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lunedì 1 novembre 2010

I cicc cutt

Carissimi,
oggi vi presento un dolcetto eccezionale che proviene dritto dritto dalle tradizioni culinarie del mio paese e della mia terra. Come tutte le ricettine proveniente dall'esperienza e dai ricordi di chi le ha sempre preparate, anche questa si compone di pochi e basilari ingredienti, a disposizione della gente semplice ed umile di un tempo che di null'altro disponeva se non dei frutti della propria terra. Anche per questo dolcetto la preparazione è semplice, gli ingredienti sono pochi ma intensi e il gusto finale è davvero eccezionale. Ovviamente per me il prodotto finito e realizzato è pregno di valori e di significati, ma la carica ed il trasporto emotivo, devo dire, di sicuro non lascia indifferente anche chi con questa terra non ha mai direttamente condiviso nulla.
Questo dolce è da sempre realizzato per le feste dei morti.
Con i colori ed i sapori autunnali ed intensi, vi presento...

I CICC CUTT (i ceci cotti - anche se ceci non ce ne sono....)




















GLI INGREDIENTI

- 1 Melograno
- Grano (a chicchi)
- Cioccolato fondente
- Noci (oppure mandorle)
- Mosto cotto

Non vi ho inserito le quantità in quanto queste sono definite in base ai propri gusti ed alle proprie necessità. Io, per darvi un'idea, considererei le stesse quantità che solitamente si prevedono per fare i risotti (anche il grano gonfia in cottura).
Cuocere il grano, lessandolo in acqua, e poi lasciar raffreddare.
Triturare a pezzetti (non troppo piccoli) prima il cioccolato e poi le noci. Aggiungere entrambi al grano, precedentemente messo in una ciotola. Aggiungere all'insieme anche gli acini di melograno.
Lasciare in frigo fino al momento di servire.
Riempire le ciotoline, per servire, con l'insieme e versare nelle stesse abbondante mosto cotto. Mischiare tutto e con un cucchiaino divorare!!!
E che bontà!!























Ringrazio tanto la mia nonnina e la mia mammina perchè al mio arrivo mi è stata fatta trovare la ciotolona di cicc cutt pronta per me, in modo tale da veder soddisfatta prontamente la mia richiesta. Come farei senza i voi?

Buon cicc cutt a tutti e a presto!

sabato 30 gennaio 2010

Le crustole di Natale

Ed ecco a voi una ricetta che vale quanto un lingotto d'oro!! E si perchè questa si tramanda di generazione in generazione conservando i segreti originali delle crustole. Questi sono i dolci di natale tipici della mia terra (Puglia) e sono quelli che nel passato i contadini preparavano per festeggiare il natale. Difatti, gli ingredienti sono tutti quelli ottenibili e coltivabili nelle terre pugliesi e sono tutti alimenti "poveri". La tradizione, difatti, vuole che gli unici ingredienti utilizzati fossero quelli all'epoca posseduti dai contadini e dalla povera gente e cioè: farina (grano), olio (ulivi), mosto cotto (vino-uva), mandorle...e basta. Pertanto diffidate da tutte le altre imitazioni. Questi sono i veri...

CRUST'L (ossia Crustole) DI NATALE


Quest'anno mi sono cimentata nella preparazione insieme alla mia mamma ed alla mia nonna ed ho documentato tutto attraverso appunti e fotografia ed ora voglio pubblicarlo sul Mondo Zucchino così da conservare al meglio questo gioiello di ricetta.

GLI INGREDIENTI:
1 Kg. di Farina 00
100 Gr. di Olio EVO
Vino Bianco Q.B. (regolarsi guardando la pasta)

Per condire:
Mosto cotto
Mandorle tritate

Fare la fontana sulla spianatoia, versarci l'olio e cominciare ad impastare con le mani aggiungendo di volta in volta un po' di vino fino a consistenza dovuta (deve avere la stessa consistenza circa della pasta all'uovo). Poi tirare con la macchinetta delle sfoglie sottili e tagliare delle striscie lunghe quanto la lunghezza della pasta e larghe circa 1-2 dita.


Arricciare la striscia di pasta, in modo da creare delle conchette, come mostrato in foto


...e poi arrotolare le conchette in modo tale da formare una rosellina (vedi foto).


Mettere tutte le crustole ad asciugare per tutta la notte.


La mattina girare le crustole (saranno bene asciutte e dure sopra ed ancora umide sotto) in modo tale da farle asciugare bene anche sotto.


Quando saranno completamente asciutte friggerle nell'olio di oliva EV e metterle a scolare sulla carta assorbente.


Infine, ultimo passaggio, mettere il mosto cotto a scaldare su di una padella e, una volta che si è ben liquefatto (ed è bollente), mettere nella padella, poche per volta, le crustole girandole e facendole colorare benissimo all'interno del mosto.


Quando ciascuno crustola è completamente cosparsa di mosto toglierla dalla padella e cominciare a disporle nel contenitore nel quale verranno servite. Cospargere benissimi di mandorle tritate (e nient'altro perchè la tradizione vera dice solo mandorle!)
Lasciar raffreddare (se ce la fate) e pappare!!!


Questo a mio avviso è il dolce più buono (ed anche meno calorico...se notate) che esista ala mondo. E considerate che non c'è assolutamente zucchero. Il dolce è solo quello del mosto cotto e delle mandorle.
E per il propssimo natale...buone crustole anche a voi!

martedì 22 dicembre 2009

Nesquiciok decorati

Questa è la mia ultima produzione di Nesquiciok decorati in confezioni regalo.
Gli ingredienti, i materiali ed i procedimenti sono i medesimi della scorsa volta, e che potete trovare in questo post.

NESQUICIOK DECORATI


E questi sono loro imbustati ed impacchettati...


Pomodori secchi in confezioni regalo

Ed ecco altri nuovi bellissimi pacchetti regalo per Natale!!
Questi sono i miei pomodori secchi sott'olio che ho confezionato da poco ed ho abbellito con carta da pacchi, bustine di celofan, nastrini e quant'altro!

POMODORI SECCHI SOTT'OLIO IN CONFEZIONI REGALO


La ricetta è la mia dei pomodori secchi sott'olio. Dal barattolino completo sono poi partita per la preparazione della confezione.
Per i pacchetti:

- Bustine di celofan
- Carta da Pacchi
- Nastrini colorati di raso
- Spago da cucina
- Etichette
- Attrezzini (forbici, colla, mollette, pinzatrice, etc...)

A me sembrano riuscite davvero bene. Spero che il destinatario del ragalino la pensi come me... :0)


domenica 20 dicembre 2009

Scatolina di Nesquiciok decorati

Ancora pacchettiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!
E si...ma questa è proprio una super scatolina regalo piena di buonissimi e bellissimi biscotti!
I biscottini base sono i miei Nesquiciok, la decorazione è in ghiaccia reale (così come ho fatto per i pacchettini del raduno). Il resto poi è stato tutto il riempimento e la successiva decorazione della scatolina.
Che dire, mi è piaciuta davvero tanto.

Eccola qui:


E questo è il buonissimo contenuto...


Tantissimiiii...


E bellissimi....


Muffins di mandorle e gocce di cioccolato

Ciao a tutti!!
Il mio lunghissimo e faticoso (hi hi!) lavoro di preparazione ed impacchettamento dei regalini di Natale continua...Devo dire che quest'anno i regalini hanno preso il sopravvento su di me e sulla mia programmazione, ed il risultato è che ho messo in lista una quantità esorbitante di regalini culinari...che mi stanno succhiando un sacco di tempo...per fortuna piacevolmente perchè:
1) Io adoro trascorrere il mio tempo libero a realizzare cosine da pappare...
2) Perchè i regalini in programma sono tutti destinati a persone a cui voglio bene e quindi fare qualcosa con le mie manine per loro mi rende davvero felice e non vedo l'ora di vedere i loro sorrisi quando le consegnerò... :0)
Ecco detto questo, passiamo a...

MUFFINS DI MANDORLE E GOCCE DI CIOCCOLATO
in splendidi pacchettini regalo!



I muffins sono usciti al solito super gonfiosissimi, bellissimi e ciccioni (fiuuuuuut!...) così nella loro bustina colorata possono essere orgogliosi di sè, e presentarsi tronfi al destinatario. Sono davvero simpatici, una volta fuori avevano davvero delle faccine sorridenti e quindi ho capito che avrebbero svolto alla perfezione il loro compito.
Allora, ecco di seguito le preparazioni (culinaria ed impacchettifera)

GLI INGREDIENTI (per 15 muffins super gonfi):

Per i muffins:
300 Gr. di Farina 00
50 Gr. di Frumina
125 Gr. di Jogurt alla vaniglia
130 Gr. di Zucchero
2 Uova
Un Pizzico di sale
60 Gr. di Olio di semi
1 bustina di lievito per dolci
3 Pugnetti di Mandorle tritate grossolanamente
Tante gocce di cioccolato

Per i pacchetti:
- Bustine di celofan
- Cartoncino
- Nastrini colorati di raso
- Felcro colorato
- Attrezzini (forbici, colla, mollette, pinzatrice, etc...)

Il procedimento per la creazione del muffin è quello ormai noto. Con uno sbattitore agire miscelando le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale, fino a rendere il composto spumoso. Piano piano, senza far smontare il tutto, aggiungere lo Jogurt e continuare a miscelare. A questo punto aggiungere le due farine, mischiate bene tra loro e comprese del lievito, setacciandole nel composto con un colino. Dato che a questo punto il composto sarà più denso, sarebbe preferibile continuare a mischiare a mano con una frusta. Aggiungere le mandorle tritate (lasciarsene una manciatina) e le gocce di cioccolato. Riempire con questo composto la placca con gli stampini (precedentemente imburrati ed infarinati) per 3/4 delle formine. Sopra i muffins fare una spolverata di mandorle tritate (quelle avanzate). Infornare a 180° (forno già a temperatura) per 20-25 minuti.
Eccoli qui...belli e tronfanti...
 

 

Ed ecco il solito interno gocciolatoso...
 


Una volta freddi, io li ho messi nei cestini usaegetta-portamuffin e poi li ho fatti scivolare DOLCEMENTE  nelle bustine di celofan (perfettamente a loro misura). Ho chiuso le bustine ed a ognuna ho applicato il relativo cartoncino personalizzato, precedentemente realizzato.
Ecco i risultati finali...


Belli vero?


giovedì 17 dicembre 2009

Marmellatine in confezioni regalo

Ciao a tutti...

Devo che più questo Natale si avvicina e più la mia attività pasticciatrice si fa sempre più fervente!!! Tra biscotti, muffins, marmellate... sto creando regalini per tutto il mondo...e ne sono strafelice!! Fare regalini così è davvero tutta un'altra cosa. Dà piacere e tanta soddisfazione. So di rendere felice il destinatario (speriamo...hihi!) e contemporaneamente sono felice anche io!!
Nella moltitudine dei vari regalini in lista da preparare, poi, il mio ragazzo fa: "facciamo un regalino a Tizio?...potresti preparare dei biscottini...quelli che fai tu decorati..." ed ecco fatto ... si aggiungono altre caselline...hihi!
Quindi sono sommersa di liste di cose da preparare, da comprare, da creare, da incollare, etc... ma udite udite...sono nei tempi!! Evviva.
Bene, non mi dilungo.

Tra gli altri pacchetti in lista ci sono i barattolini di marmellata in splendide confezioni regalo.
La marmellata scelta quest'anno è:

LA MARMELLATA DI MELE E CANNELLA



GLI INGREDIENTI:

Per la marmellata (Sono usciti 5 vasetti medi):

2 Kg. di Mele Gala Rossissime
400 Gr. di Zucchero Semolato (non vi preoccupate non è poco, le Gala sono molto dolci, e poi altrimenti la marmellata diventa stucchevole)
Cannella Q.B.

Per le confezioni:

Vasetti vuoti e sterilizzati
Carta da pacchi (quella marrone per intenderci)
Spago da cucina
Cartoncini colorati
Fili di lana
Feltro
Targhettine prestampate adesive

Il procedimento usato per la marmellata è quello della mia nonna Gioi.
Una volta fatta la marmellata (vedi qui) e creato il sottovuoto con la tecnica del barattolo rovesciato, ho lasciato raffreddare i barattolini, mantenendoli rovesciati per 2 giorni (ma basta meno).
Ho applicato innanzi tutto sopra le etichette personalizzate, che avevo precedentemente preparato.


Poi ho iniziato a divertirmi a decorare.
Primi esperimenti...


Con la carta da pacchi ho fatto il copri coperchio e l'ho legato con lo spago da cucina.


Poi ho messo il vasetto nelle bustine ed ho chiuso il tutto con i bigliettini personalizzati preparati da me con il feltro.
Questi i risultati finali bellissimi:


Non sono carinissime?

sabato 5 dicembre 2009

Primi pacchettini regalo!

Ecco!! Con l'arrivo di dicembre, si iniziaaa!
Oggi ho confezionato i primi...

DOLCI PACCHETTINI-REGALO DI NATALE





L'occasione è stata delle più felici, perchè la mia mamma con i suoi amici quest'anno hanno deciso di organizzare il loro solito raduno dell'immacolata proprio qui da me a Roma...ed io sono strafelice, perchè così me li godo un po' tutti quanti insieme. Difatti, era da settembre che non li vedevo tutti quanti e questa è davvero un'occasione eccezionale!!
Bisogna dirlo, che meraviglia di generazione...si sta tutti insieme per il piacere di farlo e basta. E si parla e si racconta, e si ride e si piange, nel senso vero, quello che solo il '68 è stato in grado di comprendere ed impregnare di valore. La condivisione, la partecipazione, il voler fare assieme. E tutto questo c'è ancora. C'è e si accresce di valore esponenzialmente e continuamente.
Che gioia vederli tutti insieme. Basta un battito di ciglia e ti accorgi che nell'aria c'è qualcosa di diverso. Basta una semplice occhiata e comprendi che stiamo parlando di un altro mondo. Stare insieme a loro ti consente di ricevere tutto questo di riflesso e non si può far altro che goderne un pochino, come un topino che raccoglie le briciole sotto il tavolo di un banchetto.
Bastano pochi cenni d'intesa e partono i racconti. Allora, l'immaginazione viene sguinzagliata a tutto spiano e ci si lascia guidare dalle parole, come un'Alice nel paese delle meraviglie. E' ovvio, poi che non tutto, nella realtà e nel passato, si sia presentato come splendente, ma i ricordi lo sono assolutamente, ed è assolutamente fondamentale coglierli per quello che il tempo ha strutturato come tali. L'armonia, il calore, il significato. Ogni cosa racchiude un senso. Ogni cosa sprigiona un valore, uno specifico, quello reale.

Siete proprio belli, bellissimi...e lo sarete per sempre, tutti.
Questa è, quindi, l'occasione, e dato che la sede di cotanto splendente raduno è la mia città, ho scelto di testare le mia capacità impacchettifere di quest'anno (tra poco saranno messe a dura prova) creando dei gadgets...uno per ogni amico!! Come potevo non realizzare dei piccoli doni con le mie manine? Quale occasione migliore?
Devo dire che stamattina mi sono messa (prima della verza)...ed ho creato dei pacchettini davvero simpaticissimi...e poi tutti insieme fanno un effetto...

Insomma...ecco cosa ho realizzato:
La base è stata quella dei miei Nesquiciok, decorati con ghiaccia reale e poi impacchettati in semplici e graziosi sacchettini trasparenti di celofan, con tanto di colorata decorazione personalizzata.

Ecco qui GLI INGREDIENTI:

Per i Nesquiciok:
200 gr. Farina 00
100 gr. Burro
50 gr. Fecola di patate
70 gr. Nesquik
70 gr. Zucchero
1 Uovo
1/2 Bustina di lievito vanigliato Pane degli Angeli





Per la ghiaccia (poca):
- 20 Gr. di Albume
- 60 Gr. di Zucchero a velo
- Qualche goccia di succo di limone





Per i pacchetti:
- Bustine di celofan
- Cartoncino
- Nastrini colorati di raso
- Felcro colorato
- Pinzatrice

Far raffreddare i biscotti e poi preparare la ghiaccia (con uno sbattitore miscelare tutti gli ingredienti fino a consistenza abbastanza soda). Preparare il conetto di carta da forno per realizzare le decorazioni di ghiaccia sul biscotto e decorare. Far asciugare (2-3 ore sono più che sufficienti). Impacchettare.

Questi sono i meravigliosi risultati...






Buona preparazione anche a voi!

domenica 29 novembre 2009

Pain d'épices

Eccomi, ancora...credo di starvi sfinendo...Però vi ho dato qualche ora di pausa...hi hi!
Come promesso posto di seguito il mitico

PAIN D'EPICES





Innanzi tutto va riconosciuta la maternità di questa ricettina straordinaria. L'artefice di cotanto splendore è la mitica Sigrid...vero e proprio modello per le/i piccole/i autrici/autori di blog di cucina, che dedicano contemporaneamente attenzione all'aspetto fotografico della creazione. Il suo cavolettodibruxelles è ormai legenda, tanto da essere riuscito a tramutarsi in un vero e proprio delizioso libro, la cui presentazione è programmata in tutt'Italia grazie alla sua bravissima autrice (grande Sigrid!!! In bocca al lupo).
Il mio pain d'épices è lievemente diverso da quello originale di Sigrid, ma fondamentalemente le dosi e gli ingredienti base restano invariati. Le quantità sono state sufficienti per realizzare 2 piccoli panettoncini e mezzo (uno più basso) delle dimensioni di una cocotte di ceramica media.

GLI INGREDIENTI:
100 Gr. di Farina integrale di grano duro
75 Gr. di Farina integrale di segale
75 Gr. di Farina 00
200 Gr. di Miele
50 Gr. di Zucchero di canna
125 Gr. di Latte
1/2 Cucchiaino di Lievito vanigliato Paneangeli
Un cucchiaio di 4 spezie (chiodi di garofalo, cannella, noce moscata, zenzero)
Un flaconcino di aroma di fiori d'arancio Paneangeli
Un pizzico di sale
Granella di zucchero di canna

Per il procedimento, è tutto molto semplice e veloce. Riporto di seguito le testuali parole di Sigrid, in modo da non cadere in errore:

"Scaldare il forno a 150°. Portare il latte a ebollizione a fuoco basso. Spegnere, aggiungere il miele e mescolare finché il miele non si sia completamente sciolto. Versare le farine setacciate in una ciotola capiente, insieme al lievito e al sale. Aggiungere le spezie poi il latte caldo e l’acqua di fiori d’arancio. Mescolare fino a ottenere un’impasto omogeneo. Rivestire una teglia da plum cake (o 4-6 teglie da plum cake mignon) con della carta da forno. Versarci l’impasto, livellare, distribuire la granella in superficie e infornare per circa un’ora, finché il pain d’épices non sia ben dorato. Sfornare e far raffreddare."





A me sono piaciuti un sacco. E mi hanno ricordato i tempi del mio soggiorno nel sud della Francia, quando ero studente presso un'interessante università della Languedoc Roussillon. Ma soprattutto mi hanno ricordato una mia grandissima amica che per questo fantastico dolce impazziva completamente...Mi ricordo che finiva panetti interi di pain d'épices in un solo pomeriggio e poi mi raggiungeva in camera e diceva:- L'ho finito di nuovo... -.
E' una ragazza splendida ed eccezionale come ne ho incontrate poche nella mia vita, e preparare questo dolce mi ha permesso di avere lei nella mia mente per così tanto tempo che ho potuto rinfrescare tutti i miei ricordi relativi a quella esperienza.





Ecco valenticchia, questa ricetta, questo post e questo dolcetto sono dedicati esclusivamente a te.
Ti voglio bene...

sabato 28 novembre 2009

Mozzarella World

Solitamente, è raro che io mi definisca esperta e profonda conoscitrice di qualcosa. Non perchè manchino i campi in cui lo sia (e si l'ho detto...hi hi!), ma semplicemente perchè il mio innato senso di riservatezza e di rispetto degli interlocutori non me lo consente mai appieno. Non so se definirla umiltà. Non credo sia questa la reale ragione. Tutti, spesso, si autodefiniscono umili e finiscono, in quel momento medesimo, col rinnegare tale annunciata umiltà nell'atto stesso di declamarla. Riusciendo infine a risultare, invece, dei perfetti spocchiosi egocentrici narcisisti orgogliosi della propria umiltà...
Ecco...ne ho dette a qualcuno che non mancherà di sentirsi fischiare le orecchie...hi hi!

In ogni caso...parlando di cose serie e continuando il mio serio discorso...
Beh...pochi quindi sono i campi in cui esprimo esplicitamente una mia approfondita cultura e competenza...
Uno di questi è sicuramente...

IL MONDO DELLA MOZZARELLA

quella vera Pugliese, di mucca...il fantomatico nodino, o la ciliegina (termini tecnici) che dir si voglia a seconda della forma...
Beh...lo posso dire....

IO SONO IN ASSOLUTO LA PIU' GRANDE CULTRICE ED ESPERTA DI MOZZARELLA DI MUCCA*
...
e me ne vanto...
...

La mozzarella vera è quella dura, callosa, filante (nel senso che la pasta è composta tutta di filamenti che sono arrotolati nella forma rotondeggiante), piccola, elastica, soda, lucida, liscia quasi satinata e di colore bianco-grigio.
Va degustata rigorosamente a temperatura ambiente (chi mette la mozzarella di qualità in frigo è un vero e proprio assassino...) e consumata ESCLUSIVAMENTE nel giorno dell'acquisto....perciò acquistate solo le quantità che pensate di consumare il giorno stesso, perchè le mozzarelle non devono essere conservateeeeee!!
Assolutamente non vanno violentate mettendole in frigo, al caldo, nella salamoia, e preferibilemente non vanno costrette a lunghi viaggi (o se proprio li dovete fare, fatevi dare dal negoziante le mozzarelle asciutte e poi a parte la salamoia, da aggiungere alle stesse prima della consumazione).

E poi bisogna riempirle di parole dolci, guardarle con soddisfazione e far loro i complimenti che meritano. Quasi fossero figlie...perchè poi di questo si tratta sono creature con sentimenti e qualità.

Eccole qui, le mie adorate, predilette, perfette. Loro sono state elette il modello ideale di mozzarella... Vengono dalla mia terra, in provincia di Foggia e portano con sè le storie, i sapori ed i colori di questa terra.






Io sono loro riconoscente, perchè ad ogni morso mi riaffiora un ricordo, una sensazione, un valore della terra che fa parte di me. Ogni cicciotto e poi calloso addentare è il vero e sincero sapore della mia infanzia, di quello che ero e di quello che sono diventata. E' il piacere del pranzo a casa con la mamma e il papà, contornato dalla pagnotta di pane, dalle verdure e dal bicchiere di vino sulla tavola. Dei taralli e dei biscottoni del forno tradizionale. Della luce gialla del sole e del rumore della lavastoviglie anni '80 che riempivano la cucina nel dopopranzo. Dello sportello dove quelle gemme bianche venivano accuratamente riposte nella loro preziosa bustina trasparente.

Ecco... le vere e perfette mozzarelle sono tutto questo. Riescono ad essere tutto un mondo in un solo nodino di pasta bianche filante ed elastica.
Ora lo sapete anche voi.

PS: E questa qui sotto è ovviamente la pagnotta casereccia, croccante fuori ed umida dentro, con le cui fettone vanno accompagnate le mozzarelle (e non fatele deprimere accompagnandole con altri pani mediocri...grazie...).


Spero di esservi stata utile nella determinazione delle scelte da compiere al supermercato in materia casearia... :0)



*Si tratta ovviamente di un gioco...hi hi! :0)

giovedì 29 ottobre 2009

Il Danubio dolce di Marble...fatto da me

Questo è lo straordinario Danubio dolce di Marble, grandissima e straordinaria cuochina il cui sito è un pozzo di idee, ricette, pozioni ed incantesimi (La cucina di Marble). Come non rimanere folgorati dalle sue creazioni?
Qui di seguito c'è la foto dello straordinario Danubio che ho creato basandomi sulla sua ricetta. E' davvero il migliore che abbia mai assaggiato...E con orgoglio l'ho portato a casa di una mia amichetta che festeggiava l'inaugurazione della sua casetta/nido d'amore con il ragazzo!
Ho riempito ogni pallina con la marmellata di mirtilli comprata espressamente in Norvegia!!!
Per la ricetta completa visitare qui.

















Ed ecco l'interno:

venerdì 16 ottobre 2009

Cioccolato bianco ... Tiramisù!!

Che acquolina...ho trovato questa foto nel mio archivio fotografico e non ho potuto fare a meno di scriverci due righe vicino per pubblicarla...
E si ... è proprio cioccolato bianco...l'unico, insuperabile, indescrivibile, cioccolato bianco...io lo adoro. Devo dire che se dovessi scegliere qualcosa che mi fa tremendamente gola, sceglierei altro e probabilmente sarebbe salato...ma vedere una tavoletta di bianco sminuzzata così...crea produzioni salivesche ininarrabili....

















Tempo fa sminuzzai tutta questa tavoletta (oltre ad un'altra di fondente), per fare un buonissimo tiramisù. Buonissimo ... detto da me che non amo il tiramisù ... significa che è stato davvero egregio.
Eccolo qui sotto. Dunque, l'ho condito con frutti di bosco e marmellata di frutti di bosco, cioccolato bianco, crema pasticcera, mascarpone, ed i savoiardi erano bagnati con latte e succo di mora...
Da godimento totale...



Buono!!!