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domenica 1 maggio 2011

Tagliatelle integrali con zucchine e olive verdi

Carissimi,
pensavate di esservi liberati della povera ceciliettaaaaa? AH AH....lei è ancora qui....impegnata, incasinata, inviaggiata, isolata, inprivata di secondi liberi.....ma......è ancora qui!!!! Dopo una MOLTITUDINE di weekend che più che concedere riposo alla settimana lavorativa, andavano ad appesantire la già fitta rete di lavoro e di spostamenti, la cuochini che è in cecilietta torna a postare questa volta (nuovamente....ma cosa succede a questo Mondo Zucchino 2011???) altra pasta fatta in casa. E già perchè ormai la macchinetta è stata spolverata e tirata fuori dal ripostiglio, quindi, ora che c'è ...va usata!!
Questa preparazione risale a qualche settimana fa, prima dell'incredibile tour de force, e devo dire che, come prima volta di tagliatelle preparate completamente da sola, senza il supporto di mamma e nonna, non sono poi riuscite male, anzi devo riconoscere che mi hanno davvero soddisfatto. Poi al solito sono state preparate quasi completamente con farina integrale, che dà quel non so che di rustico ancor più che la pasta a mano 00. Beh, che dire....ecco a voi ....

TAGLIATELLE INTEGRALI CON ZUCCHINE E OLIVE VERDI





















Gli ingredienti (per due persone):
- 150 Gr. di Farina Integrale di Grano Tenero
- 50 Gr. di Semola di Grano Duro
- 2 Uova
- 1 Zucchina
- Qualche oliva verde (io ne avevo un fine barattolo da finire)
- Cipolla, peperoncino, olio, sale e spezie a piacere

Preparare la palla di pasta nel mixer, unendo farina, uovo e un pizzico di sale. Lasciar riposare un pochino e poi riprendere la pasta. Preparare le sfoglie.



















Poi realizzare le tagliatelle con gli appositi accessori della macchinetta.






































Quando tutte le tagliatelle saranno pronte su dei vassoi e ben infarinate per non farle attaccare, preparare il soffritto con cipolla, uno spicchietto di aglio, olio e peperoncino. Aggiungere le zucchine (tagliate a vostro piacimento) e le olive. Altre spezie saranno a vostra discrezione. Io ho usato origano, prezzemolo e un pochino di pepe.
Lessare per pochi minuti le tagliatelle e ripassarle un pochino nella padella insieme al restante condimento. Servire calde, volendo con un po' di parmigiano.



















Buon 1° Maggio a tuttiiiiiii e buone tagliatelle fresche!!!!!!

mercoledì 2 marzo 2011

Ravioli integrali al salmone

Carissimi,
Questa domenica Cecilietta che vi prepara??? ... LA P.A.S.T.A.A.A.A.A.
Si si avete capito bene...la pasta....
Ma ovviamente non è che ci si può salvare così semplicemente pensando alla pasta secca confezionata con un qualche anonimo sughetto per condimento. E no. Se le cose vanno fatte, bisogna farle bene!! E quando Cecilietta vuole fare qualcosa bene cosa esce fuori? Una buonissima e bellissima pasta all'uovo fatta in casa con tanto di ripieno strafigo al salmone e philadelphia. E chiaramente visto che a farla è Cecilietta la farina sarà OVVIAMENTE integrale e biologica al 100%.


A metà mattina mi dico ma si, visto che oggi è pasta (gli ordini settimanali sono chiari ed anche ben appiccicati sul frigo), che pasta sia...a dovere. Preparo grembiulino, mattarello, la mitica macchinetta della pasta con la manetta, tutti gli attrezzini vari... e di là una voce....-Ceciiiiiii..... - (ahia...penso io...la i trascinata non è di buon auspicio) - Che faiiiiiiiiii? - arieccola, la i trascinata.... (ahia 2) - Si che c'è? - Mi aiuti sto liberando lo studio da tutti gli impicci? - (noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo .... proprio oraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa - penso io - considerando che: gli impicci dello studio hanno un inizio di deposito risalente a, almeno, maggio 2010; in inverno diventa una sorta di deposito di attrezzatura per la neve sci snowboard e quant'altro di nostra proprietà e di una lunga serie di amici, familiari e conoscenti (hihi); Ci studiamo-mangiamo-lavoriamo-dormiamo-parliamo-giochiamo in due nonostante abbiamo a disposizione tutta una casa; ha bisogno di una rimessa in ordine ben scientifica; è un lavoro che necessita di molto più tempo sia organizzativamente che operativamente; era il momento del cucinillo; NON MI ANDAVA) - Ale sto facendo qualche pasticcio in cucina - AHHHHHHHH! - mi fa lui.
Pat pat pat arrivano le ciabattine.
- E che prepari?????
(NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO - penso io -  è nella fase della domanda.....noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!... Considerando che: sono tutta sporca di farina; la cucina è un casino che quasi si gemellizza allo studio; ho le mani nella pasta; non c'è spazio per due; non c'è tempo che mi si secca il panetto di pasta; ho disposto tutte le cose che non bisogna spostare che mi deconcentro; ho bisogno di riflettere sulla formina del raviolo; NON MI VA)
- Sorpresina! - faccio io.
- Salatiniiiii? (nooooooooooo.....la i trascinata...noooooooooo)
- Ale ...ehm ...no
- Con il prezzemolo?....i cecisticks!
- No, ho fatto l'impasto, vedi?
- Muffins?
- Qualcosa di dolce?
- Ehm ale...no...c'è qui un po' di salmone...
- Ahhhhh il pesce?
- MMMMh, no guarda è solo una crema...è mischiato con la ricottina....
- Pesce e formaggio? Tartine?
- ehrrrr...
- SpinacineCroccolePaninettiPizzettineLaschiacciatinaAcquasalePaneepomodoro CicatillevrucclCrostatineCrostatonePanzerottiniRistichelliRustici...

Beh, non ci crederete le ha dette tutte....T.U.T.T.E....
Tutti i post del Mondo zucchino erano nel suo elenco...

Poi, infine.....

- LO SO!
(e io penso - mannaggia gli volevo fare una sorpresa...)

- I BISCOTTINI!

sigh...

Quindi, cari tutti, oggi vi presento...(contro ogni aspettativa)

I RAVIOLI INTEGRALI CON SALMONE BURRO E SALVIA


GLI INGREDIENTI:

Per la pasta:
- 150 Gr. di Farina Integrale di Grano Tenero
- 50 Gr. di Farina Integrale di Grano Duro
- 2 Uova
- Un pizzico di sale

Per il ripieno:
- 100 Gr. di Salmone affettato (non il fresco per intenderci)
- 100 Gr. di Philadelphia
- Un po' di olio, sale e prezzemolo
- Parmigiano grattugiato

Per condire:
- Burro qb
- Salvia qb
- Pepe nero

Preparare (io ormai uso il mio fido robot per tutto) la pasta mettendo nel mixer le farine, le uova e il pizzico di sale fino a quando non diventa una palletta. Lasciar riposare un pochino in frigo, avvolta nella pellicola e poi tirarla fuori.
Nel frattempo, sempre con il fido robot, preparare il ripieno dei raviolini, mescolando gli ingredienti: salmone fatto a pezzetti, philadelphia, sale, olio, parmigiano e prezzemolo. Mischiare fino al raggiungimento della consictenza a crema.
Prendere la palletta ormai riposata e, utilizzando la macchinetta della pasta, tirarla a sfoglia sottile. Preparare dei pezzetti della stessa. Utilizzare la conchiglietta (utilizzata solitamente per fare i panzerottini) e riempire con il ripieno. Una punta di cucchiaino per ogni raviolo. Chiudere bene e disporre su dei vassoi infarinati.













Lessare in acqua salata per circa 7-8 minuti e poi ripassare in un tegame con burro caldo, salvia e pepe nero.
Servire subito e divorare!!!
Io e ale siamo rimasti assolutamente senza parole.
Il piatto è buonissimo e completo. E' perfetto come primo o anche piatto unico!!! Provatelo....!!! E' qualcosa di straordinario, semplice e gustosissimo!!!!


Ecco i raviolini a ripassare nella padella col burro e la salvia!


Eccoli nel super buonissimo piattooooooooooooooooo!


 















A prestissimo!!!!

domenica 16 gennaio 2011

Cicatill e Vrucc'l

Ciao a tutti!
Oggi vi posto una ricettina meravigliosamente buona, gustosa e dai ricchi sapori di una volta.
Dovete sapere che ogni e dico ogni volta che ale invita gli amici a mangiare a casa la domanda di routine è: fai i cicatelli? - E già perchè se la pasta possono farla tutti....la pasta fatta in casa la possono fare in pochi...hihihihih!!! o meglio la sanno fare in pochi.....dopotutto è solo questione di tramando di tradizioni e saperi che la mia nonnina e la mia mammina hanno fatto ben attenzione a fare.
Oggi, pertanto, miei cari ospiti mangerecci "virtuali" avrete anche voi il piacere di gustare i miei famosissimi.... (ormai sono leggenda nel quartiere....):

CICATILL E VRUCC'L (traduzione dalla lingua originaria all'italiano: orecchiette alle cime di rapa)



















I cicatelli, meglio conosciuti, nel mondo non pugliese, come orecchiette, sono un tipo di pasta molto leggera, in quanto l'impasto è costituito di sola acqua e farina. Inoltre hanno una corposità molto callosa e resistente (io la adoroooo), si amalgano estremamente bene con i sapori del contorno. Ottimi son tutti i condimenti "sugati", di carne e di pesce, ma la morte loro è decisamente con le cime di rapa (o broccoli).

GLI INGREDIENTI (per 4 persone):
Per la pasta:
- 250 g. di Farina di Semola (anche detta di grano duro)
- 250 g. di Farina Bianca 00
-Acqua Q.B.


Per il condimento:
- Broccoli a volontà

Preparare l'impasto mischiando le 2 farine e l'acqua fino ad una consistenza soda e ben elastica. Avvolgere in un pacco asciutto e pulito e tagliarne un pezzo alla volta. Fare un filoncino con il pezzo di pasta staccato della grossezza di un dito. Tagliare un piccolo pezzettino ala volta e con il coltello strisciare sulla spianatoia il pezzetto di pasta e rigirarlo sul dito, dandogli la tipica forma di orecchietta. Poggiare tutte le orecchiette su un vassoio cosparso di farina fino al termine della pasta.
Mettere l'acqua a bollire e salarla. Al bollore aggiungere le cime di rapa, lavate e tagliate in due per evitare che siano troppo lunghe. Quando sono quasi tenere e l'acqua ha ripreso a bollire aggiungere le orecchiette. Tempo 3 minuti circa (lo vedrete perchè saliranno in superficie...e poi fate la prova assaggio) e potete scolare tutto. Un filo di olio a crudo ed ecco i vostri meravigliosi....CICATILL E VRUCC'L!!!
Alla prossima ricettuzza!!!!

mercoledì 23 giugno 2010

Sformatini di peperoni

Carissimi, visto il recente ritorno dell'inverno, domenica scorsa ho deciso di sfornare (sformare sarebbe più opportuno per questo post...) un bel piattino caldo che rigenera gli animi infreddoliti da questo giugno atipicissimo. Oggi sembra che il sole abbia, in qualche modo, fatto un rigore al grigio ed alla pioggia...ma visti gli andamente delle ultime partite, non mi giocherei il risultato azzardando l'esito pomeridiano!!! Quindi, semplicemente vi dico....STAMO 'A VEDE!!!
Ok. Detto questo, vi propongo dei meravigliosi sformatini, di provenienza cookaroundesca, adattati per dei peperoni BIO in conserva che dovevo assolutamente far fuori. Ne sono venuti fuori 4, di cui uno pappato da me e 3 da Ale (ma metà gliene ho rubata senza che lui se ne accorgesse). Sono buonissimi e vanno giù che è un piacere. Devo dire però che nonostante siano sformatini bellissimi, simpaticissimi, coloratissimi, etc... restano sempre dei peperoni ...quindi...facciamo che 2 sformatini a testa sono più che sufficienti. In questo caso l'ingordigia potrebbe (dico potrebbe perchè c'è anche chi al posto dello stomaco ha un inceneritore...io ne conosco diversi con questa dote/capacità digestiva) essere punita con un po' di pesantezza di stomaco...risolvibile con un cucchiaino di bicarbonato/un po' di pazienza/una lattina di coca(che è meglio dell'idraulico liquido/un po' di sopportazione da parte del compagno-compagna/una notte di rotolamenti nel letto/sogni peperoneschi. Bene, io vi ho avvisato....in ogni caso, tranquilli tutti....con 2 state più che tranquilli, forse (al solito) è il terzo che è l'incomodo!!!

L'idea originale è di @nn@ di cookaround. Ovviamente, al solito io ho apportato le mie modifiche...

SFORMATINI DI PEPERONI



GLI INGREDIENTI:

- Peperoni biologici a pezzetti (circa 300 Gr.)
- 100 Gr. di Robiola di Capra Bio
- 50 Gr. di Ricotta di Capra Bio
- 1 Uovo Bio
- 50 Gr. di Parmigiano Grattugiato
- 2 Cucchiai di pangrattato
- Olio Evo, sale, pepe nero, noce moscata
- Pangrattato
- 1 Scalogno
- Sedano

Lessare i peperoni con lo scalogno ed il sedano e salare. Poi mettere a raffreddare. Nel frattempo sbattere l'uovo con il pepe nero e la noce moscata, il pizzico di sale ed il parmigiano grattugiato. Aggiungere poi la ricotta e la robiola e i 2 cucchiai di pan grattato. Nel mixer passare i peperoni e poi aggiungerli al composto di uovo. Oliare e ricoprire di pangrattato gli stampini e riempirli col composto peperonesco.
Infornare a 180° per 30 minuti circa.

Sfornare e far raffreddare.
Dopodiche scegliere se papparli col cucchiaino direttamente nello stampino (niente male....) oppure rovesciarli e posarli nel piatto tipo tortini.


Sono buoni, leggeri (ricordate le quantità massime!!!!) e davvero colorati!!!!
Alla prossima ricettuza...in attesa dell'estate!!!!!

domenica 20 giugno 2010

Rotolini di zucchine

Oggi, signori e signore, la nostra Cecilietta ha deciso di riposare la mente (questo era il proposito...miseramente fallito di lì a poco) ed attivare le mani...difatti la ricettina che vi sto per presentare è scopiassata dalla mitica super cuoca ann@ccì, che con i suoi esplosivi di zucchine e tonno ha entusiasmato tutti i foddblogger del mondo ed ha creato un vero e proprio delirio di bontà in cookaround e co.!!! Bene, partendo dalla mitica ricetta originaria (link) ho abilmente utilizzato qualche avanzo del frigo e fatto fuori un po' di ingredienti che urlavano vendetta.
La preparazione è di qualche tempo fa e, come mi capita spesso ultimamente (ma oltre a ridurci le tasse non avevano promesso anche più tempo per tutti????....bah!), avevo salvato il tutto nelle bozze, in attesa dei fatidici momenti liberi a cui tutti aneliamo!
Vuoi il tempo libero?....basta chiedere.....ecco che, stamattina, con ale siamo dovuti tornare a casa contro ogni precedente programmazione, a causa del repentino arrivo dell'inverno....(freddo ti odio)....Difatti, oggi, eravamo al mare quando ci accorgiamo che il tempo non promette assolutamente nulla di buono. Vento e nuvole e freddo e pioggerellina si alternano in uno spasmo senza fine. Due sguardi e ce ne rivoliamo a Roma. Ma che pizzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Ma manco ce lo siamo visti sto sole che già sparisce?? Ed io quando mi riscaldo le mie ossicina?? Come dice sempre la mia nonnina. Un po' di tempo fa, quando io ero più piccina, ai primi soli caldi di aprile e maggio ce ne andavamo con mamma e papà in giardino e ci accasciavamo chi per terra col cagnetto, chi sulla poltrona col gattino, chi sulla sedia col panino (e daje con la rima), e chi per terra (IO) e ci assorbivamo tutto il calore ed il sole che per un anno intero ci era stato lontano. E qui la mia nonnina sempre diceva: - Ohhhhhh! Mo' si che ci scaldiamo le ossa.....!! E da allora quando ai primi soli mi stendo (ricordate il problema del mio sangue freddo?) tipo lucertola sulle pietre roventi mi sento proprio questo mitico riscaldamento delle ossa......ooooooohhhh!!!!! Mo' sì!!!

Bene, visto che oggi le mie ossicina non si sono scaldate affatto, anzi hanno perso quel po' di calore acquisito nelle ultime 2 settimane, ho deciso di accendere il forno alla faccia di sto tempaccio del cavolo et violà......

ROTOLINI DI ZUCCHINE CON MACINATO


GLI INGREDIENTI:
- 2 Zucchine
- Una carota
- Un po' di macinato in avanzo (io ormai la uso solo BIO)
- Una Cipolla
- Un po' di Pan grattato
- Un po' di Parmigiano grattugiato
- Olio, sale e pepe
- Sedano, prezzemolo e un po' di peperoncino

Tagliare le zucchine a striscioline per lungo e grigliarle un pochino. Nel frattempo preparare il macinato soffriggendo la cipolla, il sedano ed il prezzemolo. Poi aggiungere la carotina tagliata finemente ed infine la carne. Spegnere la fiamma e lasciar un po' raffreddare, poi aggiungere un po' di pangrattato ed un po' di parmigiano. Prendere una striscetta di zucchine e poggiare un cucchiaino di macinato ad una estremità, poi arrotolare e sistemare in una teglia precedentemente imburrata e ricoperta di pangrattato. Esaurire la dimensione della teglia con tutti i rotolini, facendo un solo strato.
Cospargere i rotolini con un po' di pangrattato ed un po' di parmigiano. Fare un girolino di olio, pizzico di sale e pizzico di pepe nero.
Infornare a 180° per 25-30 minuti e comunque fino a doratura della crosticina.
Esplosivi o rotolini che siano....sicuramente sono eccezionali e a tavola fanno davvero un figurone!!!


Alla prossima e....buona partita a tutti!!!

giovedì 10 giugno 2010

Ciotolina di riso venere ai mille colori d'estate

Ariecco le mie coloratissime ciotoline!!! E questa è proprio proprio proprio colorata!
Posizionata a tavola la ciotolina, ho chiamato Ale e lui arriva e mi fa: - Ullalà...ma quanti colori in questo piatto! E questo risino nero che cos'è?
E via io lì con un orgoglio che neanche fosse mia prole ogni santo chicchetto nero!! - Sì, gli faccio! Hai visto?...Non è bellissimo...Sai come si chiama? (glielo avevo già detto ma forse in quel momento lui aveva sorvolato e ceduto a qualcos'altro di più importante che i risini neri comprati da Naturasì...) - Gino? - Ma nooooooo - Ambrogio - Nooooooo - Ernesto - Uffaaaaaaaaaaaa, sii serio....è il RISO VENERE, biologico e taaaaaaanto buoOOOono!!!!
E devo dire che fa un figurone nella ciotolina. Lo si può mettere accanto a qualsiasi condimento, foss'anche semplice e miserino, ma nel piatto diventa una cosa straordinaria!! Al primo pranzo/cena con gli amici mi sa che lo rifilo subito.
C'è da dire che ci mette un po' di più del riso normale (dai 30 ai 40 minuti - io ce ne ho messi 30 perchè io lo mangio bello duro e calloso!), ma calcolando i tempi giusti state sicuro che non sbaglierete....provatelo e non rimarrete delusi!!

CIOTOLINA DI RISO VENERE AI MILLE COLORI D'ESTATE
[Fresca, solare e terribilmente appagante]


GLI INGREDIENTI (per 2 ciotoline):
- 70 Gr. di Riso Venere Bio
- 50 Gr. di Riso Bianco
- 1 Zucchina Romana
- 1 Carotina
- Una manciatina di mais in scatola
- Una manciatina di dadini di fontina
- Una manciatina di dadini di caciottina di capra Bio
- 2 Pomodorini ciliegino
- Olio EVO, sale, origano

Lessare, in due pentole diverse (perchè hanno decisamente tempi di cottura diversi) le due qualità di riso. Arrivati antrambi al punto di cottura giusto scolate e passate sotto l'acqua fredda (per bloccare la cottura) e mischiateli in una ciotola con un filino di olio (giusto per non far attaccare). Nel frattempo, lessare la zucchina e la carotina tagliate a dadini piccoli. A fine cottura delle verdure, aggiungerle al riso ed unire anche il mais sgocciolato ed i pomodorini tagliati a pezzettini. Infine salare il tutto, faranno qualche giro di olio e spargere l'origano. Per ultimi aggiungere i dadini di fontina e caciottina. Mischiare benissimo il tutto e riempire le ciotoline....


Se lasciate qualche minuto riposare, io posso assicurarvi che il sapore ne ha solo che da guadagnare! Difatti, è un piatto estivo, che va degustato freddo e ben insaporito!
A me è piaciuto tanto!!
Buone ciotoline fresche fresche d'estate anche a voi!!!

martedì 8 giugno 2010

L'Acquasale (...e non chiamatemi panzanella)

E non chiamatemi panzanella....
E già perchè la panzanella romana è tutt'altra cosa.
L'acquasale è un piatto delle mie terre pugliesi. Una portata dai colori d'estate e dai sapori di mare e di spiaggia. E' il piacere delle sere d'estate, in giardino o in veranda, con il vento che si calma in quell'ora fantastica, prima del tramonto, quando regna la pace ed il silenzio. Ma è anche il piacere di una tavolata in compagnia, organizzata in anticipo o preparata all'ultimo secondo. In cui si alternano grida, risate e tante chiacchiere felici. E' il momento del ritorno delle cicale, delle stelle brillanti al di là delle quercie, che frusciano le loro fogliette verde zucchina. E' il rifrangersi delle onde del mare poco distante dalla piazzola della tenda, con i rumori di vita intorno e i piccoli movimenti notturni nascosti da dei timidi: - Sssshh! E' il premio di una giornata in bicletta o a passeggio sui monti del Gargano e nei boschi della macchia.
Ed ancora è il contorno di quelle mozzarelle così buone e callose come solo la Puglia sa far nascere, e di quel caciocavallo così piccante e saporito da richiedere almeno 4 bicchieri d'acqua a fettina.
E già perchè l'acquasale è tutto questo e molto di più.

Per questo vi dico, non chiamatela panzanella, perchè stiamo parlando di molto altro!!

L'ACQUASALE PUGLIESE


GLI INGREDIENTI (per 2 persone):
- Pane invecchiato
- Almeno 10 bei pomodori ciliegino (o pachino)
- Sale, olio EVO (possibilmente pugliese) e origano
- Cipolla (facoltativa)
- Acqua Q.B.

Il procedimento è molto semplice perchè prevede il passaggio del pane sotto l'acqua corrente. Poi i pezzetti di pane vanno strizzati (non troppo) e sbriciolati nella ciotola. Poi si lavano e si tagliano a pezzetti i pomodorini. Si condisce tutto con sale, olio (EVO ASSOLUTAMENTE) e origano. Volendo (secondo la ricetta originale pugliese) si può aggiungere della cipolla cruda tagliata e striscioline sottili e mischiata a tutto il resto. (attenzione però all'effetto alito pestilenziale...quindi non aggiungete la cipolla durante o prima di incontri galanti o uscite in compagnia...potrste uccidere i vostri partners).

Io la faccio almeno 1 volta a settimana dall'estate all'autunno....è qualcosa di eccezionale, buonissimo, fresco, appagante e dal sapore di estate. E poi è veloce da fare, si riutilizzano gli avanzi di pane secco di casa (e soprattutto le rosette che il secondo giorno di vita già non sono più mangiabili) e va bene per ogni occasione. E' un piatto colorato che a mio avviso si presta benissimo anche per buffet e pasti in compagnia!!


Provatelo ed avrete anche voi un po' di Puglia nelle vostre case!!! Buona acquasale a tutti!!!

martedì 18 maggio 2010

Orzetto al verde

Carissimi tutti!
Oggi vi scrivo utilizzando un nuovo, bellissimo, entusiasmante, funzionale e velocissimo sistema operativo!! E già...già...già... Il mio INTELLIGENTISSIMO boyfriend ne ha studiata una che è una bomba!! Difatti, data l'età ormai avanzata dei nostri due pc e l'utilizzo bulimico che entrambi ne facciamo, presto si sarebbe reso necessario un cambio di strumentazione, che però avrebbe comportato (di questi tempi difficili ed insidiosi...che tutti battezzano come fantomatico periodo di crisi...bah) un esborso non indifferente per entrambi. I pc erano davvero lenti e quindi bisognava fare qualcosa. Ed ecco il genio che propone un cambio non tanto hard quando soft...e allora abbandoniamo il nostro fortunato amico B.G. per un sistema operativo decisamente più veloce, snello e funzionale e che, soprattutto, ci consente un perfetto utilizzo dei nostri amichetti pc che, nonostante vecchiotti, ancora funzionano alla perfezione. - Si passa a Linux!! - mi fa. Ed io (che so di che cosa si tratta, ma quanto ad utilizzarlo...) - Ahhhhhhh (aspirato...) - Forza forza che si va! -
Nella notte lui aveva già fatto tutto al suo pc. Scaricato, installato, risolto problemi, connesso ad internet...e quant'altro. Poi toccava a me... Ahia! 
Insomma il pomerigio è passato tra: - Ale...ma qui... - e poi - Non va! - e ancora - ma questo lo sposto qui? - e a volte - Lo sto distruggendo? - e infine - Mi sa che è morto... -
Però tra un sospiro e uno sbuffo alla fine posso dire che... ce l'abbiamo fatta!! Anche il mio pc Gino (ve l'avevo detto che si chiama così?) è trasformato...evviva!!!!

E così è stato. Passaggio fatto! Ed è tutto più bello, più veloce. Firefox per la navigazione è qualcosa di eccellente, e non vi dico come si vedono meglio le foto. Puoi aprire 25 pagine di blog contemporaneamente (solitamente con il sistema operativo vecchio quando aprivo 2 blog insieme ci potevo rimanere ore ad aspettare che tutto funzionasse e seguisse i miei comandi), puoi lavorare sulle foto con un programma apposito, identicamente strutturato come photoshop, tutto è più raggiungibile e immediato. Poche funzioni, quelle necessarie, ma che funzionano PERFETTAMENTE.
Insomma, tutto free e meraviglioso.
Detto questo, oggi vi posto il primo post partendo da una costruzione linuxiana...hihihihi!
E quello che vi posto è un piattino s.t.r.e.p.i.t.o.s.o. che ho preparato domenica a pranzo e a me è piaciuto tantissimo. E' tutto verde (...e con in mezzo le zucchine!!!), sano, leggero, appagante. Insomma...
PROVATELO!

ORZETTO AL VERDE
















GLI INGREDIENTI (per 2 persone):
- 100 Gr. circa di orzo perlato Bio
- 1 Zucchina media
- Un mazzettino di fagiolini
- Una scatoletta piccola di pisellini fini
- Cipolla, sedano e prezzemolo
- Olio EVO
- Peperoncino
- Sale e polvere di brodo

In una padella a fondo alto (di quelle per i risotti) soffriggere la cipolla tagliata a striscioline sottili, insieme a 2 peperoncini piccoli, sedano e prezzemolo. Aggiungere la zucchina tagliata a piccoli dadini e i fagiolini anch'essi tagliati a pezzettini. Dopo pochi minuti aggiungere l'orzo e un po' di acqua. Mescolare bene. Chiudere con un coperchio e lasciare andare. Continuare la cottura per una ventina di minuti durante i quali spesso bisognerà:
- mescolare bene
- aggiungere la polvere di brodo
- aggiungere un po' di acqua (fate ad occhio)
- salare a piacere
- 5 minuti prima del termine aggiungere anche i pisellini
- qualche minuto prima della fine aggiungere un pugnetto di parmigiano grattugiato
Mettere nelle bellissime ciotoline di terracotta (ma anche un bel piattino va bene uguale!) e pappare...ustioni permettendo!!
Ve lo consiglio proprio. A me è strapiaciuto!

PS: Per i divoratori di pomodorini secchi, evitare di aggiungerli all'orzetto al verde, perchè (lo so che sono sempre e comunque buoni...) in realtà non ci azzeccato molto con il piattino in questione. Ale ha voluto tentare a tutti i costi (ve ne ho già parlato del problema della sua pomodorinoseccosottolio-dipendenza?) ma non ha fatto una faccia entusiasta dopo... Quindi, sofffrite un po', aspettate la fine dell'orzetto e poi vi spalmate il vostro pomodorino secco sul pane e lo ingurgitate (ed evitate spiacevoli episodi di crisi d'astinenza da pomodorino...)
Alla prossima!!!

mercoledì 12 maggio 2010

Mitiche fave e cicoria!!

Signori e signore finalmente ecco arrivato il piattino più di stagione che avessi mai potuto creare questo fine settimana:
Le mitiche fave e cicoriaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
Il mio pacco biologico buonissimo e specialissimo questa settimana mi ha portato delle fave freschissime e bellissime e quindi come non approfittare e preparare un meraviglioso piatto di fave e cicoria? Difatti, appena ho aperto la bustina ed ho intravisto i baccellini delle fave un -Oooooooooooooooooooohhhhhh infinito si è dilungato in cucina e la molla della creatività culinaria è scattata!!
Quindi, come non procurarsi un mazzetto di cicorie e realizzare uno splendido piatto di

FAVE E CICORIA


GLI INGREDIENTI:

- Un mazzetto di cicoria
- Una ciotolina di fave fresche (di questa stagione!)
- Olio
- Cipolla e aglio
- Peperoncino
- Sedano e prezzemolo
- Sale e polvere di dado vegetale

Lasciare a mollo le fave sbucciate del baccello per un'oretta circa. Nel frattempo preparare un soffrittino con la cipolla, il sedano e il prezzemolo. Metterci dentro le fave e coprirle con l'acqua. Chiudere con un coperchio e lasciare andare per almeno un'oretta e mezza e comunque fino a quando le fave non cominciano a spappolarsi. Controllarle di tanto in tanto e aggiungere un pochino d'acqua se necessario. Salarle e condirle con un po' di polvere di dado (a piacere).
Intanto, soffriggere le cicorie in un po' d'olio condito con aglio e peperoncino.
Passare le fave nel mixer e renderle a passato e poi rimettere il composto di fave sul fuoco a fiamma bassissima. Continuare a mescolare fino a consistenza voluta.
Quando le cicorie saranno pronte e tenere, metterle in metà piatto e riempire poi l'altra metà con il passato di fave.
Mettere a tavola e gustare il vostro fantastico piattino più di stagione che ci sia!!!!!!!!!!!!!!!!!!

martedì 27 aprile 2010

Ciotolina di Cereali e Verdure al forno

Eccoci qui finalmente con qualcosa che non sia un dolcetto, un muffins o una pallina di qualsiasi genere o natura. E si perchè, voi direte, ma mangi sono fingerfood? Ma sto povero ragazzo starà deperendo??? Oppure avrà ormai una faccia da muffin, oppure una testa a polpetta? Cecilietta...facci vedere dell'altro!!!!
E quindi eccomi qui con qualcosa di diverso:

MAGNIFICHE CIOTOLINE DI CEREALI E VERDURE AL FORNO


La realtà è poi che non è vero che preparo solo finger food (dovrò pure difendermi, concedetemelo!!) ma mi diverto tanto a fotografarlo e postarlo sul blog. Ha sempre una faccia terribilmente simpatica, io non resisto e lo fotografo in 50.000 pose diverse e quindi, a quel punto, dovrò pur postarlo su MondoZucchino!!! Nella realtà, infatti, "il povero ragazzo" magna magna, e magna pure bene...hihihi!!!
Passiamo alla ricettuzza di questo piattino unico (se volete o primo se preferite fare le cose in grande) dall'aspetto davvero sorridente e felice. Ha tanti colori tutti molto allegri e stimola l'acquolina che neanche ve lo dico. E' preparato in fantastiche ciotoline di terracotta che quando le ho viste all'Upim non ho saputo resistere, anche perchè esattamente questo modello di ciotolina è quello che viene usato nella mia famiglia da generazioni e generazioni. Mia mamma ne ha 6 (o 8 non ricordo...) uguali. La mia nonnina ne ha un altro set esattamente identiche. La mia bisnonna, probabilmente ne aveva anche lei un set nel suo corredo....
Insomma, non potevo non comprarle e devo dire che in qualsiasi modo le si riempia fanno sempre una figura eccezionale. Una vota ho preparato qui dentro delle semplici patate al forno con pancetta e gli ospiti della cena non sapete quante parole di complimento mi hanno fatto .... e pensate che erano semplici patate al forno....

Gli INGREDIENTI (per 2 ciotoline):
- 100 Gr. circa di Cereali misti (riso, farro, orzo, avena, grano kamut, avena)
- 2 Zucchine piccole
- 2 Carote
- 1 Mozzarella a dadini
- 1 bel tocco di Svizzaro a dadini
- Odori e spezie a piacere
- Olio EVO e sale
- Pangrattato

Lessare i cereali fino a prima che siano al dente (devono rimanere un po' crudini). Lessare anche le verdure tagliate a tocchetti fino a renderle poco poco tenere (anche queste devono rimanere un po' durette).
Sporcare il fondo delle 2 ciotoline con olio Evo e pangrattato. Mischiare in una ciotola capiente i cereali, le verdure (entrambi raffreddati) ed i formaggi, con un filo di olio, sale, polvere di brodo vegetale e spezie a piacere.
Riempire le 2 ciotoline di terracotta con tutto il mischio e ricoprire con parmiggiano grattugiato e con un filo di olio. Infornare a 180° per 15 minuti e poi tenere in forno per altri 10 minuti a 150°.
Sfornare 10 minuti circa del pasto, altrimenti il tutto è troppo ustionante e il desiderio di divorare il tutto provoca ustioni sicure al palato!!!
A noi ci sono troppo piaciute e a voi?
Buona ciotolina anche a voi!

sabato 20 febbraio 2010

Zucchine ripiene

Ciao a tutti!!
Eccomi di nuovo alla base...(ma sei sempre in giro per il mondo?...direte voi...e già già!). Visto che la scorsa settimana non ne avevo avuto il tempo, posto ora una ricettuzza stupendaaaaaaaaaaaaaaaaa che ho fatto la settimana passata in occasione di una cenetta a quattro con amici (la sera del mostro mangiadolcetti...).
Oltre a delle belle cocotte di patate al forno con prosciutto crudo a dadini e odori vari ho preparato queste fantastiche zucchine ripiene leggerissime (donne a dieta perenne fate attenzione!!).
Le zucchine hanno una forma particolarissima detta bomba a mano (scusate la megalomania, ma il termine è stato da me coniato...) e sinceramente a me non mi sembra di averle trovate in altri posti al di fuori di Roma (ma potrei tranquillamente sbagliarmi...La mia mamma saprà di certo un elenco preciso e dettagliato di altre località italiane -e forse estere- dove poterle reperire...). Le zucchine provengono direttamente dalla produzione - rigorosamente biologica - di Antonio e Tamara la mitica coppia di verdumai che ha la bancarellina sotto casa mia. Tutto è eccezionalmente buono, genuino, pulito e salutare. Insomma, loro piantano, curano, coltivano e raccolgono...che cosa si vuole di più. Biologico e chilometro 0.....olé!
Ed anche questa volta le zucchine non hanno deluso e difatti il risultato è stato...

DELICATISSIME ZUCCHINE RIPIENE


Gli INGREDIENTI (per 4 persone):
- 4 zucchine specialità bomba a mano
- 1 Uovo
- Parmiggiano grattugiato
- Pangrattato
- Mozzarella a dadini (q.b.)
- Fontina a dadini (q.b.)
- Qualche bieta precedentemente lessata e strizzata
- Olio, sale, pepe nero, origano, noce moscata e spezie a piacere

Lessare le bombe a mano intere in acqua non salata per circa 5-8 minuti. Tirare fuori e farle raffreddare sotto l'acqua corrente fredda. Tagliare il tupetto della zucchine e metterlo da parte. Con l'attrezzino specifico scavatore (o anche un cucchiaino) rimuovere tutto il contenuto della zucchina, ossia la parte chiara dentro, mettendola da parte in una ciotola. In questo modo dovreste ottenere delle palle vuote. Fate ben attenzione a non rompere la parte esterna. Cominciare, intanto, a sbattere l'uovo con un pizzico di sale e di noce moscata e parmiggiano grattugiato (io ho aggiunto anche un pizzico di prezzemolo). Prendere la ciotola contenente il ripieno della zucchine ed aggiungerci l'uovo ben sbattuto ed amalgamato con gli altri ingredienti. Mischiare tutto bene. Salare, pepare ed aggiungere il pangrattato ed i dadini di formaggio a piacere. Con un cucchiaino mettere tutto questo bel pappone all'interno delle zucchine.
Oliare una teglia da forno e spolverizzarci su un bel cucchiaio di pangrattato. Distribuire una bella cipolla tagliata finemente e poi posizionare le 4 zucchinone ripiene. Due spruzzatine di olio e di sale e il gioco è fatto.
Infornare a 180° per 20 minuti circa.
Sfornare e pappare....


Insomma, che ve lo dico a fare...una meravigliosa cenetta leggera e stragolosa!!!

mercoledì 28 ottobre 2009

Timballo di crèpes con asparagi ed Asiago

Questo splendido timballo è stato preparato dalle sapienti manine della mia nonnina che vedete qui sotto mentre taglia un pezzetto di gustosissimo Asiago...mmmh già mi torna l'acquolina...

Il timballo è stato fatto con tante crepes, farcite di spinaci (precedentemente soffritti) e striscioline di formaggio Asiago. Poi tutte le crepes vengono arrotolate a cannelloni e posizionate le une vicino alle altre. Poi sono cosparse di parmigiano grattugiato e fioccheti di burro. Infine informate a 180° per una trentina di minuti.
Una bontà infinita...
INGREDIENTI:
PER LE CREPES
3 uova
150 gr. di farina
300 ml. di latte
Un pizzico di sale
PER IL RIPIENO
Asparagi
Formaggio Asiago
Parmiggiano grattugiato

Eccole nel piatto...
Ne volete un po'?