Visualizzazione post con etichetta Dolcetti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dolcetti. Mostra tutti i post

lunedì 1 novembre 2010

I cicc cutt

Carissimi,
oggi vi presento un dolcetto eccezionale che proviene dritto dritto dalle tradizioni culinarie del mio paese e della mia terra. Come tutte le ricettine proveniente dall'esperienza e dai ricordi di chi le ha sempre preparate, anche questa si compone di pochi e basilari ingredienti, a disposizione della gente semplice ed umile di un tempo che di null'altro disponeva se non dei frutti della propria terra. Anche per questo dolcetto la preparazione è semplice, gli ingredienti sono pochi ma intensi e il gusto finale è davvero eccezionale. Ovviamente per me il prodotto finito e realizzato è pregno di valori e di significati, ma la carica ed il trasporto emotivo, devo dire, di sicuro non lascia indifferente anche chi con questa terra non ha mai direttamente condiviso nulla.
Questo dolce è da sempre realizzato per le feste dei morti.
Con i colori ed i sapori autunnali ed intensi, vi presento...

I CICC CUTT (i ceci cotti - anche se ceci non ce ne sono....)




















GLI INGREDIENTI

- 1 Melograno
- Grano (a chicchi)
- Cioccolato fondente
- Noci (oppure mandorle)
- Mosto cotto

Non vi ho inserito le quantità in quanto queste sono definite in base ai propri gusti ed alle proprie necessità. Io, per darvi un'idea, considererei le stesse quantità che solitamente si prevedono per fare i risotti (anche il grano gonfia in cottura).
Cuocere il grano, lessandolo in acqua, e poi lasciar raffreddare.
Triturare a pezzetti (non troppo piccoli) prima il cioccolato e poi le noci. Aggiungere entrambi al grano, precedentemente messo in una ciotola. Aggiungere all'insieme anche gli acini di melograno.
Lasciare in frigo fino al momento di servire.
Riempire le ciotoline, per servire, con l'insieme e versare nelle stesse abbondante mosto cotto. Mischiare tutto e con un cucchiaino divorare!!!
E che bontà!!























Ringrazio tanto la mia nonnina e la mia mammina perchè al mio arrivo mi è stata fatta trovare la ciotolona di cicc cutt pronta per me, in modo tale da veder soddisfatta prontamente la mia richiesta. Come farei senza i voi?

Buon cicc cutt a tutti e a presto!

lunedì 5 luglio 2010

Il fast dessert di Cecilietta

Eccoci qui col caldo infinito che costringe a boccheggiare...E già....e di accendere il forno neanche se ne parla....mission impossible. Forse si potrebbe la mattina presto, ma il rischio liquefazione è dietro l'angolo. E quindi....??? Come si fa??? Il post pranzo e il post cena potrebbero mai rimanere così sguarniti di doveroso dolcettino??
OVVIAMENTE NOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
E quindi ecco che Cecilietta si è inventata qualcosa di fresco, gustoso e sempre preparabile, perchè gli ingredienti necessari sono quasi sempre presenti in casa...almeno nelle case di noi cuciniere....

Ecco, vi presento...

FAST DESSERT DI CECILIETTA


GLI INGREDIENTI (per un bicchierino):
- Uno Yogurt da 125 Gr. (possibilmente biologico, sano e buono!)
- 2-3 Biscottini secchi (volendo si può usare anche una fetta biscottata)
- Del Nesquick o del cacao amaro
- Delle mandorle sgusciate/ noci/etc.
- Zuccherini vari
- Pezzettini di cioccolato

L'operazione è semplice e veloce, e si basa sul procedimento a strati:
1. Gonfio strato di biscottini sbriciolati grossolanamente
2. Strato di yogurt
3. Strato di frutta secca sminuzzata grossolanamente, a cui aggiungere pezzetti di cioccolato
4. Starto di yogurt
5. Altro strato di biscottini sbriciolati a cui aggiungere gli avanzi delle mandorline e del cioccolato
6. Ultimo strato di yogurt
7. Gonfio strato di cacao in polvere/nesquick
8. Zuccherini a piacere

Dotatevi di cucchiaino e godetevi l'assaggio!!!

Buon FAST DESSERT a tutti!!!!

giovedì 17 giugno 2010

Bacetti di dama speciali (...ed integrali)

Buongiorno a tutti!
Oggi posto dei biscottini che ho fatto due settimane fa circa. La ricetta originaria è presa dal librone Muffin e Dolcetti, sempre quello di cui vi ho parlato e che mi ha regalato il mio amico Pino. Ovviamente (come potrei smentire le mie abitudini solite) la ricetta della pasta è stata modificata completamente...hihih!!! (incorreggibile)... ed ho invece lasciato integra (il libro credo che abbia tirato un sospiro di sollievo) la ricetta della crema che non avevo mai fatto e che mi ha davvero lasciata stracontenta...soprattuitto in un periodo di gran caldo come questo, in cui meno si accendono i fornelli e meglio è. Il forno è un discorso a parte perchè quello è un amore viscerale ed irrazionale e quindi sarà difficile non usarlo anche con 40° esterni (purtroppo ale in questo non la pensa come me...ed in questi casi forse qualche insulto a me e qualche insulto al forno ce lo becchiamo...). Il magico librone dei dolcetti intitolava questi bacetti Sogni di pastafrolla allo zenzero...ma leggendo bene la ricetta originaria:
- La pasta non è frolla perchè  non c'è l'uovo e le dosi non sono quelle della frolla vera;
- Non sono allo zenzero perchè lo zenzero c'è solo nella crema e non nell'impasto biscottesco;
- Pasta frolla non si scrive tutto attaccato;
Ma soprattutto...
- Non sono sogni perchè sono realissimi ed anzi quel chiletto in più te lo trovi sicuro sulla bilancia, se te ne strafochi 50 tutti insieme (come succede a causa del meccanismo di dipendenza assoluto che si instaura al primo assaggio)
Quindi, valutando bene queste considerazioni, ho deciso di cambiare DECISAMENTE il titolo dei dolcetti lasciando il loro nome originario (sono a tutti gli effetti dei baci di dama punto) e aggiungendo speciali. E speciali lo sono davvero...provateli davvero così mi direte....
Questa crema al burro e zenzero è tra le più buone che abbia mai assaggiato su di un biscottino di frolla, ve lo assicuro!!!

BACETTI DI DAMA SPECIALISSIMI


GLI INGREDIENTI:

Per la pasta:
- 95 Gr. di Farina Integrale di Grano Tenero
- 75 Gr. di Farina Bianca 00
- 30 Gr. di Farina Integrale di Avena
- 80 Gr. di Burro
- 30 Gr. di Zucchero Grezzo di Canna
- 10 Gr. di Zucchero Bianco Semolato
- 1 Vanillina
- 1/3 di Bustina di Lievito Istantaneo

Per la crema:
- 30 Gr. di Burro
- 20 Gr. di Zucchero a velo
- 1 Cucchiaino di Zenzero

Preparare la brisée integrale e riporla in frigo a riposare una mezz'oretta. Tirare fuori e fare delle piccole palline di uguali dimensioni. Disporle sulla teglia ricoperta di carta da forno e rimettere in frigo (così nel forno manterranno meglio la loro forma tonda) per 10 minuti circa. Infornare a 180° per 15 minuti circa. Far raffreddare.
Nel frattempo preparare la crema sbattendo bene con lo sbattitore il burro ammorbidito nello zucchero a velo ed infine aggiungere lo zenzero. Quando avrà preso la consistenza giusta (cremosa) cominciare a spalmera su metà delle palline di pasta brisée (ben fredde) e poi attaccare l'altra metà.
Cercate di finire tutta la crema sui dolcetti...le dimensioni sono perfette per queste dosi. Ve lo consiglio perchè altrimenti potraste attaccarvi al cucchiaio o alla ciotolina dove avete precedentemente prepararto la crema...e questo è mOOOOlto rischioso...crea una dipendenza inimmaginabile!!!!
Date le elevatissime temperature, io vi consiglierei di conservarle in frigo...devo dire che avere il pasticcino fresco in bocca, imbottito di crema eccezionale e tutta fresca...con queste temperature esterne....è di un godimento che neanche ve lo posso dire....Io ne ho fatti fuori almeno i 3/4 in 2 ore....argggggggggh!


Buoni buoni buonissimi!!!

domenica 23 maggio 2010

Cuor di Mela integrali

L'estate è arrivata...e l'inverno se ne vaaaaa-aaaaa-aaaa!!
E Cecilietta è strafeliceeeee-eeeeee-eee!
E soprattutto, stamattina,il risveglio è stato magico e follemente piacevole grazie ai gridolini delle bellissime rondinelle, arrivate già da un mesetto a questa parte, ma costrette a nascondersi e ripararsi dal freddo e dalla pioggia. Beh...finalmente tra ieri e oggi sono uscite allo scoperto, cacciando le grida odiose, fastidiose, sporche ed antipatiche di quei monnezzai di gabbiani puzzolenti e schifosi...E già...perchè chi abita dalle parti del mare  vede un gabbiano... tutto bianco, bello, possente, con la sua infinita apertura alare meravigliosa... e già tutti i sentimenti infiniti della nostalgia e del romantico fanno capolino tra le sopracciglia. Invece, chi abita in una grande città (e a Roma soprattutto), lo sa...il gabbiano è MONNEZZAIO. Sporco, molesto, ingombrante, rumoroso e irrimediabilmente stupido. La mattina cominciano a gridare svegliandoti in modo brusco e più che essere al mare sembra di risvegliarsi in discarica...
Invece, oggi...meraviglia della meraviglie...i gridolini, spensierati, gioiosi, armoniosi e abilmente vibrati...proprio come il ricordo che mi riaffiora a questo magico suono. E' sempre lo stesso. Da anni ormai il pensiero che mi si evoca resta immutabile. Di questo periodo infatti, ai primi gridolini, subito mi reimmergo nell'atmosfera delle mie scuole elementari, quando di questi giorni, ci si apprestava a finire la scuola e già la felicità spingeva e, impaziente, si agitava sotto la pelle pronta per esplodere alla conclusione delle lezioni. Con il sottofondo delle rondinelle papà mi accompagnava a scuola evitando abilmente di saltare la tappa fissa ed obbligata da Gino. Gino mi preparava il mio fantastico MEZZO panino con il salame Milano, rigorosamente e ineliminabilmente ultra profumato, che alle 7.30 di mattina già te ne saresti sparati fuori almeno cinque (per fortuna all'epoca non ero ancora un'inguaribile golosa, irrimediabilmente perduta nell'abisso del peccato mangereccio,  e quindi la mia metà mi era più che sufficiente). Poi mano nella mano (io con il mio mezzo panino nella cartella che al primo quaderno di matematica tirato fuori alle 8.10 già svampava un odore che neanche ve lo posso dire...) ci favevamo insieme quei 50 mt. che ci separavano dalla scuola. Io tutta tinta di blu, manco fossi un puffo, e lui vestito da papà, come sempre. Bacino e si partita già bene la giornata...

Grazie rondinelle che ogni anno mi fate sapere che tutto questo c'è.


A questo punto (le rondinelle continuano...ed io altro che magico panino...stamattina biscottini...olé!)...ecco a voi...

CUORI DI MELA INTEGRALI
(Mulin... Bian... ...TIE'....)

















GLI INGREDIENTI:

- 100 Gr. di Farina Integrale di Farro
- 50 Gr. di Farina Integrale di Grano Tenero
- 50 Gr. di Farina 00
- 60 Gr. di Zucchero Bianco Semolato
- 80 Gr. di Burro
- Il succo di un limone

Per il ripeno:
- Mele cotogne in pezzi conservate nel mosto cotto
(Questa è una specialità che prepara l'azienda agricola biologica La corte dei sapori che produce dalle mie parti nella provincia di Foggia). Se non avete questo ripieno così speciale (...mi dispiace per voi...hihihihi!!) potete usare demplicemente dei pezzetti di mela messi a macerare in succo di limone/arancia ed un po' di zucchero.

Preparare come al solito la brisée dolce e lasciare in frigo (palla impellicolata) per almeno 30 minuti. Tirare fuori e fare dei dischetti sottili 2-3 mm. Su metà dei dischetti posizionare i pezzetti di mela cotogna bagnati di mosto cotto (o di altro frutto che avete scelto, bagnato di succo di agrume). Poi bagnare il contorno del disco con dell'acqua e applicarvi sopra l'altro dischetto. Incollarlo bene e siggillare ben benino i bordi.
Infornare a 180° (forno già caldo) per 18-20 minuti circa e comunque fino a doratura dei biscottini.
Tirare fuori e SPARARLI FUORI TUTTI!!!......Basta ...oggi senza remoreeeeeee!

















PS: Mentre tirate fuori le prime sfornate, vi consiglio questo esercizio ginnico...farà bene a voi e al prossimo che vi sopporta...hihihi!
1. Piegare il braccio sinistro a 90° ed alzarlo fino a che il gomito raggiunga l'altezza della spalla. Mano sinistra chiusa a pugno.
2. Fare la stessa cosa con il braccio destro, ma tenere la mano aperta.
3. In un unico gesto veloce e sicuro dare dare una bella pacca schioccante con la mano destra al braccio sinistro all'altezza della piegatura di 90° del gomito, facendo, possibilmente, un bel rumore deciso.
4. Pronunciare quste parole: - A' MULIN... BIAN... TIE'!

















 Un abbraccio a tutti e buona domenica!!
A presto.

sabato 17 aprile 2010

Tortini al cioccolato senza uova

Carissimi, eccoci finalmente ai dolcetti del sabato mattina. In realtà, però, è solo il post del sabato mattina, in quanto i dolcetti sono stati preparati mercoledì.
Martedì sera il mio ragazzo mi fa con voce mogia: - Sai...sono finiti i dolcetti... - pausa - e io: - Ah! - e il discorso finisce lì in quanto io stavo pensando ad altro e lui tribolacchiava col suo pc. Passano appena 10 minuti e dal corridoio una voce: - Ma ti eri accorta che sono finiti i dolcetti? - e io: - Ah beh si...ieri li abbiamo finiti dopocena. La consersazione sulle eventuali presenze spiritiche di dolcetti indemoniati sembrava essere finita lì, quando un lamento dalla camera dalla letto sbiascica: - Ma domani faccio colazione senza dolcetti? -
...
- E vabbé...me tocca!!!
In realtà è poi con immenso piacere che accolgo queste richieste perchè per me non sono altro che scuse per pasticciare ancora in cucina, tra spianatoia, matterello e sbattitore... Quindi, il giorno seguente alle implorazioni di soccorso merendinesco, mi armo di cioccolata (Ale mi sono accorta che ci impazzisce...non ci avevo mai fatto caso di quanto ne fosse attratto...) e sbattitore e preparo questa meravigliosa ricettina di Amoreena pubblicata qui. La ricetta è stracollaudata, l'ho fatta diverse volte e i risultati sono sempre stati davvero soddisfacenti. Inoltre, non essendoci uova, la torta (io al solito l'ho trasformata in muffins...hihih!) è molto leggera, in più si presenta umida e morbidissima. A me piace molto e diverse cuochine la usano anche come base per le torte decorate o farcite.
Al solito gli ingredienti originali io li ho modificati in basi ai miei gusti. Però se vi interessa, date un occhio alle dosi originali di Amoreena, straordinaria cuochina che ho conosciuto su Cookaround.
Quindi ecco a voi, dalla favolosa mente culinaria di Amoreena....

TORTINI LIGHT AL CIOCCOLATO


GLI INGREDIENTI (per 9 muffins medi):
- 130 Gr. di Farina 00
- 20 Gr. di Maizena
- 80 Gr. di Zucchero Semolato
- 80 Gr. di Nesquik
- 300 Gr. di Latte
- 27 Gr. di Olio di semi
- 2/3 (due terzi) di Lievito istantaneo vanigliato

Mischiare bene tutte le polveri in una ciotola (Farina 00, maizena, zucchero, nesquick). Aggiungere l'olio ed il latte (nel quale avrete ben sciolto il lievito istantaneo). Mischiare benissimo con un cucchiaio di legno fino ad ottenere una crema (molto liquida) omogenea.
A questo punto, imburrate ed infarinate gli stampi di vostro piacimento (io ho usato gli stampini da muffins medi) ed infornare a 170° per 40 minuti (forno già a temperatura).
Tirare fuori e lasciar raffreddare. Se volete potete ricoprire con zucchero a velo.


Poi mangiareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

PS: Attenzioni agli effetti collaterali che sono:
- Rischio di finirli tutti entro un'ora
- Rischio di essere aggrediti dal partner per non avergliene lasciato neanche uno
- Rischio di metterli tutti insieme in bocca (molto rischioso)
- Rischio di passare l'intera giornata a farne degli altri
- Rischio di non dormire la notte a causa del loro contagioso profumo

In ogni caso...ve li consiglio.
PSS: Assumere con moderazione...hihihih!

sabato 27 febbraio 2010

Tripudio di amore mattutino

Finalmente è tornato il fine settimana!!Evviva!! Ed ecco già ripresa l'attività culinaria!! Stamattina di buon risveglio sono partita con dei bellissimi biscottini d'amore. E si perchè a volte si scatenano talmente tante sensazioni ed emozioni che poi si riversano in tutto quello che si fa...e come procedere con la quotidianità quando l'amore chiama? così:

OCCHI DI BUE INTEGRALI

GLI INGREDIENTI:
- 110 Gr. di Farina Integrale di Grano Tenero
- 10 Gr. di Farina Bianca 00
- 60 Gr. di Zucchero Grezzo di Canna
- 55 Gr. di Burro
- 3 Cucchiai di latte

Per farcire
Marmellata di prugne biologica

Unire le farine e lo zucchero ed aggiungere il burro tagliato a tocchettini. Sbriciolare ben bene il burro fino ad ottenere un composto umido ed omogeneo. Aggiungere infine i 3 cucchiai di latte (ma regolatevi ad occhio) e cominciare ad impastare fino ad ottenere la palla. Continuare la lavorazione fuori dalla ciotola, su di una spianatoia. Poi avvolgere nella pellicola e lasciar riposare per 30 minuti circa in frigo.
Accendere il forno e riprendere la pasta. Stendere la pasta col mattarello e fare dei cuoricini con uno stampo per biscotti, la metà dei quali col BUCO!
Infornare a 180° per 8 minuti.



Tirare fuori e lasciar raffreddare. Sui cuoricini interi spalmare un po' di marmellata e poi incollarci sopra il cuoricino col buco. Spolverare con zucchero a velo e dare un bacino alla vostra dolce metà!


Ciaoooooo
(sono favolosi...provateli!)


VARIAZIONE: OCCHI DI BUE DEL 6 MARZO 2010

Sabato 6 marzo la mia strepitosa mammina mi ha invitato ad andare con lei ad una cena con i suoi amichetti, dove, condicio sine qua non per la partecipazione, era portare con sè del gustoso (e soprattutto abbondante) cibbbo! Beh, che dire...ci sarebbero un'infinità di cose da raccontare, della bontà della spigola di 4 Kg. pescata in giornata, della prestigiosità e rusticità dei ravioli ricotta e borragine, della semplicità e bontà dei contorni di verdure ed infine della strastrastra abbondanza e gustosità dei dolci finali, che sarebbero bastati per tutta la popolazione del Botzwana riunita a banchetto. Ma non è tanto questo che mi ha colpito, nè il tepore silenzioso del caminetto che sprizzava rusticità e familiarità in ogni scintilla, nè la semplicità e genuinità del luogo e dei suoi abitanti, né la meravigliosità della campagna circostante (che per quanto buio e semivisibile trasmetteva tutto il suo fascino a noi ospiti temporanei), quanto la meravigliosità delle persone che ho incontrato. Devo dire che di rado capita di trascorrere del tempo con persone che, immediatamente, alla prima stretta di mano, ti trasmettono tanta di quella familiarità che ti sembra di conoscerli da sempre. Come se li avessi salutati la sera prima dopo un cinema in centro e poi...zac...la sera dopo cena assieme. Beh, sono rimasta davvero contenta e soddisfatta. Mi hanno bene riempito il cuore per diverse ore e i seguenti giorni. Grazie davvero...ogni tanto c'è bisogno di riappagare anima e cuore!

Ok, passiamo al lato mangereccio della cosa. Difatti per questa splendida serata io ho preparato dei miei soliti muffins (ricetta qui) piccoli piccoli...ne sono venuti 50 (santa mamma che ha imburrato ed infarinato 50 mini stampini...) e poi ho fatto gli occhi di bue (circa 25) a forma tonda tradizionale, con queste dosi:

Gli INGREDIENTI degli occhi di bue variati:
- 150 Gr. di Farina di Grano Integrale
- 150 Gr. di Farina Integrale di Farro
- 110 Gr. di Zucchero Bianco Semolato
- 125 Gr. di Burro
- 3 cucchiai di latte freddo

Farciti con:
- Marmellata di arance della nonna (una metà di biscottini)
- Marmellata di fichi (l'altra metà)

Davvero davvero buoni, ed in più, il giorno seguente, hanno rifocillato un popolo intero di camminatori bisognosi di reintegro di energie!!!

Ciao!!!

domenica 14 febbraio 2010

Dolcetti del sabato allo yogurt bianco

Voi non sapete ma ieri a casa, verso le ore 18, mi ero appena messa ai fornelli per la cena della sera (con una meravigliosa coppia di amici ospiti) quando d'improvviso...chiave nella serratura, girolino e ... un mostro affamato mi piomba in casa....borbotta qualcosa, si avvicna con un bacino sfuggevole e si direziona con avidità sul vassoio dei mille dolcetti preparati la mattina...-nooooo!- Faccio io -Prendi me!- Altro borbotto incomprensibile ed il mostro già fa fuori due madeleine - noooo!- e cerco di pormi tra l'essere ed i dolcetti. Vengo scansata con velocità e gnam altra madeleine... Ah questo punto il suo sguardo viene rapito dai tortini di cioccolato - Arghhhh! I tortini noooo!!!- E invece si. Anche il tortino viene ingurgitato con violenza. Nel frattempo bofocchia qualcosa di incomprensibile e lo vedo avvicinarsi, terribilmente minaccioso, verso il bollitore dell'acqua, agguantando una tazzina ed una bustina da thé in mano. Inizia a scaladare l'acqua ed io non riesco ad immaginare cosa stia immaginando di fare ai poveri dolcetti rimasti ancora in vita. Poi, d'improvviso, si accorge dei plumcake, nascosti dietro il micronde, da soli in un piattino...- Noooo, risparmiali, almeno loro! - urlo io, ma lui lesto e repentino li agguanta entrambi - Noooooo, loro no!!!- E mi scaglio su di lui ma non riesco a fermarlo. Gnam 1 e gnam 2. Finiti.
Nel frattempo l'acqua bolle, lui la versa sulla bustina nella tazza e agguantando l'ultima vittima scompare dalla mia vista.
Insomma, un pomeriggio di terrore...le vittime sono stati incalcolabili ed innumerevoli, ma almeno mi sono salvata io...

Ora passiamo a qualcosa di serio. Le 3 specialità preparate ieri mattina hanno tutte lo stesso impasto delle Madeleine N. 2 ma hanno subito varianti in corso d'opera con forme e destinazioni diverse.

GLI INGREDIENTI:
280 Gr. Farina Manitoba
400 Gr. di Yogurt Bianco Magro
100 Gr. di Zucchero semolato
2 Uova
1 Vanillina
1 Lievito vanigliato istantaneo
80 Gr. Olio di Semi
40 Gr. Burro
Un pizzico di sale
(Cioccolato per i tortini)

Il procedimento lo potrete trovare sul post delle madeleine numero 2, il cui link è qui.

I risultati:

MADELEINE


PLUMCAKE SEMPLICI


TORTINI ALLO YOGURT E CIOCCOLATO

sabato 13 febbraio 2010

Madeleine...e due!

Eccomi!! Di nuovo pronta per nuove fantastiche avventure culinarie!!! Oggi ho rifatto le madeleine, in quanto l'altra settimana sono rimasta contenta ma non ero ancora completamente soddisfatta. Sono uscite fuori delle briochine buonissime (conservate alla perfezione in una scatola di latta e ieri sera me le sono pappate con la marmellata di prugne spalmata sopra....mmmmh....terribilmente peccaminosoooooo) ma devo essere sincera, non erano propriamente madeleine, così come il ricordo francese si era conservato nei miei pensieri assaggerecci. Quindi, ho studiato per tutta la settimana e questi sono i risultati del secondo (ovviamente più scientifico) esperimento:

MADELEINE_ATTEMPT NUMBER 2


Gli INGREDIENTI:
140 Gr. Farina Manitoba
200 Gr. Yogurt Bianco Magro
50 Gr. Zucchero
1 Uovo (biologico absolutely)
1 Vanillina
1/2 Lievito vanigliato istantaneo
40 Gr. Olio di semi
20 Gr. Burro (ma la prossima volta ne metto di meno)
Un pizzico di sale

Sbattere con wally (o con un suo degno sostituto....!) l'uovo con lo zucchero ed il pizzico di sale fino ad ottenere un bel composto gonfio e spumoso. Aggiungere gradatamente l'olio, il burro ammorbidito e lo yogurt. Poi integrare le farine passandole per un colino. Infine aggiungere lievito e vanillina anche questi settacciati con il colino. Coprire la ciotola con un piatto e lasciare a riposare in frigo per 10-15 minuti circa.
Tirare fuori e riempire (poco poco, meno dell'altra volta) gli stampini delle madeleine, imburrati ed infarinati.
Infornare a 200° per 5 minuti e poi per altri 10 minuti a 180°.
Tirare fuori e valutare...sono le originali, insostituibili, inconfondibili ...madeleine?
La mia risposta di questa mattina (se il sonno non m'inganna...mi sono svegliata troooooooooppo presto questa mattina...) è stata:
- siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!


Ale se n'è già pappate 3 questa mattina, ma era di corsa e non ha fatto in tempo a darmi un'esatta valutazione del prodotto dolciario...quindi...aspetto il suo ritorno questa sera...e poi domanderò!
Io vi dico:- A me son piaciute...e quindi...grazie mamiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii...il tuo stampo è bellissimo...!!!Spero di farlo riposare un po' da tutta questa incessante ed irrefrenabile attività culinaria!

domenica 7 febbraio 2010

Madeleine

Arieccociiiii...con i profumini, le formine ed i mille colori!! Oggi ho sperimentato la F.A.N.T.A.S.T.I.C.A. e N.U.O.V.I.S.S.I.M.A. teglia che mi ha regalato la mia mamma!!! Evvivissima!!
Ha tutte le formine per fare le madeleine e mia mamma, travolta da un'ondata di entisiasmo impulsiva, violenta ed irrefrenabile mi ha detto: - Bello! Così puoi fare le buonissime madeleineeeeeeeeeee!!!- Ecco, tutta questa energia mi è piombata addosso a mo' di San Bernardo in vena di far feste al tuo rientro a casa. A quel punto, mentre mi rotolavo a terra in cerca della consueta ed umana posizione verticale, mi sono detta: ma si!! Ci voleva un dolcetto nuovo completamente diverso dal solito e quindi...tempo 1 ora ed ero già su internet alla ricerca della ricetta e ... tempo 12 ore esatte ero già a sfornellare con questi accessori in dotazione:
1. Wally (era tutto eccitato, quasi non resisteva più...era dal fine settimana scorso che era messo a riposo...ma lui, super carico e pieno di adrenalina mi chiamava a pieni polmoni dallo sportellino dove è stato riposto! - Oooooohhh, io sono qui..............!!! - Quindi mi sono detta: - Questa è l'occasione giusta!)
2. Teglia nuova con le formine di madeleine che la mia mamma mi ha regalato con tanto amore
3. Grembiulino (con lo zucchero a velo non si scherza)
4. Accessorietti vari

Ed ecco il buonissimo risultato:
MADELEINE

Quindi, al risveglio ero già pronta per preparare le mie nuovissime madeleine!! Mi sono messa subito a lavoro e devo dire che sono pienamente soddisfatta nonostante si trattasse solo della prima prova.
La ricetta l'ho trovata sul giallozafferano.it, un sito che consulto decisamente spesso, per la qualità delle ricette (spesso con dosi ed ingredienti originali, come da tradizione e senza variazioni) e per la funzionalità del sito e devo dire che ne sono davvero contenta. Sono esattamente le madeleine con il sapore che mi ricordavo, umide, delicate e leggere.

GLI INGREDIENTI (per esattamente 12 madeleine):
40 Gr. di Farina 00
20 Gr. di Maizena
50 Gr. di Zucchero a velo
50 Gr. di Burro sciolto
1 Uovo
1/2 Lievito istantaneo vanigliato
Essenza di limone
Un pizzico di sale

Sbattere (con Wally possibilmente, se lo avete...:0) lo zucchero a velo con l'uovo ed il pizzico di sale fino a rendere il composto bello spumoso. Aggiungere il burro sciolto e raffreddato e poi l'essenza di limone. Infine, aggiungere un po' alla volta le farine ed il lievito setacciandole con il colino. L'ultima parte è preferibile farla con una frusta a mano ( non perchè wally non ce la faccia)  perchè il composto è discretamente denso.
Coprire il composto così ottenuto e lasciarlo a riposo a temperatura ambiente 15-20 minuti (io credo che la prossima volta lo lascierò riposare in frigo, perchè credo che rimanga più duro e quindi le madeleine sviluppino in altezza piuttosto che in larghetta - come successo a me oggi).
Imburrare ed infarinare (i bellissimi) stampi e riempirli con il composto lasciando diciamo, lo spazio di 2-3 mm. dal bordo della formina (insomma, non riempite tutta la formina).
Infornare a 180à con forno già a temperatura per 10 minuti, poi abbassare a 160° e far continuare la cottura per altri 5 minuti.


Sfornare e far raffreddare nella placca. Infine, mettere le madeleine su di un vassoio e coprirle di zucchero a velo!!!
Sono eccezionali!


Grazie mammina!!!!

sabato 30 gennaio 2010

Le crustole di Natale

Ed ecco a voi una ricetta che vale quanto un lingotto d'oro!! E si perchè questa si tramanda di generazione in generazione conservando i segreti originali delle crustole. Questi sono i dolci di natale tipici della mia terra (Puglia) e sono quelli che nel passato i contadini preparavano per festeggiare il natale. Difatti, gli ingredienti sono tutti quelli ottenibili e coltivabili nelle terre pugliesi e sono tutti alimenti "poveri". La tradizione, difatti, vuole che gli unici ingredienti utilizzati fossero quelli all'epoca posseduti dai contadini e dalla povera gente e cioè: farina (grano), olio (ulivi), mosto cotto (vino-uva), mandorle...e basta. Pertanto diffidate da tutte le altre imitazioni. Questi sono i veri...

CRUST'L (ossia Crustole) DI NATALE


Quest'anno mi sono cimentata nella preparazione insieme alla mia mamma ed alla mia nonna ed ho documentato tutto attraverso appunti e fotografia ed ora voglio pubblicarlo sul Mondo Zucchino così da conservare al meglio questo gioiello di ricetta.

GLI INGREDIENTI:
1 Kg. di Farina 00
100 Gr. di Olio EVO
Vino Bianco Q.B. (regolarsi guardando la pasta)

Per condire:
Mosto cotto
Mandorle tritate

Fare la fontana sulla spianatoia, versarci l'olio e cominciare ad impastare con le mani aggiungendo di volta in volta un po' di vino fino a consistenza dovuta (deve avere la stessa consistenza circa della pasta all'uovo). Poi tirare con la macchinetta delle sfoglie sottili e tagliare delle striscie lunghe quanto la lunghezza della pasta e larghe circa 1-2 dita.


Arricciare la striscia di pasta, in modo da creare delle conchette, come mostrato in foto


...e poi arrotolare le conchette in modo tale da formare una rosellina (vedi foto).


Mettere tutte le crustole ad asciugare per tutta la notte.


La mattina girare le crustole (saranno bene asciutte e dure sopra ed ancora umide sotto) in modo tale da farle asciugare bene anche sotto.


Quando saranno completamente asciutte friggerle nell'olio di oliva EV e metterle a scolare sulla carta assorbente.


Infine, ultimo passaggio, mettere il mosto cotto a scaldare su di una padella e, una volta che si è ben liquefatto (ed è bollente), mettere nella padella, poche per volta, le crustole girandole e facendole colorare benissimo all'interno del mosto.


Quando ciascuno crustola è completamente cosparsa di mosto toglierla dalla padella e cominciare a disporle nel contenitore nel quale verranno servite. Cospargere benissimi di mandorle tritate (e nient'altro perchè la tradizione vera dice solo mandorle!)
Lasciar raffreddare (se ce la fate) e pappare!!!


Questo a mio avviso è il dolce più buono (ed anche meno calorico...se notate) che esista ala mondo. E considerate che non c'è assolutamente zucchero. Il dolce è solo quello del mosto cotto e delle mandorle.
E per il propssimo natale...buone crustole anche a voi!

Quadrotti di cioccolato

Proprio stamattina mi ha definitivamente abbandonato il mio fido (ed anzianotto per la verità) sbattitore e quindi da brava cuochina l'ho degnamente ed onoratamente salutato, riponendolo nella bustina con la quale arriverà al più vicino centro di smaltimento...sigh...mi aveva accompagnato per tutto il mio addestramento culinario... Era, difatti, il mio primo sbattitore, nonchè il primo sbattitore della mia mammina. Però devo dire che in 30 anni di duro lavoro ne ha compiute di imprese!!!!
Il mio robottino mi ha lasciato proprio mentre stavo preparando questi dolcetti (che inisieme ai sorrisini hanno permesso il buon risveglio della mia dolce metà) che sono davvero ben riusciti...nonostante l'intoppo meccanico!
Ecco a voi:

QUADROTTI DI CIOCCOLATO


La ricetta originale è del mitico Robies, cuochino eccezionale le cui creazioni sono tutte disponibili sul sito cookaround, che anche io frequento con una certa assiduità. Qui trovate la ricetta originale. Io al solito la vario un po' e la riduco nelle dosi.

Quindi, ecco GLI INGREDIENTI:
90 Gr. di Farina 00
50 Gr. di Fecola di Patate
230 Gr. di Yogurt Bianco Magro
100 Gr. di Zucchero
60 Gr. di Nesquik
60 Gr. di Burro fuso
2 Uova
1 Vanillina
1/2 Lievito Vanigliato
Un pizzico di sale
Zucchero a velo per decorare

Il procedimento proposto da Robies ed eseguito fedelmente dalla sottoscritta è stato il seguente: mischiare lo zucchero con il cacao in polvere in modo omogeneo. Aggiungere le 2 uova ed il pizzico di sale e sbattere bene con lo sbattitore (e qui è successo il patatrack!!...ed ho dovuto proseguire a mano...sigh). Poi aggiungere in modo graduale il burro fuso e poi lo yogurt. Infine con il colino aggiungere le farine, la vanillina ed il lievito.
Infornare per 35-40 minuti nel forno caldo a 180°.
Io ho usato una teglia rettangolare e poi ho tagliato la torta, una volta fredda, a quadretti. Robies in realtà prevedeva una torta con queste dosi e non dei dolcetti. Ma io preferisco sempre fare piccole porzioncini a cui si può attingere un pochino per volta nell'arco della giornata e a disposizione dei vari ospiti che transitano dda casa...:0)

Eccoli qui:


Proprio proprio buoniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Bravo Robies!

Ed ecco...naturalmente, a fine post, l'epilogo della vicenda: la brava cuochina Cecilietta si arma di soldini ed ombrellino e si dirige trotterellando verso l'allevamento dei robottini fidi aiutanti delle cuochine bisognose, e sceglie (quello con gli occhioni più dolci e languidi, s'intende) WALLY il suo nuovo fido aiutante!!!!
Ecco, ve lo presento:

Sorrisini di farro integrale

Ciao a tutti!!!
Sono tornata!!! E non solo sul blog, anche fisicamente in città! Difatti lo scorso finesettimana ero partita con la mia super mammina per una due giorni meravigliosa ed intensa come al solito.
Ora sono di nuovo alla base piena di idee culinarie e di voglie infinite di creazioni, pasticciamenti e incremicciavolezze!
E poi, che felicità...., proprio ieri ho comprato...


....la mia prima farina di farro integrale e non vedevo l'ora di usarla!!! Stamattina il primo pensiero è stato aprire la dispensa e prendere l'agognato pacchetto. E si...e poi si iniziaaaaaaaaaaaaa...dopo 15 giorni di stop, eccomi di nuovo al lavoro! Ed anche velocemente perchè Ale stamattina doveva uscire presto e non potevo lasciarlo andare senza neanche un dolcetto di buon risveglio!

Da tutto questo entusiasmo ecco cosa è venuto fuori:

SORRISINI DI FARRO INTEGRALI RIPIENI DI MARMELLATA


Gli INGREDIENTI:
200 Gr. di Farina Integrale di Farro
50 Gr. di Farina Bianca 00
80 Gr. di Zucchero
100 Gr. di Burro
1 Uovo
Un pizzico di sale

Per farcire:
Marmellata di arancie (fatta dalla mia nonnina con le arancie del giardino!!)
Marmellata di prugne

In una ciotola mischiare bene le due farine e lo zucchero. Poi sbriciolarci dentro i pezzetti di burro fino ad ottenere la famosa polvere umida omogenea. A questo punto, aggiungere l'uovo ed il pizzico di sale e cominciare a sbatterlo rpima con la forchetta e poi con le mani. Devo dire che la farine di farro è molto umida quindi per creare la pasta di frolla non c'è stato bisogno di aggiungere alcun liquido! Formare la palla, avvolgere nella pellicola e lasciare a riposo in frigo per almeno 30 minuti. Trascorso il tempo necessario stendere la pasta con il matterello (io ho fatto un pezzo per volta) fino allo spessore di circa 3-4 mm. Tagliare un tondo con un bel coppapasta (è un nuovo acquisto...hihi! Sono di 2 diverse misure!!) mettere al centro una punta di cucchiaino di marmellata (non esagerare altrimenti straborda tutta fuori) e richiudere come a formare un panzerottino (un sorrisino, appunto) e pigiare bene i bordi con una forchetta. Spennellare i sorrisini con del latte ed infine infornare per 15 minuti a 180° con il forno già a temperatura.

Eccoli fuori....


E questo è l'interno...


Sono squisiti,....avrei voluti finirli tutti appena sfornati, ma quel poco di decenza che affiorava in me ha avuto la meglio e quindi mi sono contenuta.
Devo dire che il sapore è eccezionale ed estremamente particolare. Il farro fa già da sè da dolcetto, e poi in più c'è la marmellata a fare da sorpresina finale. Insomma, sono leggeri, hanno poco zucchero, la farina è integrale e sono perfetti per ogni momento della giornata!!


Alla prossima!

domenica 17 gennaio 2010

Dolcetti Mr. Day

Ve le ricordate le buonissime ciambelline Mr. Day? Beh, chi non le ha divorate da piccolo (e da meno piccolo...). Ieri, parlando al telefono con la mamma subito lei mi ha detto...- si si si...buone...era tra le migliori delle varie merendine!! Meglio ancora delle camille che forse risultavano un po' asciutte! (tranne le mie...super speciali. n.d.a.)- Ebbene ...proprio loro...io le ho fatte!!!! Siiiiiiiiii! E sono davvero come me le ricordavo, non asciutte, morbide dentro e fuori con la crosticina un po' meno soffice, quasi duretta. Leggere e con lo zucchero a velo che se sbagli a repirare ti strozzi che manco l'acqua ti libera...:0)
La ricetta l'ho presa da cookaround, dall'eccezionale cookina Raff, che con un pizzico di nostalgia ha regalato a tutti noi cuochini telematici questa ricetta (anche se poi sul web ne esistono tante ed infinite versioni).
Ebbene, per la gioia della colazione di Ale e di chi si aggirerà da queste parti in questi giorni, ecco a voi...

I DOLCETTI MR. DAY



GLI INGREDIENTI (per 12 dolcetti):
- 65 Gr. di Farina di Riso
- 65 Gr. di Maizena
- 90 Gr. di Burro (sciolto)
- 70 Gr. di Zucchero (se lo usate a velo escono ancora più sofficiose, ma va bene anche semolato)
- 2 Uova
- 1/2 Lievito vanigliato
- 1 Vanillina

Prima di tutto sbattere bene bene lo zucchero e l'uovo fino a raggiungere un bel composto super spumoso. Poi aggiungere gradatamente il burro sciolto (e raffreddatosi un po') e poi le farine passate in un colino. Aggiungere anche il lievito e la vanillina anche questi passati nel colino e miscelati bene ed in modo uniforme. Riempire per metà (non di più altrimenti prendono la forma di muffins) i pirottini ed infornare a 180° per 20 minuti. Meglio ancora se usate i pirottini a forma di piccole ciambelline (di cui mi devo dotare a breve...assolutamente) così avrete proprio la forma originale!!!



Una volta freddi spolverare di zucchero a velo ABBONDANTE (così le strozzature varie non amncheranno...) e servire insieme al cappuccino/caffè/succo di frutta...e ...lo giuro....tornerete bambini!!!


sabato 9 gennaio 2010

Le Camille

Ieri pomeriggio, curiosando tra i vari blog mi sono soffermata su Muffins cookies e altri pasticci, straordinario sito dalle mille idee ed invenzioni (attenti, se siete a dieta non frequentatelo!...hihi!!...scherzo Arietta!!) e mi sono illuminata alla scoperta della ricettina delle mitiche CAMILLE!!! Ah...quante ne ho mangiate da piccina, e devo dire che sono tra le briochine per bambini più salutari in circolazione. Che, se è vero che comunque ha i conservanti, almeno non ha tutte quelle cremaccie e cosine di indubbia origine di cui sono strapiene la maggior parte delle merendine confezionate...
Bene, ecco a voi le mie bellissime ...

CAMILLE!!



Innanzi tutto bisogna riconoscere i meriti della meravigliosa ricettina e questi vanno tutti ad Arietta di Muffins cookies e altri pasticci. Qui trovate la ricetta originale.
Al solito io ho apportato qualche leggera modifica.
GLI INGREDIENTI (per 15 camille piccole):
100 Gr. di Farina 00
50 Gr. di Maizena
85 Gr. di Zucchero
1 Uovo
100 Gr. di Carote
40 Gr. di Mandorle
25 Gr. di Olio di Semi
35 Gr. di Latte
1/2 Lievito vanigliato
1 Vanillina
Scorza d'arancia

Sbattere l'uovo con il pizzico di sale e lo zucchero fino ad ottenere un composto denso e spumoso. Aggiungere le mandorle triturate quasi a polvere e le carote triturate anch'esse. Aggiungere piano piano il latte e l'olio. Continuare a miscelare con le fruste. A questo punto, con un colino, unire al composto le farine, mischiate al lievito ed alla vanillina. Continuare a mischiare fino a quanto il composto non risulta omogeneo.
Riempire per metà i pirottini, rivestiti delle cartine, ed infornare a 180° (forno a temperatura) per 20 minuti.





Sono straordinarie ed oserei dire che il sapore è proprio quello giusto, quello dlla camilla vera!!! Solo che questa oltre ad essere buona è anche genuina!!!
Buona camilla a tutti!!


martedì 22 dicembre 2009

Brownies eccezionali

Ecco...ho fatto finalmente i brownies!
Era da un po' che avevo in programma di farli, e finalmente li ho fatti! Sono loro, sono gli eccezionali...

BROWNIES...


La ricettina è quella dei brownies di Serena, una cuochina brillante e bravissima che frequenta il sito di cookaround. Io l'ho modificata leggermente in base alle disponibilità in casa degli ingredienti ed in base alle quantità necessarie.

GLI INGREDIENTI
- 225 Gr. di Cioccolato al latte
- 75 Gr. di Farina 00
- 70 Gr. di Burro
- 135 Gr. di Zucchero
- 2 uova
- 8 Biscottini sbriciolati grossolanamente
- 1/2 Cucchiaino di Lievito
- Un pizzico di sale
- Zucchero a velo per decorare

Nel forno a microonde ho sciolto il burro con il cioccolato. Nel frattempo ho sbattuto le uova con lo zucchero ed un pizzico di sale, fino a gonfiarle bene. A questo composto ho aggiunto il cioccolato con il burro ed ho continuato a miscelare. Piano, piano, senza smontare il tutto, ho aggiunto la farina ed il lievito passandole in un colino, per evitare la formazione di grumi, ed infine i biscottini sbriciolati.
Ho versato il composto così ottenuto in una teglia quadrata rivestita di carta da forno. Ho infornato a 180° per 40 minuti. Poi ho messo tutta la tortina a raffreddare su di una graticola. Una volta fredda l'ho tagliata a dadini, che poi ho coperto di buonissimo zucchero a velo.

Ed eccoli fuori!!!


Devo dire che la consistenza è straordinaria, umida e super cioccolatosa! Ed il sapore ve lo lascio immaginare. Una volta assaggiato il primo brownies è la fine...tutto il vassoio ha i minuti contati...noi lo abbiamo fatto fuori in poche ore. Di conseguenza...attenti all'assuefazione...

domenica 29 novembre 2009

Pain d'épices

Eccomi, ancora...credo di starvi sfinendo...Però vi ho dato qualche ora di pausa...hi hi!
Come promesso posto di seguito il mitico

PAIN D'EPICES





Innanzi tutto va riconosciuta la maternità di questa ricettina straordinaria. L'artefice di cotanto splendore è la mitica Sigrid...vero e proprio modello per le/i piccole/i autrici/autori di blog di cucina, che dedicano contemporaneamente attenzione all'aspetto fotografico della creazione. Il suo cavolettodibruxelles è ormai legenda, tanto da essere riuscito a tramutarsi in un vero e proprio delizioso libro, la cui presentazione è programmata in tutt'Italia grazie alla sua bravissima autrice (grande Sigrid!!! In bocca al lupo).
Il mio pain d'épices è lievemente diverso da quello originale di Sigrid, ma fondamentalemente le dosi e gli ingredienti base restano invariati. Le quantità sono state sufficienti per realizzare 2 piccoli panettoncini e mezzo (uno più basso) delle dimensioni di una cocotte di ceramica media.

GLI INGREDIENTI:
100 Gr. di Farina integrale di grano duro
75 Gr. di Farina integrale di segale
75 Gr. di Farina 00
200 Gr. di Miele
50 Gr. di Zucchero di canna
125 Gr. di Latte
1/2 Cucchiaino di Lievito vanigliato Paneangeli
Un cucchiaio di 4 spezie (chiodi di garofalo, cannella, noce moscata, zenzero)
Un flaconcino di aroma di fiori d'arancio Paneangeli
Un pizzico di sale
Granella di zucchero di canna

Per il procedimento, è tutto molto semplice e veloce. Riporto di seguito le testuali parole di Sigrid, in modo da non cadere in errore:

"Scaldare il forno a 150°. Portare il latte a ebollizione a fuoco basso. Spegnere, aggiungere il miele e mescolare finché il miele non si sia completamente sciolto. Versare le farine setacciate in una ciotola capiente, insieme al lievito e al sale. Aggiungere le spezie poi il latte caldo e l’acqua di fiori d’arancio. Mescolare fino a ottenere un’impasto omogeneo. Rivestire una teglia da plum cake (o 4-6 teglie da plum cake mignon) con della carta da forno. Versarci l’impasto, livellare, distribuire la granella in superficie e infornare per circa un’ora, finché il pain d’épices non sia ben dorato. Sfornare e far raffreddare."





A me sono piaciuti un sacco. E mi hanno ricordato i tempi del mio soggiorno nel sud della Francia, quando ero studente presso un'interessante università della Languedoc Roussillon. Ma soprattutto mi hanno ricordato una mia grandissima amica che per questo fantastico dolce impazziva completamente...Mi ricordo che finiva panetti interi di pain d'épices in un solo pomeriggio e poi mi raggiungeva in camera e diceva:- L'ho finito di nuovo... -.
E' una ragazza splendida ed eccezionale come ne ho incontrate poche nella mia vita, e preparare questo dolce mi ha permesso di avere lei nella mia mente per così tanto tempo che ho potuto rinfrescare tutti i miei ricordi relativi a quella esperienza.





Ecco valenticchia, questa ricetta, questo post e questo dolcetto sono dedicati esclusivamente a te.
Ti voglio bene...