati con ghiaccia reale e poi impacchettati in semplici e graziosi sacchettini trasparenti di celofan, con tanto di colorata decorazione personalizzata.

Ecco qui GLI INGREDIENTI:

Per i Nesquiciok:
200 gr. Farina 00
100 gr. Burro
50 gr. Fecola di patate
70 gr. Nesquik
70 gr. Zucchero
1 Uovo
1/2 Bustina di lievito vanigliato Pane degli Angeli





Per la ghiaccia (poca):
- 20 Gr. di Albume
- 60 Gr. di Zucchero a velo
- Qualche goccia di succo di limone





Per i pacchetti:
- Bustine di celofan
- Cartoncino
- Nastrini colorati di raso
- Felcro colorato
- Pinzatrice

Far raffreddare i biscotti e poi preparare la ghiaccia (con uno sbattitore miscelare tutti gli ingredienti fino a consistenza abbastanza soda). Preparare il conetto di carta da forno per realizzare le decorazioni di ghiaccia sul biscotto e decorare. Far asciugare (2-3 ore sono più che sufficienti). Impacchettare.

Questi sono i meravigliosi risultati...






Buona preparazione anche a voi!

Millefoglie di verza e formaggi in cocotte

Eccomi di nuovo...oggi, con il freddissimo (è quello vero, aiuto!) appena entrato ufficialmente in città, ho deciso che avrei dedicato la mia seconda metà della mattinata del sabato a...
LA VERZA!!
Difatti, era lì in frigo che mi chiamava da un po'. Avevamo fatto amicizia al supermercato qualche giorno fa ed io mi ero lasciata prendere dalla sua simpatia, fino a farmi convincere a portarmela via con me a casa. Poi ho riflettuto a lungo sulla sua destinazione finale ed ero giunto alla conclusione...(più che degna) degli involtini al forno con ripieno di macinato e verdure.
Ma oggi, all'ultimo secondo, prima di arrotolare i fantastici involtini su se stessi...l'illuminazione.
E' stato come un lampo, un occhiata alle mie fedelissime cocottine, uno strizzamenti d'occhio ed i giochi erano fatti. Tutto era già stato deciso. Le cocottine sbattevano allegramente tra di loro, urtnado con i vicini bicchieri e facendosi vistosamente rimproverare dalle tazzine sottostanti...Insomma, brevi secondi ed il ripiano era tutto in scompiglio e si innalzavano grida e tifo da stadio... CO-CO-TTI-NE CO-CO-TTI-NE!!...etc...
Bene, ho assecondato il momento, le ho prese in mano e la decisione era presa. Sarebbe stato un fantastico...

MILLEFOGLIE DI VERZA E FORMAGGI IN COCOTTE





Il risultato a mio avviso è stato davvero dignitoso. I fili filanti formaggiosi c'erano. La crosticina superiore anche. Salati al punto giusto. Veloci, semplici e leggere. Insomma, devo davvero ritenermi soddisfatta.

GLI INGREDIENTI (per 2 cocottine):
- 4 Foglie grandi di verza
- Un pomodoro da insalata piccolo
- Qualche pezzetto di formaggio stagionato (io ho usato una caciottina)
- Qualche fettina fine di fontina (o formaggio che fonde)
- Pangrattato
- Olio, sale e pepe

Far sbollentare le foglie e poi lasciare raffreddare.
Fare un giro di olio a crudo sul fondo della cocottina e coprire tutto il fondo con una foglia, o con pezzi di questa. Spargere pezzetti del formaggio stagionato a tocchetti. Fare un secondo strato di foglie di verza. Salare, pepare e fare un giro di olio. Fare uno strato con le fettine di pomodoro tagliate a rondelle. Salare lievemente. Altro strato di verza.
Infine chiudere la cocottina con un sottile strato di fontina tagliata fine. Salare, pepare e fare un giro di olio. Cospargere bene bene di pangrattato.
Infornare a 180° per 20 minuti.





Ecco il super risultato, a mio avviso di tutto rispetto. Fa bella figura a tavola, è caldo, buono e leggero!




Ciao a tutti da Cecilietta nella sua giornata-verza!!