Carissimi,
pensavate di esservi liberati della povera ceciliettaaaaa? AH AH....lei è ancora qui....impegnata, incasinata, inviaggiata, isolata, inprivata di secondi liberi.....ma......è ancora qui!!!! Dopo una MOLTITUDINE di weekend che più che concedere riposo alla settimana lavorativa, andavano ad appesantire la già fitta rete di lavoro e di spostamenti, la cuochini che è in cecilietta torna a postare questa volta (nuovamente....ma cosa succede a questo Mondo Zucchino 2011???) altra pasta fatta in casa. E già perchè ormai la macchinetta è stata spolverata e tirata fuori dal ripostiglio, quindi, ora che c'è ...va usata!!
Questa preparazione risale a qualche settimana fa, prima dell'incredibile tour de force, e devo dire che, come prima volta di tagliatelle preparate completamente da sola, senza il supporto di mamma e nonna, non sono poi riuscite male, anzi devo riconoscere che mi hanno davvero soddisfatto. Poi al solito sono state preparate quasi completamente con farina integrale, che dà quel non so che di rustico ancor più che la pasta a mano 00. Beh, che dire....ecco a voi ....
TAGLIATELLE INTEGRALI CON ZUCCHINE E OLIVE VERDI
Gli ingredienti (per due persone):
- 150 Gr. di Farina Integrale di Grano Tenero
- 50 Gr. di Semola di Grano Duro
- 2 Uova
- 1 Zucchina
- Qualche oliva verde (io ne avevo un fine barattolo da finire)
- Cipolla, peperoncino, olio, sale e spezie a piacere
Preparare la palla di pasta nel mixer, unendo farina, uovo e un pizzico di sale. Lasciar riposare un pochino e poi riprendere la pasta. Preparare le sfoglie.
Poi realizzare le tagliatelle con gli appositi accessori della macchinetta.
Quando tutte le tagliatelle saranno pronte su dei vassoi e ben infarinate per non farle attaccare, preparare il soffritto con cipolla, uno spicchietto di aglio, olio e peperoncino. Aggiungere le zucchine (tagliate a vostro piacimento) e le olive. Altre spezie saranno a vostra discrezione. Io ho usato origano, prezzemolo e un pochino di pepe.
Lessare per pochi minuti le tagliatelle e ripassarle un pochino nella padella insieme al restante condimento. Servire calde, volendo con un po' di parmigiano.
Buon 1° Maggio a tuttiiiiiii e buone tagliatelle fresche!!!!!!
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domenica 1 maggio 2011
mercoledì 2 marzo 2011
Ravioli integrali al salmone
Carissimi,
Questa domenica Cecilietta che vi prepara??? ... LA P.A.S.T.A.A.A.A.A.
- E che prepari?????
(NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO - penso io - è nella fase della domanda.....noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!... Considerando che: sono tutta sporca di farina; la cucina è un casino che quasi si gemellizza allo studio; ho le mani nella pasta; non c'è spazio per due; non c'è tempo che mi si secca il panetto di pasta; ho disposto tutte le cose che non bisogna spostare che mi deconcentro; ho bisogno di riflettere sulla formina del raviolo; NON MI VA)
- Sorpresina! - faccio io.
- Salatiniiiii? (nooooooooooo.....la i trascinata...noooooooooo)
- Ale ...ehm ...no
- Con il prezzemolo?....i cecisticks!
- No, ho fatto l'impasto, vedi?
- Muffins?
- Qualcosa di dolce?
- Ehm ale...no...c'è qui un po' di salmone...
- Ahhhhh il pesce?
- MMMMh, no guarda è solo una crema...è mischiato con la ricottina....
- Pesce e formaggio? Tartine?
- ehrrrr...
- SpinacineCroccolePaninettiPizzettineLaschiacciatinaAcquasalePaneepomodoro CicatillevrucclCrostatineCrostatonePanzerottiniRistichelliRustici...
Beh, non ci crederete le ha dette tutte....T.U.T.T.E....
Tutti i post del Mondo zucchino erano nel suo elenco...
Poi, infine.....
- LO SO!
(e io penso - mannaggia gli volevo fare una sorpresa...)
- I BISCOTTINI!
sigh...
Quindi, cari tutti, oggi vi presento...(contro ogni aspettativa)
I RAVIOLI INTEGRALI CON SALMONE BURRO E SALVIA
GLI INGREDIENTI:
Per la pasta:
- 150 Gr. di Farina Integrale di Grano Tenero
- 50 Gr. di Farina Integrale di Grano Duro
- 2 Uova
- Un pizzico di sale
Per il ripieno:
- 100 Gr. di Salmone affettato (non il fresco per intenderci)
- 100 Gr. di Philadelphia
- Un po' di olio, sale e prezzemolo
- Parmigiano grattugiato
Per condire:
- Burro qb
- Salvia qb
- Pepe nero

Lessare in acqua salata per circa 7-8 minuti e poi ripassare in un tegame con burro caldo, salvia e pepe nero.Servire subito e divorare!!!
Io e ale siamo rimasti assolutamente senza parole.
Questa domenica Cecilietta che vi prepara??? ... LA P.A.S.T.A.A.A.A.A.
Si si avete capito bene...la pasta....
Ma ovviamente non è che ci si può salvare così semplicemente pensando alla pasta secca confezionata con un qualche anonimo sughetto per condimento. E no. Se le cose vanno fatte, bisogna farle bene!! E quando Cecilietta vuole fare qualcosa bene cosa esce fuori? Una buonissima e bellissima pasta all'uovo fatta in casa con tanto di ripieno strafigo al salmone e philadelphia. E chiaramente visto che a farla è Cecilietta la farina sarà OVVIAMENTE integrale e biologica al 100%.
A metà mattina mi dico ma si, visto che oggi è pasta (gli ordini settimanali sono chiari ed anche ben appiccicati sul frigo), che pasta sia...a dovere. Preparo grembiulino, mattarello, la mitica macchinetta della pasta con la manetta, tutti gli attrezzini vari... e di là una voce....-Ceciiiiiii..... - (ahia...penso io...la i trascinata non è di buon auspicio) - Che faiiiiiiiiii? - arieccola, la i trascinata.... (ahia 2) - Si che c'è? - Mi aiuti sto liberando lo studio da tutti gli impicci? - (noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo .... proprio oraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa - penso io - considerando che: gli impicci dello studio hanno un inizio di deposito risalente a, almeno, maggio 2010; in inverno diventa una sorta di deposito di attrezzatura per la neve sci snowboard e quant'altro di nostra proprietà e di una lunga serie di amici, familiari e conoscenti (hihi); Ci studiamo-mangiamo-lavoriamo-dormiamo-parliamo-giochiamo in due nonostante abbiamo a disposizione tutta una casa; ha bisogno di una rimessa in ordine ben scientifica; è un lavoro che necessita di molto più tempo sia organizzativamente che operativamente; era il momento del cucinillo; NON MI ANDAVA) - Ale sto facendo qualche pasticcio in cucina - AHHHHHHHH! - mi fa lui.
Pat pat pat arrivano le ciabattine.- E che prepari?????
(NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO - penso io - è nella fase della domanda.....noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!... Considerando che: sono tutta sporca di farina; la cucina è un casino che quasi si gemellizza allo studio; ho le mani nella pasta; non c'è spazio per due; non c'è tempo che mi si secca il panetto di pasta; ho disposto tutte le cose che non bisogna spostare che mi deconcentro; ho bisogno di riflettere sulla formina del raviolo; NON MI VA)
- Sorpresina! - faccio io.
- Salatiniiiii? (nooooooooooo.....la i trascinata...noooooooooo)
- Ale ...ehm ...no
- Con il prezzemolo?....i cecisticks!
- No, ho fatto l'impasto, vedi?
- Muffins?
- Qualcosa di dolce?
- Ehm ale...no...c'è qui un po' di salmone...
- Ahhhhh il pesce?
- MMMMh, no guarda è solo una crema...è mischiato con la ricottina....
- Pesce e formaggio? Tartine?
- ehrrrr...
- SpinacineCroccolePaninettiPizzettineLaschiacciatinaAcquasalePaneepomodoro CicatillevrucclCrostatineCrostatonePanzerottiniRistichelliRustici...
Beh, non ci crederete le ha dette tutte....T.U.T.T.E....
Tutti i post del Mondo zucchino erano nel suo elenco...
Poi, infine.....
- LO SO!
(e io penso - mannaggia gli volevo fare una sorpresa...)
- I BISCOTTINI!
sigh...
Quindi, cari tutti, oggi vi presento...(contro ogni aspettativa)
I RAVIOLI INTEGRALI CON SALMONE BURRO E SALVIA
Per la pasta:
- 150 Gr. di Farina Integrale di Grano Tenero
- 50 Gr. di Farina Integrale di Grano Duro
- 2 Uova
- Un pizzico di sale
Per il ripieno:
- 100 Gr. di Salmone affettato (non il fresco per intenderci)
- 100 Gr. di Philadelphia
- Un po' di olio, sale e prezzemolo
- Parmigiano grattugiato
Per condire:
- Burro qb
- Salvia qb
- Pepe nero
Preparare (io ormai uso il mio fido robot per tutto) la pasta mettendo nel mixer le farine, le uova e il pizzico di sale fino a quando non diventa una palletta. Lasciar riposare un pochino in frigo, avvolta nella pellicola e poi tirarla fuori.
Nel frattempo, sempre con il fido robot, preparare il ripieno dei raviolini, mescolando gli ingredienti: salmone fatto a pezzetti, philadelphia, sale, olio, parmigiano e prezzemolo. Mischiare fino al raggiungimento della consictenza a crema.
Prendere la palletta ormai riposata e, utilizzando la macchinetta della pasta, tirarla a sfoglia sottile. Preparare dei pezzetti della stessa. Utilizzare la conchiglietta (utilizzata solitamente per fare i panzerottini) e riempire con il ripieno. Una punta di cucchiaino per ogni raviolo. Chiudere bene e disporre su dei vassoi infarinati.
Prendere la palletta ormai riposata e, utilizzando la macchinetta della pasta, tirarla a sfoglia sottile. Preparare dei pezzetti della stessa. Utilizzare la conchiglietta (utilizzata solitamente per fare i panzerottini) e riempire con il ripieno. Una punta di cucchiaino per ogni raviolo. Chiudere bene e disporre su dei vassoi infarinati.
Lessare in acqua salata per circa 7-8 minuti e poi ripassare in un tegame con burro caldo, salvia e pepe nero.
Io e ale siamo rimasti assolutamente senza parole.
Il piatto è buonissimo e completo. E' perfetto come primo o anche piatto unico!!! Provatelo....!!! E' qualcosa di straordinario, semplice e gustosissimo!!!!
Ecco i raviolini a ripassare nella padella col burro e la salvia!
Eccoli nel super buonissimo piattooooooooooooooooo!
A prestissimo!!!!
domenica 16 gennaio 2011
Cicatill e Vrucc'l
Ciao a tutti!
Oggi vi posto una ricettina meravigliosamente buona, gustosa e dai ricchi sapori di una volta.
Dovete sapere che ogni e dico ogni volta che ale invita gli amici a mangiare a casa la domanda di routine è: fai i cicatelli? - E già perchè se la pasta possono farla tutti....la pasta fatta in casa la possono fare in pochi...hihihihih!!! o meglio la sanno fare in pochi.....dopotutto è solo questione di tramando di tradizioni e saperi che la mia nonnina e la mia mammina hanno fatto ben attenzione a fare.
Oggi, pertanto, miei cari ospiti mangerecci "virtuali" avrete anche voi il piacere di gustare i miei famosissimi.... (ormai sono leggenda nel quartiere....):
CICATILL E VRUCC'L (traduzione dalla lingua originaria all'italiano: orecchiette alle cime di rapa)
I cicatelli, meglio conosciuti, nel mondo non pugliese, come orecchiette, sono un tipo di pasta molto leggera, in quanto l'impasto è costituito di sola acqua e farina. Inoltre hanno una corposità molto callosa e resistente (io la adoroooo), si amalgano estremamente bene con i sapori del contorno. Ottimi son tutti i condimenti "sugati", di carne e di pesce, ma la morte loro è decisamente con le cime di rapa (o broccoli).
GLI INGREDIENTI (per 4 persone):
Per la pasta:
- 250 g. di Farina di Semola (anche detta di grano duro)
- 250 g. di Farina Bianca 00
-Acqua Q.B.
Per il condimento:
- Broccoli a volontà
Preparare l'impasto mischiando le 2 farine e l'acqua fino ad una consistenza soda e ben elastica. Avvolgere in un pacco asciutto e pulito e tagliarne un pezzo alla volta. Fare un filoncino con il pezzo di pasta staccato della grossezza di un dito. Tagliare un piccolo pezzettino ala volta e con il coltello strisciare sulla spianatoia il pezzetto di pasta e rigirarlo sul dito, dandogli la tipica forma di orecchietta. Poggiare tutte le orecchiette su un vassoio cosparso di farina fino al termine della pasta.
Mettere l'acqua a bollire e salarla. Al bollore aggiungere le cime di rapa, lavate e tagliate in due per evitare che siano troppo lunghe. Quando sono quasi tenere e l'acqua ha ripreso a bollire aggiungere le orecchiette. Tempo 3 minuti circa (lo vedrete perchè saliranno in superficie...e poi fate la prova assaggio) e potete scolare tutto. Un filo di olio a crudo ed ecco i vostri meravigliosi....CICATILL E VRUCC'L!!!
Alla prossima ricettuzza!!!!
sabato 26 giugno 2010
Cuscinotti integrali di soya con verdure (così definiti da Ale in delirio di onnipotenza)
Eccoci qui sotto la pioggia e sotto il grigio delle nuvole. Ma accidenti...
ESTATE DOVE SEI FINITAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA???
Menomale che oggi in montagna il sole ci ha accompagnato per tutta l'escursione e solo al rientro il tempo ha voluto ripensarci per l'epilogo della giornata. Ma chissà che gli sta prendendo a Mister Weather....
Però stasera, invece di parlarvi al solito, di questo tempaccio che ha deciso di mantenere pallidi i nostri volti e aridi i nostri animi.... voglio raccontarvi di come Ale ha deciso di prendere il sopravvento in un insolito ed inaspettato delirio di onnipotenza alla visione delle mie crostatine chiuse ripiene di verdure e formaggi. Loro erano tutte lì, in cucina, in fila, fiere e gonfiotte e pronte per l'arrivo dell'assaggiatore ufficiale, il terribile ASTORG L'ASSAGGIATORE CHE NON PERDONA. E si, quindi, tra emozione e trepidazione, le crostatine erano davvero in fermento. Potevo notarne ogni tanto qualcuna barcollare... Io vicina al forno e alla sinistra del fornello ero impettita e silenziosa...:- Ale puoi venire ora....TA DAN...- Lui entra in cucina piano - Ti piaccione le mie nuove crost.... - OOOOOOOOOOH!!! - fa lui - Hai preparato i cuscinotti!!! - CHI???? - faccio io - Oh, i cuscinotti, questi sono i cuscinotti, che non lo vedi? - convinto -Come i cuscinotti...quand...com....chi....i cuscin.... - E certo come li chiami questi? Cuscinotti no?? - Ma...ma...ma....sei proprio sicur... - E' sicuro che si, vieni guardali bene....hai visto? Non sono cuscinotti? - ed io, dopo aver guardato attentamente alla distanza di circa 2 mm dalla basta brisée alla soya faccio - Beh, si, non ti nego che mi hanno sussurrato di essere proprio dei cuscinotti, quindi mi sembra che tu abbia decisamente ragione. -
- Oh! - fa lui e se ne va.
Io a metà tra il sudato e l'incredulo guardavo i CUSCINOTTI e non avevo parole. Ma ma ma...sono io la cuochina...Proprio io che avevo 50.000 nomi possibili in mente con cui battezzare le mie nuove creazioni...ed ero indecisa tra gonfiottini e soyettini e bombottini... Insomma ... non c'è stato niente da fare, questa volta il dio creatore è stato lui, se non altro per aver esercitato il potere dando il nome a chi ancora non ce l'aveva.
Quindi, vi prego tutti, riconoscete i cuscinotti come vostri figlietti e provateli perchè vi assicuro che sono davvero eccezionali (e feddi di frigo sono ancora meglio!!!)!!
I CUSCINOTTI INTEGRALI DI SOYA CON VERDURE
GLI INGREDIENTI (per 3 cuscinotti)
Per la Brisée Integrale di Soya:
- 150 Gr. di Farina Integrale di Grano Tenero
- 50 Gr. di Farina Integrale di Farro
- 100 Gr. di Soya (al posto del burro)
- 2 Cucchiai di acqua fredda
- Un pizzico di sale
Per il ripieno:
- Pochi broccoletti già cotti
- Scamorza Bio
- Fontina
- Olio, sale, pepe, origano e rpsmarino
Preparare con il solito metodo la brisée, sbriciolando la soya nelle farine. Aggiungere il pizzico di sale e l'acqua ed impastare (Attenzione, perchè la soya non lega bene come il burro, quindi la pasta tenderà a sbriciolarsi molto. Questo difetto la rende adatta a forme semplici e poco "manovrate"). Ottenere la palla e lasciarla a riposare in frigo per 30 minuti circa, avvolta nella pellicola. Preparare le formine di crostatina, bucherellare il fondo con una forchetta e fare uno strato sottile con le fettine dei 2 formaggi e poi un bello strato cicciotto di verdura. Chiudere la crostatina con un coperchio della stessa brisée e bucherellare anche questo. Infornare a 180° per 30 minuti.
Sfornare e lasciar raffreddare, perchè da fredde sono più buone davvero.
PS: Dopo l'assaggio ho chiesto: - Ale quindi sei proprio sicuro? - e lui: - E' deciso...sono i CUSCINOTTI! -
E vabbé più convinto di così....che CUSCINOTTI siano!!!
ESTATE DOVE SEI FINITAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA???
Menomale che oggi in montagna il sole ci ha accompagnato per tutta l'escursione e solo al rientro il tempo ha voluto ripensarci per l'epilogo della giornata. Ma chissà che gli sta prendendo a Mister Weather....
Però stasera, invece di parlarvi al solito, di questo tempaccio che ha deciso di mantenere pallidi i nostri volti e aridi i nostri animi.... voglio raccontarvi di come Ale ha deciso di prendere il sopravvento in un insolito ed inaspettato delirio di onnipotenza alla visione delle mie crostatine chiuse ripiene di verdure e formaggi. Loro erano tutte lì, in cucina, in fila, fiere e gonfiotte e pronte per l'arrivo dell'assaggiatore ufficiale, il terribile ASTORG L'ASSAGGIATORE CHE NON PERDONA. E si, quindi, tra emozione e trepidazione, le crostatine erano davvero in fermento. Potevo notarne ogni tanto qualcuna barcollare... Io vicina al forno e alla sinistra del fornello ero impettita e silenziosa...:- Ale puoi venire ora....TA DAN...- Lui entra in cucina piano - Ti piaccione le mie nuove crost.... - OOOOOOOOOOH!!! - fa lui - Hai preparato i cuscinotti!!! - CHI???? - faccio io - Oh, i cuscinotti, questi sono i cuscinotti, che non lo vedi? - convinto -Come i cuscinotti...quand...com....chi....i cuscin.... - E certo come li chiami questi? Cuscinotti no?? - Ma...ma...ma....sei proprio sicur... - E' sicuro che si, vieni guardali bene....hai visto? Non sono cuscinotti? - ed io, dopo aver guardato attentamente alla distanza di circa 2 mm dalla basta brisée alla soya faccio - Beh, si, non ti nego che mi hanno sussurrato di essere proprio dei cuscinotti, quindi mi sembra che tu abbia decisamente ragione. -
- Oh! - fa lui e se ne va.
Io a metà tra il sudato e l'incredulo guardavo i CUSCINOTTI e non avevo parole. Ma ma ma...sono io la cuochina...Proprio io che avevo 50.000 nomi possibili in mente con cui battezzare le mie nuove creazioni...ed ero indecisa tra gonfiottini e soyettini e bombottini... Insomma ... non c'è stato niente da fare, questa volta il dio creatore è stato lui, se non altro per aver esercitato il potere dando il nome a chi ancora non ce l'aveva.
Quindi, vi prego tutti, riconoscete i cuscinotti come vostri figlietti e provateli perchè vi assicuro che sono davvero eccezionali (e feddi di frigo sono ancora meglio!!!)!!
I CUSCINOTTI INTEGRALI DI SOYA CON VERDURE
Per la Brisée Integrale di Soya:
- 150 Gr. di Farina Integrale di Grano Tenero
- 50 Gr. di Farina Integrale di Farro
- 100 Gr. di Soya (al posto del burro)
- 2 Cucchiai di acqua fredda
- Un pizzico di sale
Per il ripieno:
- Pochi broccoletti già cotti
- Scamorza Bio
- Fontina
- Olio, sale, pepe, origano e rpsmarino
Preparare con il solito metodo la brisée, sbriciolando la soya nelle farine. Aggiungere il pizzico di sale e l'acqua ed impastare (Attenzione, perchè la soya non lega bene come il burro, quindi la pasta tenderà a sbriciolarsi molto. Questo difetto la rende adatta a forme semplici e poco "manovrate"). Ottenere la palla e lasciarla a riposare in frigo per 30 minuti circa, avvolta nella pellicola. Preparare le formine di crostatina, bucherellare il fondo con una forchetta e fare uno strato sottile con le fettine dei 2 formaggi e poi un bello strato cicciotto di verdura. Chiudere la crostatina con un coperchio della stessa brisée e bucherellare anche questo. Infornare a 180° per 30 minuti.
E vabbé più convinto di così....che CUSCINOTTI siano!!!
giovedì 20 maggio 2010
Magico rotolo di verdure
Stamattina posto una ricetta meravigliosa. Semplice, leggera, genuina e simpatica. Dato che a pappare noi siamo in due, sabato avevo deciso di ridurre (come faccio di solito, non so se avete notato...) le dosi degli ingredienti rispetto alla ricetta originale. Invece alla fine ho usato tutti gli ingredienti così come previsto da Spighetta (grandiosa Spigh...!) ed ho fatto bene, perchè il risultato finale rende meglio man mano che passa il tempo e dopo 2 giorni raggiunge a dir poco la perfezione! Difatti la conservazione (io l'ho lasciato a temperatura ambiente chiuso tra un vassoio e la pellicola) rende più completi ed intensi i sapori. E così ad ogni boccone il piacere si acuisce sempre di più. Fino ad ora questo prodotto culinario è quello che, a mio avviso, meglio ha reso l'idea del miglioramento in conservazione.
Spighetta è la grandissima blogger di Laspigadigrano, blog che ho conosciuto qualche settimana fa e che non ho più mollato. E' un blog davvero interessante e piacevole, sia per quanto riguarda la cucina, ma anche per un sacco di altre cose tutte rigorosamente naturali, biologiche, attente all'ecosostenibilità, e così via. Mi è piaciuto davvero molto. Se vi capita fateci un salto.
Oh...dunque, proprio partendo dalla Spiga, sabato ho copiato questa fantastica ricettuzza che a noi è strapiaciuta (ovviamente con le mie solite variazioni immancabili - a Cecilié ma proprio non ce la fai a copiarne una pari pari?):
MAGICO ROTOLO DI VERDURE
[Dal meraviglioso blog Laspigadigrano (link)]
GLI INGREDIENTI:
Per la pasta di pizza:
- 150 Gr. di Farina Integrale di Grano Tenero
- 100 Gr. di Farina Manitoba
- 100 Gr. di Farina Integrale di Segale
- 180 Gr. di Acqua tiepida
- 1/2 Cubetto di Lievito di Birra
- Un pizzico di sale
- Un cucchiaino di miele
- Un pizzico di zucchero
- 3 Cucchiai di olio
Per il ripieno:
- Un mazzetto di bietine
- Una cipolla
- 3 Carotine
- Sedano, prezzemolo e aglio
- Sale e brodo in polvere
Per finire:
- Un uovo per spennellare
- Semini di sesamo
- Semini di finocchio
Innanzi tutto preparare la pasta con il solito metodo dei lievitati. Lasciare 10 minuti circa il mezzo cubetto di lievito di birra nell'acqua tiepida con zucchero e miele (tazza coperta mi raccomando). Poi aggiungerlo alle farine ben mischiate in una ciotola. Aggiungere anche l'olio e l'altra acqua (nella quale avevo fatto precedentemente sciogliere il sale). Impastare benissimo per 10-15 minuti e mettere a lievitare un 2 orette.
Nel frattempo preparare le verdurine a vostra scelta. Io ho lessato le biete e poi le ho strizzate e fatte raffreddare. Ho soffritto la cipolla e le carote, con aglio sminuzzato, prezzemolo e sedano. Una volta freddo ho aggiunto il soffrittino alle biete ed ho mischiato tutto.
Tirare fuori la pasta lievitata fino al raddoppio e reimpastare per altri 10 minuti. Poi con l'aiuto di un matterello stenderla per benino fino a mezzo centimentro circa di spessore. Coprire la pasta stesa con le verdurine ed arrotolare dal lato lungo. Sigillare l'ultima parte della pasta ripiegata su se stessa e spennellare con un uovo sbattuto. A questo punto io ho decorato con semini di sesamo e semini di finocchio (che si incollano bene benino sull'uovo). Mettere a lievitare fino al raddoppio (un'altra oretta o due).
Infornare a 180° per una quarantina di minuti circa (forno già a temperatura).
Mi raccomando: lasciar raffreddare bene prima di fare il primo assaggio (non siate ingordi se ce la fate...io per esempio non ce l'ho fatta, ma a posteriori ve lo consiglio!) e soprattutto....SE CE LA FATE...fatelo avanzare perchè nei 2 giorni successivi....
E' PIU' BUONOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
PS: Conservare ben sigillato (io ho usato un vassoio di ceramica coperto con la pellicola) a temperatura esterna. Io non lo metterei in frigo, perchè a mio avviso si congelano i sapori!
Un bacione a tutti e soprattutto....grazie Spighetta!!!!
Spighetta è la grandissima blogger di Laspigadigrano, blog che ho conosciuto qualche settimana fa e che non ho più mollato. E' un blog davvero interessante e piacevole, sia per quanto riguarda la cucina, ma anche per un sacco di altre cose tutte rigorosamente naturali, biologiche, attente all'ecosostenibilità, e così via. Mi è piaciuto davvero molto. Se vi capita fateci un salto.
Oh...dunque, proprio partendo dalla Spiga, sabato ho copiato questa fantastica ricettuzza che a noi è strapiaciuta (ovviamente con le mie solite variazioni immancabili - a Cecilié ma proprio non ce la fai a copiarne una pari pari?):
MAGICO ROTOLO DI VERDURE
[Dal meraviglioso blog Laspigadigrano (link)]
GLI INGREDIENTI:
Per la pasta di pizza:
- 150 Gr. di Farina Integrale di Grano Tenero
- 100 Gr. di Farina Manitoba
- 100 Gr. di Farina Integrale di Segale
- 180 Gr. di Acqua tiepida
- 1/2 Cubetto di Lievito di Birra
- Un pizzico di sale
- Un cucchiaino di miele
- Un pizzico di zucchero
- 3 Cucchiai di olio
Per il ripieno:
- Un mazzetto di bietine
- Una cipolla
- 3 Carotine
- Sedano, prezzemolo e aglio
- Sale e brodo in polvere
Per finire:
- Un uovo per spennellare
- Semini di sesamo
- Semini di finocchio
Innanzi tutto preparare la pasta con il solito metodo dei lievitati. Lasciare 10 minuti circa il mezzo cubetto di lievito di birra nell'acqua tiepida con zucchero e miele (tazza coperta mi raccomando). Poi aggiungerlo alle farine ben mischiate in una ciotola. Aggiungere anche l'olio e l'altra acqua (nella quale avevo fatto precedentemente sciogliere il sale). Impastare benissimo per 10-15 minuti e mettere a lievitare un 2 orette.
Nel frattempo preparare le verdurine a vostra scelta. Io ho lessato le biete e poi le ho strizzate e fatte raffreddare. Ho soffritto la cipolla e le carote, con aglio sminuzzato, prezzemolo e sedano. Una volta freddo ho aggiunto il soffrittino alle biete ed ho mischiato tutto.
Tirare fuori la pasta lievitata fino al raddoppio e reimpastare per altri 10 minuti. Poi con l'aiuto di un matterello stenderla per benino fino a mezzo centimentro circa di spessore. Coprire la pasta stesa con le verdurine ed arrotolare dal lato lungo. Sigillare l'ultima parte della pasta ripiegata su se stessa e spennellare con un uovo sbattuto. A questo punto io ho decorato con semini di sesamo e semini di finocchio (che si incollano bene benino sull'uovo). Mettere a lievitare fino al raddoppio (un'altra oretta o due).
Infornare a 180° per una quarantina di minuti circa (forno già a temperatura).
Mi raccomando: lasciar raffreddare bene prima di fare il primo assaggio (non siate ingordi se ce la fate...io per esempio non ce l'ho fatta, ma a posteriori ve lo consiglio!) e soprattutto....SE CE LA FATE...fatelo avanzare perchè nei 2 giorni successivi....
E' PIU' BUONOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
PS: Conservare ben sigillato (io ho usato un vassoio di ceramica coperto con la pellicola) a temperatura esterna. Io non lo metterei in frigo, perchè a mio avviso si congelano i sapori!
Un bacione a tutti e soprattutto....grazie Spighetta!!!!
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mercoledì 6 gennaio 2010
Ravioli con ripieno di zucca
Oggi vi presento i buonissimi, speciali, eccellenti...
RAVIOLI CON RIPIENO DI ZUCCA E MANDORLE AMARE
Una delle cose più belle di restare per più giorni a casa con la mamma e la nonna è sicuramente la preparazione, rigorosamente a mano ed in compagnia, del pranzo del giorno. Difatti, mentre la cena, per tradizione è costituita dei nostri magnifici e tipici prodotti già pronti, quali pane e pomodoro (una volta devo postarne il vero ed originale procedimento con dovute foto), mozzarelle (vedi post), a volte pizza, e contorni vari avanzati dal pranzo, il pranzo è il Pasto con la P maiuscola, per il quale è DOVEROSA ed anche SPENDIDAMENTE DIVERTENTE una degna preparazione. Quasi sempre piatto principale e prima portata è una bella porzione di verdure, sempre così varie, buone, biologiche (a volte), insomma quelle del contadino, con ognuna delle caratteristiche e soprattutto dei SAPORI diversi per ogni tipo e qualità (e lo sottolineo visto che spesso le verdure acquistate al supermercato le uniche cose che hanno di differente sono le forme!!!...). Poi c'è il secondo, a casa mia spesso è un piatto unico (tipo patate e baccalà...mmmmh!....oppure pesce al sugo e polenta....mmmmmhh!!!....oppure ancora patate e carne....mmmmhhh!!....beh...meglio non contiunuare). Infine, frutta e nei giorni di festa dolcetto (troppiiiiii ne ho mangiati).
Quest'anno per il 1 gennaio e per festeggiare, con l'anno nuovo, l'arrivo a casa d Alessandro, mia nonna e mia mamma hanno deciso di fare i ravioli (rigorosamente fatti a mano, ovvio) con ripieno di zucca....tipica della stagione.
INGREDIENTI (per 4 persone):
Per la pasta:
200 Gr. di Farina
2 Uova
Un pizzico di sale
Acqua se la farina lo chiede
Per il ripieno:
500 Gr. di Zucca
1 Mandorla amara (o un amaretto)
La ricotta tosta grattuggiata (tipica delle nostre parti)
Prezzemolo
Noce moscata
Un pizzico di sale
Condire con:
Qualche foglia di Salvia
Burro Q.B.
Preparare la pasta, amalgamando la farina e le uovo fino ad ottenere una bella palla omogenea. Lasciar riposare qualche minuto avvolta in un foglio di pellicola ed in un canovaccio. Montare la macchina per la pasta a mano e, un pezzo per volta rilavorare brevemente la pasta, stenderla un pochino col mattarello e poi passare nella sfogliatrice fino alla penultima misura, in modo che sia ben liscia e sottile. Passare il taglia pasta a zigzag creando dei quadratini e posizionarne uno su ogni attrezzino per fare i raviolini (sono gli stessi che per fare i panzerottini).
Nel frattempo, preparare il ripieno, mettendo nel robot tutti gli ingredienti in modo tale da ottenere un composto cremoso.
Posizionare un cucchiaino di composto su ogni quadratino di pasta e chiudere la formina in modo tale da ottenere la tipica forma da panzerotto. Mettere tutti i raviolini così ottenuti su dei vassoi infarinati e cospargerli di farina di semola.
Conservare fino a poco prima del pranzo e poi sbollentare in acqua bollente. Tirare fuori dall'acqua quando risalgono in superficie e mettere nei piatti. Condire con burro sciolto e foglie di salvia.
Infine servire!!
Buoni!!!
RAVIOLI CON RIPIENO DI ZUCCA E MANDORLE AMARE
Quest'anno per il 1 gennaio e per festeggiare, con l'anno nuovo, l'arrivo a casa d Alessandro, mia nonna e mia mamma hanno deciso di fare i ravioli (rigorosamente fatti a mano, ovvio) con ripieno di zucca....tipica della stagione.
INGREDIENTI (per 4 persone):
Per la pasta:
200 Gr. di Farina
2 Uova
Un pizzico di sale
Acqua se la farina lo chiede
Per il ripieno:
500 Gr. di Zucca
1 Mandorla amara (o un amaretto)
La ricotta tosta grattuggiata (tipica delle nostre parti)
Prezzemolo
Noce moscata
Un pizzico di sale
Condire con:
Qualche foglia di Salvia
Burro Q.B.
Preparare la pasta, amalgamando la farina e le uovo fino ad ottenere una bella palla omogenea. Lasciar riposare qualche minuto avvolta in un foglio di pellicola ed in un canovaccio. Montare la macchina per la pasta a mano e, un pezzo per volta rilavorare brevemente la pasta, stenderla un pochino col mattarello e poi passare nella sfogliatrice fino alla penultima misura, in modo che sia ben liscia e sottile. Passare il taglia pasta a zigzag creando dei quadratini e posizionarne uno su ogni attrezzino per fare i raviolini (sono gli stessi che per fare i panzerottini).
Nel frattempo, preparare il ripieno, mettendo nel robot tutti gli ingredienti in modo tale da ottenere un composto cremoso.
Posizionare un cucchiaino di composto su ogni quadratino di pasta e chiudere la formina in modo tale da ottenere la tipica forma da panzerotto. Mettere tutti i raviolini così ottenuti su dei vassoi infarinati e cospargerli di farina di semola.
Infine servire!!
Buoni!!!
domenica 15 novembre 2009
Crostatine
Giovedì ho acquistato, per la mia gioia culinaria, nuovi attrezzini utili ai miei pasticciamenti del fine settimana. Difatti, solitamente, a partire dal venerdì sera, il mio cervello si attiva nella sezione pasticci pappatori e subito cominciano a venirmi fuori idee e desideri. Le mani cominciano a fremere, le pupille/papille gustative si sfregano tra loro per prepararsi al match, gli attrezzini sbattono tra di loro per richiamare la mia attenzione.
Insomma... c'è fermento generale al mio arrivo a casa.
E subito, io tiro fuori tutti i post it preprarati con pazienza e minuzia durante la settimana con su scritto:
- Muffin bieta e formaggi
- Polenta
- Piadina greca
Sabato:
Minestrone
Crostini formaggio e tartufo
....
Insomma, una vera e propria programmazione culinaria che, a mio confronto, il famoso cuoco della nazionale (così preciso e perfettino in TV, lui, co' sta fetta de pane e Nut...BAH!), fa davvero secondo...
Beh...tutto questo per dire che ho dei nuovi fantastici attrezzini che ho già sistemato nel posticino degli attrezzi del mestiere in cucina.
- Delle splendide cocottine
- Dei bellissimi e simpaticissimi stampini natalizi di biscotti (in vista dei futuri regalini di natale, come sempre fatti da me e consistenti in biscottini, tortine e muffin!!! Poi vi mostrerò...)
E soprattutto...
- Dei fantastici stampini da crostatine che ho utilizzato subito, con questi risultati:
La ricetta della frolla me l'ha data una mia amica (grazie Mirti!!) da provare. E' la sua personale e devo dire davvero molto buona e della consistenza che piace a me:
400 Gr. Farina
200 Gr. Burro
140 Gr. Zucchero
2 Uova
1 Bustina di lievito
Odori a piacere (Buccia limone/arancia, vanillina, etc...)
Io ne ho fatta mezza dose e sono venute fuori 4 stupende crostatine*, farcite con marmellata di fichi (che ho finalmente finito...implorava pietà da un mese...).
Grazie Mirti e grazie ai nuovi stampiniiii!!!!
Ciao!
* Altro che Mulino B....
Insomma... c'è fermento generale al mio arrivo a casa.
E subito, io tiro fuori tutti i post it preprarati con pazienza e minuzia durante la settimana con su scritto:
- Muffin bieta e formaggi
- Polenta
- Piadina greca
Sabato:
Minestrone
Crostini formaggio e tartufo
....
Insomma, una vera e propria programmazione culinaria che, a mio confronto, il famoso cuoco della nazionale (così preciso e perfettino in TV, lui, co' sta fetta de pane e Nut...BAH!), fa davvero secondo...
Beh...tutto questo per dire che ho dei nuovi fantastici attrezzini che ho già sistemato nel posticino degli attrezzi del mestiere in cucina.
- Delle splendide cocottine
- Dei bellissimi e simpaticissimi stampini natalizi di biscotti (in vista dei futuri regalini di natale, come sempre fatti da me e consistenti in biscottini, tortine e muffin!!! Poi vi mostrerò...)
E soprattutto...
- Dei fantastici stampini da crostatine che ho utilizzato subito, con questi risultati:
400 Gr. Farina
200 Gr. Burro
140 Gr. Zucchero
2 Uova
1 Bustina di lievito
Odori a piacere (Buccia limone/arancia, vanillina, etc...)
Io ne ho fatta mezza dose e sono venute fuori 4 stupende crostatine*, farcite con marmellata di fichi (che ho finalmente finito...implorava pietà da un mese...).
Ciao!
* Altro che Mulino B....
sabato 31 ottobre 2009
La frolla croccante delle sorelle Simili
Come non presentare, in un qualsiasi blog di cucina, almeno una ricettina di riconoscimento alle straordinarie sorelle Simili?
Vere e proprie guru della cucina, le loro ricette hanno fatto la storia del pasticciare e il piacere dei nostri palati.
Bene, oggi quello che io mi sono proposta al risveglio è stata una grandiosa, insuperabile, straordinaria crostata alla marmellata con la frolla croccante delle mitiche sorelle.
Ingredienti:
500 gr. di Farina 00
200 gr. di Burro
200 gr. di Zucchero
2 Uova intere
1 pizzico di sale
Naturalmente, le modalità di impasto sono sempre le stesse e a mio avviso sono sempre personalizzate. Per esempio io tendo a unire prima lo zucchero e la farina e poi a sbriciolarci dentro il burro, come strofinandosi la punta delle dita (per intenderci). Infine aggiungo le uova. Mescolo prima con la forchetta e poi con le mani. Alla fine verso il composto sulla spianatoia (fino a questo momento l'avevo tenuto in una ciotola dai bordi altri) e comincio a fare la forma della palla, resistendo alla tentazione di impastare (come per il pane, per farmi capire) e cerco solno di unire tutte le bricioline alla palla e di dare omogeneità ed umidità al tutto.
Ma poi ognuno ha le sue specifiche di appallottamento della frolla...
Comunque, devo dire che questa frolla, che oggi ho fatto per la prima volta, è davvero eccezionale. E' croccante, ma non eccessivamente biscottata. Non è assolutamente dura. La presenza importante del burro fa sì che si sciolga in bocca con facilità, per il piacere dei nostri familiari. Anche la sua lavorazione è meno faticosa che quella di altre frolle.
In forno sono sufficienti 30 - 40 minuti a 180° per avere una cottura perfetta. La mia crostata oggi è stata dentro soli 30 minuti, ma c'è da dire anche che era molto piccola: soli 10 cm di diametro (era la frolla avanzata dai Muffin di frolla alle mele e marmellata di fichi che ho preparato stamattina) per la gioia del mio ragazzo che mi rimprovera sempre di cucinare per un battaglione intero...:0)
Comunque...
frolliste di tutto il mondo unitevi e provatela (se non l'avete già fatto...)!!
E questa è la mitica crostata con frolla delle sorelle Simili:
Vere e proprie guru della cucina, le loro ricette hanno fatto la storia del pasticciare e il piacere dei nostri palati.
Bene, oggi quello che io mi sono proposta al risveglio è stata una grandiosa, insuperabile, straordinaria crostata alla marmellata con la frolla croccante delle mitiche sorelle.
Ingredienti:
500 gr. di Farina 00
200 gr. di Burro
200 gr. di Zucchero
2 Uova intere
1 pizzico di sale
Naturalmente, le modalità di impasto sono sempre le stesse e a mio avviso sono sempre personalizzate. Per esempio io tendo a unire prima lo zucchero e la farina e poi a sbriciolarci dentro il burro, come strofinandosi la punta delle dita (per intenderci). Infine aggiungo le uova. Mescolo prima con la forchetta e poi con le mani. Alla fine verso il composto sulla spianatoia (fino a questo momento l'avevo tenuto in una ciotola dai bordi altri) e comincio a fare la forma della palla, resistendo alla tentazione di impastare (come per il pane, per farmi capire) e cerco solno di unire tutte le bricioline alla palla e di dare omogeneità ed umidità al tutto.
Ma poi ognuno ha le sue specifiche di appallottamento della frolla...
Comunque, devo dire che questa frolla, che oggi ho fatto per la prima volta, è davvero eccezionale. E' croccante, ma non eccessivamente biscottata. Non è assolutamente dura. La presenza importante del burro fa sì che si sciolga in bocca con facilità, per il piacere dei nostri familiari. Anche la sua lavorazione è meno faticosa che quella di altre frolle.
In forno sono sufficienti 30 - 40 minuti a 180° per avere una cottura perfetta. La mia crostata oggi è stata dentro soli 30 minuti, ma c'è da dire anche che era molto piccola: soli 10 cm di diametro (era la frolla avanzata dai Muffin di frolla alle mele e marmellata di fichi che ho preparato stamattina) per la gioia del mio ragazzo che mi rimprovera sempre di cucinare per un battaglione intero...:0)
Comunque...
frolliste di tutto il mondo unitevi e provatela (se non l'avete già fatto...)!!
E questa è la mitica crostata con frolla delle sorelle Simili:
Ciao!!!
E buona frolla a tutti!
giovedì 29 ottobre 2009
La mia frolla friabile
Ecco, questa è la ricetta della mia frolla. E' una delle prime cose che ho realizzato in cucina e da allora non ho più smesso di pasticciare. Questa ricetta mi è stata data da una collega che l'ha proposta con la convinzione totale della sua riuscita perfetta...poi un giorno me l'ha preparata e me l'ha fatta assaggiare...beh...non avevo parole, dovevo provare a farla anche io...e da allora non l'ho più mollata!!
E' una pasta particolare perchè è estremamente morbida e friabile. Non è la solita frolla biscottata. Devo dire che a volte faccio con queste dosi delle crostate per le quali sarebbe più indicata la frolla biscottata (e difatti ale mi rimprovera che questa è troppo morbida) e quindi risultano troppo friabili e si rompono con più facilità...ma che ci devo fare...questa ricettina mi ha aperto al fantastico mondo della cucina e del pasticciamento!!
E poi devo dire a mia discolpa: la frolla è frolla, se è biscottata che frolla è?...hi hi!!
Questi sono gli ingredienti (sufficienti per una base da 24 cm. senza striscioline. Solitamente io ne faccio il doppio e poi conservo in freezer gli avanzi):
250 gr. di Farina
125 gr. di Burro
120gr. di Zucchero
1 tuorlo di uovo
1 cucchiaino e 1/2 di lievito chimico vanigliato
1 vanillina
(A piacere una spolverata di buccia di limone grattugiata)
Impastare prima la farina, lo zucchero, il lievito e la vanillina con il burro, sbriciolandolo nella ciotola con le mani, dentro al composto di polveri. Una volta ottenuta la polvere umida aggiungere gli altri ingredienti (uovo e limone grattuggiato) ed impastare fino all'ottenimento della palla.
Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare in frigo per almeno 30 minuti.
L'utilizzo successivo dipende poi dai gusti...
Qui sotto è con marmellata di mirtillo:
E qui con la nutella:
E questi i miei biscottini (sempre con lo stesso impasto e striati con cacao in polvere):
E' una pasta particolare perchè è estremamente morbida e friabile. Non è la solita frolla biscottata. Devo dire che a volte faccio con queste dosi delle crostate per le quali sarebbe più indicata la frolla biscottata (e difatti ale mi rimprovera che questa è troppo morbida) e quindi risultano troppo friabili e si rompono con più facilità...ma che ci devo fare...questa ricettina mi ha aperto al fantastico mondo della cucina e del pasticciamento!!
E poi devo dire a mia discolpa: la frolla è frolla, se è biscottata che frolla è?...hi hi!!
Questi sono gli ingredienti (sufficienti per una base da 24 cm. senza striscioline. Solitamente io ne faccio il doppio e poi conservo in freezer gli avanzi):
250 gr. di Farina
125 gr. di Burro
120gr. di Zucchero
1 tuorlo di uovo
1 cucchiaino e 1/2 di lievito chimico vanigliato
1 vanillina
(A piacere una spolverata di buccia di limone grattugiata)
Impastare prima la farina, lo zucchero, il lievito e la vanillina con il burro, sbriciolandolo nella ciotola con le mani, dentro al composto di polveri. Una volta ottenuta la polvere umida aggiungere gli altri ingredienti (uovo e limone grattuggiato) ed impastare fino all'ottenimento della palla.
Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare in frigo per almeno 30 minuti.
L'utilizzo successivo dipende poi dai gusti...
Qui sotto è con marmellata di mirtillo:
E qui con la nutella:
E questi i miei biscottini (sempre con lo stesso impasto e striati con cacao in polvere):
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